PROBABILI FORMAZIONI/ Bologna-Inter: ultime novità (serie A, nona giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Bologna-Inter, in campo oggi pomeriggio alle 15 per la nona giornata di serie A. Esame emiliano per la formazione di Andrea Stramaccioni…

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Antonio Cassano (Infophoto)

Esame importante per l’Inter di Andrea Stramaccioni, impegnata oggi alle 15 al ‘Dall’Ara’ di Bologna contro la formazione allenata da Stefano Pioli. La banda ‘Strama’, nelle ultime giornate, è riuscita a dare un segnale forte alla Juventus, dimostrando di essere una buona rivale potenziale per i bianconeri. E chissà che proprio sotto la ‘Torre degli Asinelli’ non possa esserci, da parte interista, quella risposta decisiva per aumentare la forbice con le inseguitrici e scuotere ancor di più la graduatoria. Dall’altro lato, la formazione di Pioli sembra avere nel proprio Dna la caratteristica di esaltarsi contro le big (vedi la clamorosa rimonta all’Olimpico contro la Roma di Zeman) e si ritrova costretta a dover vincere per evitare di scivolare sempre più in basso in classifica, alla luce dei 7 punti conquistati finora – bottino non eccelso – che fanno stazionare i felsinei in piena zona calda.

“Metterò in campo la formazione migliore”. Così Stefano Pioli presenta il suo Bologna alla vigilia della partita. “Se schiererò un trequartista e due attaccanti è perchè sono convinto che sia l’assetto migliore. Non so come giocherà l’Inter, hanno dimostrato di saper cambiare anche a partita in corso. Noi sappiamo che stiamo lavorando per migliorare le nostre prestazioni e cercare sempre il risultato”. Una battuta su Diamanti, poco brillante nelle ultime gare: “Deve giocare da Diamanti, il suo non è un problema di posizione: a Roma e contro il Milan ha fatto benissimo vicino alla punta”.

L’atteggiamento ‘camaleontico’ dei felsinei porterà comunque la squadra a confermare la difesa a 4 di questa stagione: tra i pali ci sarà Agliardi; retroguardia composta da Garics e Morleo sugli esterni e Antonsson e Cherubin al centro; novità importante in mediana, dove il greco Konè potrebbe arretrare il proprio raggio d’azione, affiancando Taider e Pazienza, per fare spazio in attacco a Manolo Gabbiadini. L’attaccante di proprietà della Juventus, impiegato col contagocce alla luce della rinascita di Gilardino, dovrebbe fare coppia proprio con il bomber biellese, e avrà un’ottima occasione per dimostrare di meritare più spazio. A supportarli, ci saranno l’estro e la grinta di Alessandro Diamanti.

A disposizione di Pioli ci saranno i portieri Lombardi e Stojanovic, i difensori Sorensen, Carvalho, Motta e Abero, i centrocampisti Pulzetti, Khrin e Guarente, mentre per il reparto avanzato ecco Pasquato e Paponi.

E’ abbastanza lunga la lista dei calciatori infortunati e squalificati sui quali il tecnico dei felsinei non potrà contare contro l’Inter: oltre al lungodegente Natali, figurano Curci, Perez, Gimenez e Acquafresca. Assente fino al 9 dicembre il difensore Portanova, per via della squalifica legata al calcioscommesse.

Stramaccioni ha una certezza: non pensare alla Juventus: “Non riesco a pensare a quella distanza, sono un allenatore che vive ogni partita come se fosse l’ultima. Penso al fatto che quella sarà la sesta partita in due settimane, e non riuscirò a dare un cambio in tutti i reparti”. Anche perchè la squadra ha perso Coutinho, oltre al già infortunato Sneijder: “Siamo senza due giocatori di grande qualità ed è innegabile, ma se dipendiamo solo da loro significa che non ci siamo; abbiamo qualità e doti per fare bene anche senza di loro”. Ad esempio, c’è un Cassano in grande spolvero: “Non vedo perchè dovrei rinunciare ad Antonio: davanti è quello che sta facendo meglio, e poi è una questione di equilibri: abbiamo fatto molto bene con i tre giocatori offensivi”.  

Squadra e modulo che vincono non si cambiano. Stramaccioni continuerà a proporre la retroguardia a tre schierando Handanovic in porta, Ranocchia, Samuel e Juan Jesus a comporre il pacchetto arretrato; capitan Zanetti e Nagatomo si occuperanno delle corsie esterne, mentre al centro del campo Cambiasso sarà affiancato da Gargano (in vantaggio su Guarin). Confermatissimo il tridente dei sogni che tanto bene ha fatto nel successo di domenica scorsa contro il Catania: Palacio, anche dopo il gol decisivo in Europa League contro il Partizan, si è guadagnato una maglia da titolare per completare il reparto offensivo assieme a Cassano e Milito.

Oltre che sugli estremi difensori Belec e Castellazzi, Stramaccioni potrà contare su Silvestre per la retroguardia; ampia scelta in mediana con Jonathan, Alvaro Pereira, Mudingayi e Guarin, mentre per l’attacco a disposizione del tecnico ci saranno il trequartista Ricky Alvarez e Livaja, promosso ormai a vice Milito.

L’infermeria, che fa già registrare la presenza di Chivu, Stankovic, Mariga e Sneijder, dopo il match contro il Partizan ha ‘accolto’ anche il brasiliano Coutinho, finito ko. Fuori causa anche Obi, che potrebbe rientrare per il prossimo turno.

 

Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Pazienza, Kone; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini. All.: Pioli

A disp.: Lombardi, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Motta, Abero, Riverola, Guarente, Pulzetti, Krhin, Pasquato, Paponi.

Squalificati: Portanova

Indisponibili: Perez, Curci, Natali, Acquafresca, Gimenez

Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito, Cassano. All.: Stramaccioni

A disp.: Castellazzi, Belec, Silvestre, Jonathan, Mudingayi, Pereira, Guarin, Alvarez, Livaja.

Squalificati: –

Indisponibili: Coutinho, Obi, Mariga, Sneijder, Chivu, Stankovic

 

Arbitro: De Marco di Chiavari

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