CALCIOMERCATO/ Inter, Willian scatena il derby di mercato: a chi non piacerebbe…

- La Redazione

L’attaccante dello Shakhtar Donetsk, Willian, chiama le milanesi. Il giocatore potrebbe lasciare l’Ucraina in estate ma serve un assegno di quelli pesanti, da 20/25 milioni

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Willian, trequartista dello Shakhtar Donetsk (Infophoto)

Fra le sorprese di questo primo spezzone di Champions League 2012-2013 vi è senza dubbio l’attaccante dello Shakhtar Donetsk, Willian. Il trequartista di 23 anni è stato uno dei grandi protagonisti delle prime due giornate della competizione europea: a Torino contro la Juventus ha incantato dirigendo le operazioni e sfiorando il gol in due occasioni (traversa al novantesimo), mentre contro il Chelsea si ha sfoderato una partita da migliore in campo, trascinando i suoi alla vittoria e lanciandoli verso la qualificazione agli ottavi di finale. Prioprio i Blues, all’epoca di Villas-Boas, avevano provato a mettere le mani sul talentuoso brasiliano, che è cresciuto nel Corinthians e nel 2007 l’ha lasciato per lo Shakhtar Donetsk: 18 milioni di Euro era stata l’offerta per Willian, ma Lucescu aveva detto “no grazie”: oggi però le cose sono diverse, è stato lo stesso calciatore ha aperto alla sua cessione, anzi ha fatto anche di più, dichiarando che il suo tempo allo Shakhtar è terminato: “Ho vinto 11 trofei in 5 anni, qui ho finito”. Lapidario, senza fronzoli e anche con un po’ di arroganza, o forse solo la consapevolezza di essere un talento che va speso e impiegato nelle grandi squadre. A La Gazzetta dello Sport ha detto anche altro: “Chi non vorrebbe giocare nell’Inter o nel Milan? Sono due grandissime squadre e io le ho seguite fin da piccolo, perché i miei modelli sono stati Ronaldo e Ronaldinho. Dunque, che le milanesi ci pensino: il giocatore vale la pena un sondaggio e una bussata alla porta della società che sta dominando il suo campionato (12 vittorie in 12 partite) e che è un concentrato di brasiliani (Fernandinho, Ilsinho, Dentinho, Luiz Adriano, Douglas Costa). La realtà però dice che sarà ben difficile che Inter o Milan riescano a mettere le mani su Willian, che nelle movenze ricorda molto il Gaucho passato da Mianello dopo aver incantato il mondo con il Barcellona: lo Shakhtar Donetks è ua società che non vende, non ha problemi economici e preferisce acquistare. I suoi gioielli sono “protetti” da una clausola rescissoria molto alta, prova ne è il fatto che la Juventus abbia fatto un sondaggio estivo per la punta Luiz Adriano ma la risposta sia stata “Pagate i 30 milioni di clausola o non ci sediamo nemmeno”. Con premesse del genere, strappare Willian agli ucraini non sarà affatto un gioco da ragazzi. Però il calciatore ha le valigie in mano, lo Shakhtar lo sa e non impedirà la sua partenza: sarebbe controproducente, e si rischierebbe di non riuscire più ad incassare una somma importante. Dunque, si tratta di aspettare l’estate del 2013 (per gennaio non se ne parla: lo Shakhtar è in corsa per migliorare i quarti di finale di Champions League raggiunti nel 2011) e aprire le danze. Potrebbe davvero l’Inter metterci sopra le mani? Se Moratti deciderà che ne vale la pena, i nerazzurri si lanceranno: 

In Ucraina, però, sembrano già essere pronti all’idea di perdere Willian, resta solo da capire quale potrebbe essere la sua prossima meta.

Se pensiamo che Branca ha seguito per mesi e mesi Lucas Moura, il prototipo del giocatore che Stramaccioni vorrebbe in squadra si confà all’identikit di Willian, che forse gioca in posizione più centrale rispetto all’ex trequartista del Sao Paulo. Altre possibilità italiane? Come detto il Milan, ma anche qui Berlusconi dovrà aprire i cordoni della borsa; ma i rossoneri non sanno ancora con quale allenatore proseguiranno il prossimo anno. Resta la Juventus, che l’ha ammirato da vicino e sicuramente non sarà rimasta indifferente di fronte alla sontuosa prova di Willian; ma per quello che è lo schema dei bianconeri uno come lui sarebbe fuori posto, e da seconda punta i campioni d’Italia hanno un certo Vucinic che attualmente è forse più insostituibile di Buffon. Però, si sa che in nove mesi le cose cambiano, e a volte anche molto: che Willian sia pronto all’avventura italiana?

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