PAGELLE/ Atalanta-Inter (3-2): i voti e il tabellino con marcatori, ammoniti ed espulsi della partita (Serie A, 12^giornata)

- La Redazione

Atalanta–Inter finisce 3 a 2 dopo una incredibile partita. Occasioni, espulsioni, rigori e tutti gli ingredienti per tante emozioni. Le pagelle di Atalanta-Inter: i voti della partita

Colantuono
Foto Infophoto

Atalanta–Inter finisce 3 a 2 per i padroni di casa,dopo una incredibile partita. L’Atalanta la porta a casa con merito per la prestazione collettiva e individuale di alcuni elementi chiave, l’Inter patisce un po’ di sfortuna sottoporta e viene punita per le ingenuità difensive (sia singole, che di reparto)
Partita bellissima, ricca di emozioni, di capovolgimenti di fronte, azioni da gol e ritmo altissimo. Squadre che hanno giocato per tutti i 90 minuti a viso aperto, lasciando spazi per i contropiedi e le ripartenze. Partita emozionantissima e tirata fino all’ ultimo secondo. Atalanta in vantaggio al decimo minuto con il gol di Bonaventura , pareggiato con un grande gol di Guarin su calcio di punizione, prima che si scatenasse Denis portando il risultato prima sul 2 poi sul 3 a 1. Inutile il gol del Palacio del 3 a 2, nonostante l’ assedio finale la partita finisce cosi.
Partita perfetta, compatta in fase difensiva, SPENSIERATA e senza paura in fase offensiva, con continue ripartenze velocissime di Bonaventura, Schelotto e Maxi Moralez, intenibili. I saggi dicono che la forza di una squadra sta nella difesa, questa sera è stato cosi per i bergamaschi che concedono poche palle gol agli uomini di Stramaccioni grazie a una retroguardia solida.
Se come detto in precedenza la forza di una squadra sta nella difesa, l’ inter per lo meno questa sera non è stata tale. Forse per le troppe assenze balla troppo in fase difensiva, ma nonostante questo non gioca una buona partita, forse meritando anche il pareggio.
Dubbio il rigore concesso, anche se ci poteva stare per il contatto tra Silvestre e Maxi Moralez, esagerata l’ espulsione a Parra che andava punito con un giallo.

Compie due parate di istinto su due colpi di testa ravvicinati di Palacio, sicuro nelle uscite.
Corre tantissimo, bravo sia in fase difensiva che offensiva.
Un muro, guida bene la difesa, non sbaglia nulla , cancella Milito.
Compatto con Manfredini dietro, non sbaglia nulla, ordinato e preciso.
Tanto cuore, tanta corsa, tanta decisione, tanta aggressività, sempre presente in fase difensiva, pericoloso in fase offensiva.
Qualità e quantità a centrocampo, un giocatore di grande livello pericoloso anche con i tiri da fuori.

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 Una grande partita la sua, attacca sempre lo spazio , crea superiorità, segna, e contiene ordinatamente
 Gioca bene come tutto il centrocampo ma questa sera il palcoscenico non è solo suo come con il Napoli
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 Inesauribile, corre avanti e indietro e comunque sempre lucido quando arriva al cross.
 Un peperino, sempre pericoloso quando accellera si procura il rigore ed è una spina nel fianco per la difesa interista.
 Primo tempo da dimenticare, si divora un gol, nel secondo tempo ne fa due, ed è un costante pericolo per la retroguardia nemica
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 Prepara perfettamente la partita, la sua squadra è pronta a cambiare pelle a seconda del cambio di modulo dell’ inter durante la partita, Studia benissimo l’ avversario 

 Non ha colpe in nessun gol, compie un miracolo da fenomeno su Parra
 Tanta corsa, tanta quantità ma qualche errore di troppo di precisione.
 Fuori posizione sul primo gol, compie il fallo da rigore, anche se il contatto è dubbio, troppo lento e insicuro.
JUAN, 5,5: Soffre dell’ assenza di Ranocchia e Samuel, anche se nell’ uno contro uno non viene mai saltato
 Non in perfette condizioni e si vede, poco lucido e poco presente
( Entra male in partita, sbaglia tutti i palloni che tocca)

 Non il solito Cyborg, non spinge molto e fa in difficoltà spesso quando puntato
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 Corre tantissimo, buono in fase di copertura ma sbaglia troppo in fase di impostazione
 Grande partita, corre , chiude, riparte, va al tiro più volte e segna pure su calcio di punizione, centrocampista completo
 Inventa un grande assist per Palacio, poi non sfruttato, per il resto tanto impegno ma una condizione approssimativa. Ha speso troppo in troppe gare
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 Non si vede mai, mai pericoloso, mai presente, annullato da Manfredini
 Sbaglia due gol di  testa nel primo tempo, ma è sempre nella posizione giusta, infatti segna nel secondo tempo.
 Con la squadra in emergenza mette in campo la migliore formazione, che non gioca male, forse il pareggio era il risultato più giusto 

(Danilo Monteleone)

 9′ pt Bonaventura (I); 11′ Guarin (I), 15′ e 22′ (rig.) Denis (A); 39′ st Palacio (I). 
 Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini (28′ st Biondini), Carmona (39′ st Cazzola), Bonaventura; Moralez; Denis (33′ st Parra). (Polito, Frezzolini, Lucchini, Troisi, Matheu, Brivio, Ferri, Marilungo, De Luca). All. Colantuono 
 Handanovic; Zanetti (34′ st Livaja), Silvestre, Juan Jesus, Nagatomo; Gargano, Cambiasso (28′ st Alvarez), Guarin; Palacio, Milito, Cassano (28′ st Pereira). (Castellazzi, Belec, Benassi, Mbaye, Duncan, Jonathan, Romanò). All. Stramaccioni 
 Damato di Barletta 
 Al 48′ st espulso Parra (A) per gioco violento. Ammoniti Carmona (A), Gargano (I) e Peluso (A, già diffidato).



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