SERIE A/ Inter-Catania (2-0): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti (ottava giornata)

- La Redazione

L’Inter ha la meglio sul Catania per 2-0. I tabellino dei marcatori riporta una conferma e una sorpresa. La conferma porta il numero 99 e il cognome Cassano, ancora una volta in gol

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Rodrigo Palacio (Infophoto)

L’Inter ha la meglio sul Catania per 2-0. I tabellino dei marcatori riporta una conferma e una sorpresa. La conferma porta il numero 99 e il cognome Cassano sulle spalle (con la rete odierna il barese trova il suo quinto gol in campionato), mentre il gol del raddoppio viene siglato da Palacio alla sua prima marcatura in A con la nuova casacca nerazzurra. Le due reti permettono alla squadra di Stramaccioni di sbrigare la spinosa pratica Catania. Gli ospiti hanno messo sovente in difficoltà l’Inter, ma la qualità e le scelte nel corso di gara dell’allenatore laziale hanno permesso ai meneghini di trovare il quinto successo consecutivo che li proietta al terzo posto in classifica, con 4 lunghezze di distanza dalla capolista, Juventus.

L’impatto migliore sulla gara lo trova il Catania. La squadra di Maran pressa a tutta birra e la manovra interista viene stroncata in fase nevralgica. Pablo Alvarez dopo aver recuperato palla chiama Almiron con un lancio chirurgico in area. Il centrocampista riesce a stoppare di petto e a concludere, ma non trova la porta di Handanovic per poco. L’Inter pian piano esce dal guscio e si rende pericolosa con diversi lanci lunghi. Palacio e Cassano provano a inserirsi adeguatamente, ma non riescono a impensierire Andujar. Bergessio nel frattempo lotta contro tutti in attacco e la difesa nerazzurra fatica a contenerlo. Alla mezzora però l’Inter trova il varco giusto. Milito si allarga sulla destra e crea scompiglio. Cambiasso gli si avvicina e dopo aver ricevuto palla, pennella un cross sul palo opposto dove Cassano di testa anticipa tutti e batte Andujar. La reazione del Catania non si fa attendere. Dopo 3 minuti Handanovic in volo d’angelo respinge la botta mancina di Marchese. Nel finale lo stesso terzino sinistro cavalca e scavalca avversari regalando un cross al bacio che Izco di testa in tuffo non concretizza in gol.

La ripresa non regala le stesse emozioni del primo tempo. Almeno in partenza. Stramaccioni ridisegna la squadra, proponendo un 4-4-2 che garantisce maggior copertura sulle fasce. Il Catania cerca di non perdere la testa e non ci prova più di tanto. Cassano intanto continua a incantare e dopo una serie di sfuriate offre a Palacio su un piatto d’argento il gol del raddoppio, ma l’ex Boca Juniors in scivolata manca (anzi rinvia) l’appuntamento con il gol. L’Inter cresce e vuole chiudere la partita, ma Milito e Palacio non riescono a essere letali. Al 68esimo Cassano viene sostituito da Ricky Alvarez. Poco dopo si rivedono i rosso-azzurri grazie a un tiro-cross di Barrientos che non trovando le deviazioni di testa di Castro e Almiron si spegne sul fondo. La partita si accende e in pochi minuti succede di tutto: Ricky Alvarez troppo lezioso si fa stoppare la conclusione vincente da Spolli, Russo nega ad Alejandro Gomez un rigore netto e ancora Ricky Alvarez si divora una rete calciando sul corpo di Andujar. Nei numerosi contropiedi messi in moto dall’Inter Palacio trova il gol grazie a un assist di Milito. La rete, giunta all’ 84esimo, chiude il match e permette ai nerazzurri di mettere in cascina altri tre punti.

Marcatori: 28′ Cassano, 85′ Palacio

Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Mudingayi (71′ Guarin), Cambiasso, Obi (62′ Gargano); Cassano (69′ R. Alvarez), Palacio; Milito. All. Stramaccioni.

Andujar; P. Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco (65′ Castro), Lodi, Almiron (81′ Ricchiuti); Barrientos, Bergessio, Gomez. All. Maran.

Ammoniti: 75′ Alvarez (CAT), 83′ Castro (CAT)

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