PROBABILI FORMAZIONI/ Atalanta-Inter: ultime novità (serie A dodicesima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Atalanta-Inter, in campo stasera alle 20.45 per il posticipo della dodicesima giornata di serie A. A Bergamo sarà sfida tra nerazzurri…

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Andrea Stramaccioni (Infophoto)

Nerazzurri contro. Stasera a Bergamo, alle ore 20.45, andrà in scena il posticipo della dodicesima giornata di serie A tra Atalanta e Inter. I padroni di casa occupano attualmente l’ottavo posto, con 15 punti all’attivo, alla pari di Parma e Cagliari. Una posizione un po’ a sorpresa, ma che testimonia l’ottimo lavoro svolto anche quest’anno da Colantuono. Sull’altro fronte ci sarà un’Inter che viaggia a mille, e che è arrivata ad ottenere contro il Partizan in Europa League la decima vittoria stagionale consecutiva. Sono dieci anche le vittorie in trasferta di fila, segno che la banda Stramaccioni, fuori casa, sa solo vincere. Record su record, insomma, per la rivelazione ‘Strama’, chiamato a vincere anche stasera per non perdere contatto dalla Juventus, battuta sabato scorso con un memorabile 3-1 e ieri vincitrice a Pescara con il tennistico punteggio di 6 a 1. Quella tra le due ‘Nemiche’ storiche del calcio italiano sarà un testa a testa tricolore molto appassionante, che di sicuro andrà in scena fino alla fine del campionato.

Stefano Colantuono ha invitato i suoi, nella conferenza della vigilia, a tenere l’avversario odierno nella massima considerazione: “L’Inter, battendo la Juventus, è diventata forte nella testa”, ha spiegato il tecnico romano, secondo la quale la formazione milanese lotterà fino alla fine per lo scudetto assieme ai bianconeri. “Il trio Cassano-Palacio-Milito fa la differenza, ma credo che il loro zoccolo duro sia costituito da gente come Zanetti, Cambiasso e lo stesso Principe”. Insomma, attenzione ad un’Inter piena in uguale misura di rabbia e campioni. Questa la probabile formazione titolare, in campo con il consueto modulo 4-4-1-1: l’unica punta sarà German Denis, assistito come sempre dal connazionale Maxi Moralez; a centrocampo spazio al quartetto formato da Schelotto, Carmona, Cigarini e Bonaventura, mentre la retroguardia vedrà agire in linea, da destra a sinistra, Raimondi, Stendardo, Manfredini e Peluso, davanti all’estremo difensore Consigli.

A disposizione i portieri Frezzolini e Polito, i difensori Ferri, Lucchini, Brivio e Matheu, i centrocampisti Cazzola e Biondini, l’esterno offensivo Troisi, le punte De Luca e Marilungo. Tante soluzioni, come si vede, per i padroni di casa, che in caso di necessità potrebbero anche decidere di modificare in corsa l’assetto tattico.

Sono cinque gli assenti tra fila orobiche, con mister Colantuono costretto a fare a meno dei vari Ferreira Pinto, Radovanovic, Capelli, Scozzarella e Bellini.

E’ uno Stramaccioni ‘affamato’ al punto giusto quello che si è presentato ieri in conferenza-stampa per introdurre il match di Bergamo. Le tante vittorie di fila ottenute non possono e non devono fare abbassare la guardia alla formazione nerazzurra: “Manteniamo i piedi per terra, l’Atalanta ha battuto Napoli e Milan, dunque sarà una sfida molto impegnativa”. Le tante assenze, dice, non dovranno distogliere l’attenzione dei giocatori: “La rosa che ho mi va benissimo, fino a Natale non ha nessuna intenzione di metterla in discussione”. Fino a Natale: poi si vedrà, la sensazione è che se davvero vuole lottare per lo scudetto l’Inter abbia bisogno di qualche innesto. Questo il probabile undici titolare, schierato con il 3-4-3 e la conferma del tridente offensivo, costituito da Palacio, Milito e Cassano; a centrocampo ci saranno capitan Zanetti e Nagatomo sugli esterni, con Gargano e Guarin in mezzo, in difesa spazio all’adattato Cambiasso come centrale, con Silvestre e Juan Jesus ai lati. In porta, come sempre, l’ottimo Handanovic, protagonista di un avvio di stagione da urlo.

A disposizione i portieri Castellazzi e Belec, i terzini di fascia Jonathan, Mbaye e Alvaro Pereira, i centrocampisti Benassi, Romanò e Duncan, il trequartista argentino Ricky Alvarez e Marko Livaja, impiegato finora soprattutto in Europa League come bomber di scorta (due gol stagionali all’attivo per lui).

Un piccolo esercito di infortunati per ‘Strama’, costretto a fare a meno di Ranocchia, Samuel e Chivu in difesa, Obi, Coutinho, Mariga, Sneijder, Stankovic e Mudingayi a centrocampo. Tante assenze, dunque, per il tecnico nerazzurro, che ha dovuto convocare diversi giovani della Primavera per tamponare l’emergenza.

 

 

Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis. All.: Colantuono

A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Lucchini, Brivio, Matheu, Cazzola, Biondini, Troisi, De Luca, Marilungo.

Squalificati: –

Indisponibili: Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Bellini, Scozzarella 

Handanovic; Silvestre, Cambiasso, Juan; Zanetti, Gargano, Guarin, Nagatomo; Palacio, Milito, Cassano. All.: Stramaccioni

A disp.: Castellazzi, Belec, Jonathan, Benassi, Mbaye, Pereira, Romanò, Duncan, Alvarez, Livaja.

Squalificati: –

Indisponibili: Coutinho, Obi, Mariga, Sneijder, Chivu, Stankovic, Ranocchia, Samuel, Mudingayi

 

Arbitro: Damato

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