SERIE A/ Inter-Catania (2-0): gol, sintesi e video highlights (ottava giornata)

- La Redazione

Inter batte Catania 2-0 e si conferma al terzo posto in classifica, avvicinando il Napoli. Decidono i gol di Cassano e Palacio. Guarda il video con gli highlights della partita di San Siro.

cassano_schiena_esulta
Antonio Cassano (Infophoto)

L’Inter regola per 2-0 il Catania e raggiunge il terzo posto in classifica a 18 punti e in compagnia della Lazio. Quella di quest’oggi non era una partita semplice per i padroni di casa, i quali però hanno saputo superare il banco di prova che gli ha visto conquistare la quinta vittoria consecutiva in campionato. Una vittoria preziosa giunta dopo una gara dispendiosa. Il risultato a fine gara è giusto. Spulciando le statistiche al termine del match si legge il maggior grado di incisività dell’Inter, la quale offre più tiri rispetto all’avversario (12-8 quelli totali, 8-2 quelli nello specchio). Ciò nonostante quella del Catania è stata una prova di livello. Gli elefantini seppur sopperendo alla fine nel possesso palla (46%) hanno comunque mantenuto una percentuale simile ai padroni di casa nei dati relativi alla supremazia territoriale (11’:27’’ interisti contro 11’7’’ rosso-azzurri),  nell’attacco alla porta avversaria (50% del Catania contro il 48% dei nerazzurri) e nella protezione della porta (51,7% Catania, 50% Inter). La buona prova dei difensori etnei è testimoniata anche nei recuperi di palla. Due su tre dei migliori players nel recupero sono rosso-azzurri: Pablo Alvarez con 28 e Legrottaglie con 24. L’altro è Ranocchia a quota 28. Però riguardando il grado di pericolosità dell’Inter, 73%, si può evincere l’eccessiva facilità con cui (specie nella seconda frazione) i nerazzurri arrivavano dalle parti di Andujar. Per quanto riguarda le prestazioni individuali. Cambiasso e Lodi hanno completato più passaggi di tutti, 52. Mentre, Palacio e Milito sono coloro ad averci provato di più grazie ai 3 tiri a testa.

La sfida fra il Catania e l’Inter giocatasi ieri pomeriggio allo stadio San Siro si è conclusa con il risultato di due a zero in favore dei padroni di casa nerazzurri. Andiamo ad analizzare insieme le reti e le migliori occasioni del match di entrambi le parti. Il primo squillo è dei catanesi di Maran: al settimo minuto filtrante di Barrientos per Almiron, bucato completamente dalla retroguardia nerazzurra; il centrocampista ex Juventus sbaglia tutto e davanti al portiere spara alto, fallendo la clamorosa occasione di trovare subito la rete del vantaggio. L’Inter risponde, seppur timidamente, al decimo con Cassano e al 19esimo con Palacio, rendendosi pericolosa ma non quel che basta; è il preludio al gol del vantaggio che arriva al 28esimo: grande palla di Esteban Cambiasso per Antonio Cassano che in area colpisce di testa indisturbato battendo Andujar. Uno a zero per i padroni di casa. Gli ospiti etnei provano a reagire subito e al 32esimo ci tenta Marchese: splendido tiro di esterno sinistro dai 25 metri diretto all’incrocio, respinto ottimamente da Samir Handanovic che vola per salvare la propria porta. Allo scadere del primo tempo, al 45esimo, nuova occasione per la squadra di Maran: ennesimo cross di Alejandro Gomez dalla sinistra che pesca Isco; il rossoazzurro, all’altezza del dischetto di rigore, schiaccia a terra di testa, colpendo a botta sicuro, ma la palla finisce a lato della porta di un Handanovic immobile. Si chiudono così i primi 45 minuti di gioco con l’Inter in vantaggio ma con un Catania che forse avrebbe meritato il pareggio. Il secondo tempo entra nel vivo al 58esimo quando, ancora una volta, è Cassano a salire sugli scudi: il fantasista barese semina il panico sulla sinistra, entra in area, e fa partire un filtrante rasoterra per Palacio sul quale però l’argentino non riesce ad arrivare. A 64esimo tocca a Milito farsi vedere dalle parti di Andujar: Cambiasso, in area, appoggia dietro per Milito che tira di destro ma trova l’ottima opposizione di Andujar. Al 75esimo altra grande occasione per i padroni di casa: contropiede fulmineo dell’Inter con Alvarez che entra in area, salta un avversario, e al momento di calciare a botta sicura, a tu per tu con Andujar, si fa ribattere il tiro da Spolli, perfetto a chiudere in scivolata. Passano due minuti e l’Inter colpisce un palo: ennesimo splendido cross di Cambiasso che dalla sinistra pesca Ranocchia; il centrale di difesa colpisce di testa ma la palla trova il legno e poi rimbalza nelle mani del portiere etneo. All’82esimo altra occasione Inter: Milito serve Alvarez che in area, solo sulla sinistra, colpisce la palla con un rasoterra preciso respinto però dal portiere siciliano. Ma all’85esimo l’Inter trova giustamente la rete del raddoppio: apertura di Milito per Palacio che entra in area, controlla di petto e tira al volo gonfiando la rete. Splendida marcatura dell’ex Genoa che chiude definitivamente i giochi. Non succede più nulla, l’arbitro fischia la fine e l’Inter ottiene meritatamente i tre punti e si riporta in terza posizione, al pari della Lazio.

Il 36enne tecnico dell’Inter, Andrea Stramaccioni si presenta in zona mista soddisfatto per la vittoria maturata quest’oggi: “Cassano? Lui sta dando un grosso contributo, sta facendo benissimo. Comunque è una grande Inter in generale, ma soprattutto è la fase difensiva che sta migliorando, infatti, abbiamo concesso pochissimo al Catania. Il risultato è stato positivo, perché anche quando è uscito Cassano, abbiamo costruito tantissimo.” Stramaccioni ha continuato la sua analisi a Sky: “La classifica non dobbiamo guardarla, perché noi siamo una squadra in crescita. Le tre squadre che stanno davanti, Juventus, Napoli e Lazio, hanno cambiato pochissimo, mentre noi abbiamo cambiato tanto. Oggi la cosa importante è aver divertito la gente allo stadio. Noi dobbiamo ancora migliorare, ma nel secondo tempo l’Inter mi è piaciuta tanto, ha creato molte occasioni e non ha concesso niente al Catania“.  Rolando Maran, allenatore del Catania ha invece diversi rimorsi: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare ma abbiamo fallito qualche occasione di troppo, pagando alla prima occasione concessa: siamo comunque rimasti in partita, poi un episodio non è stato giudicato nella maniera giusta ma rimane una gara positiva, con episodi non favorevoli. Non abbiamo capitalizzato le occasioni e abbiamo pagato”. L’ex tecnico del Varese ha poi spiegato, sempre ai microfoni di Sky Sport, come abbia inciso sul risultato il rigore non concesso ai suoi: “Arrivare al pari ci avrebbe dato la spinta ma dobbiamo accettare il verdetto del campo, c’era anche questa opportunità e va bene, ma in generale dobbiamo riuscire a sfruttare meglio certe occasioni”.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori