SERIE A/ Atalanta-Inter (3-2): sintesi, gol e video highlights (dodicesima giornata)

- La Redazione

Partita fantastica quella tra Atalanta ed Inter, risultato finale 3 a 2 per i padroni di casa che si impongono con una grande prestazione. Il video di Atalanta-Inter: gol e highlights

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Denis, attaccante Atalanta (Infophoto)

Partita fantastica quella di stasera tra Atalanta ed Inter a Bergamo, risultato finale 3 a 2 per i padroni di casa che si impongono con una grande prestazione, davanti ad una squadra che non aveva mai perso fuori casa e arrivava da 10 successi consecutivi. Atalanta bravissima ad interpretare la partita , rimanendo compatta dietro e ripartendo velocissimo con i suoi giocatori migliori come Bonaventura Moralez e Schelotto. Il fatto che l’ Inter abbia avuto un possesso palla superiore, 60% contro il 40 % bergamasco e una supremazia territoriale maggiore 13 minuti contro gli 8 Atalantini testimonia l’ analisi fatta precedentemente, ovvero un Atalanta ordinata dietro e bravissima a ripartire. Partita comunque molto equilibrata con 7 angoli ciascuno e 7 tiri nelo specchio, anche se guardando complessivamente l’ Atalanta ha calciato di più 16 a 14. Una partita sempre viva, veloce e piena di azioni pericolose, oltre ai 5 gol segnati tante altre occasioni come quella sbagliata da Denis nel primo tempo, e le due divorate da Palacio sempre nella prima metà. Inter che ha pagato le assenze dei suoi difensori titolari Samuel e Ranocchia. Atalanta che vola a 18 punti, che sarebbero stati 20 se non fosse per la penalizzazione, numeri da grande squadra.
– E’ terminato con il risultato di 3 a 2 in favore dell’Atalanta il posticipo dell’Atleti Azzurri di Bergamo fra i nerazzurri e l’Inter. Andiamo ad analizzare insieme le cinque marcature nonché le migliori occasioni da gol. Parte subito forte l’Atalanta che al nono minuto di gioco trova il gol del vantaggio, al primo vero affondo: bel cross del terzino sinistro Peluso che trova la testa di Bonaventura, lasciato libero da Silvestre; il numero 10 supera Handanovic e trova la terza rete stagionale. Passano 60 secondi e l’Atalanta sfiora il raddoppio con una grande azione finalizzata da Denis; il Tanque però, da buona posizione, tira troppo centralmente e Handanovic non ha problemi a respingere. Al quindicesimo si fa vedere per la prima volta l’Inter dalle parti di Consigli: errore difensivo di Raimondi che favorisce Antonio Cassano; il barese, però, a tu per tu con l’estremo difensore avversario si impappina e non riesce a trovare il gol. Al 17esimo ci prova Cigarini dalla distanza: gran tiro dai 30 metri che finisce però di poco sopra la traversa. Al 20esimo l’Inter sfiora il gol del pareggio: calcio d’angolo nerazzurro con la palla, che dopo sponda di Silvestre, finisce sulla testa di Palacio, ma Consigli è formidabile nel respingere il colpo a botta sicura dell’ex Genoa. Miracolo del portiere bergamasco. Al 24esimo ancora Inter: gran tiro di Guarin da ottima posizione ma la palla finisce a lato. Passano due minuti ed è l’Atalanta a sfiorare il gol: pasticcio in area fra Cambiasso e Juan Jesus che rischiano l’autorete, salvandosi. Al 33esimo Denis si mangia letteralmente il gol del 2 a 0: gran palla di Schelotto dalla sinistra che pesca solo, a due metri dalla porta, Denis, ma l’argentino calcia clamorosamente sopra la traversa. Al 40esimo si rinnova la sfida Palacio-Consigli: nuovo colpo di testa dell’argentino ma ancora una volta il portiere nerazzurro è splendido nella respinta. Al 41esimo ci riprova Cigarini con un gran tiro dalla distanza che finisce di pochissimo a lato della porta di Handanovic. Al 46esimo l’arbitro fa terminare il primo tempo mandando le due squadre negli spogliatoi. Inizia al ripresa ed è dell’Inter la prima occasione: prima al 49esimo con Guarin, senza troppa fortuna, e poi al 52esimo con un bel tiro di Cassano che però finisci di poco alto sopra la traversa. E’ il preludio al gol dei meneghini che arriva al 56esimo: grande punizione di Guarin che fa partire un tiro imparabile su cui anche l’ottimo Consigli non può nulla. Ma la gioia del pareggio dura poco visto che al 60esimo l’Atalanta si riporta nuovamente in vantaggio: questa volta Denis non sbaglia da ghiotta occasione dopo assist di Moralez, trasformando in gol una splendida palla. Al 64esimo il Tanque sfiora la doppietta personale dopo gran colpo di testa, che però non trova fortune. Ma l’argentino non sbaglia tre minuti dopo: rigore per l’Atalanta dopo fallo di Silvestre su Maxi Moralez, trasformato glacialmente dal  “Carroarmato” argentino. All’81esimo l’Atalanta sfiora il poker con Parra ma Handanovic si supera e chiude la porta. All’84esimo l’Inter accorcia le distanze con Palacio che finalmente vince il duello con Consigli ottenendo la quarta rete stagionale. Non succede più nulla fino al 94esimo quando l’arbitro fischia la fine.

Stramaccioni commenta cosi la partita: “La squadra non mi è dispiaciuta, faccio i complimenti all’Atalanta. Consigliè stato molto bravo su alcune nostre palle gol. Siamo rientrati in campo carichi e abbiamo pareggiato meritatamente. Poi loro hanno trovato una grande giocata nel nostro momento migliore, e secondo me se non avessero trovato il terzo gol su rigore l’avremmo pareggiata – continua – Non siamo andati male tranne qualche disattenzione che ci può stare. Non ho visto nessun calo, ricominciamo da domenica cercando di fare risultato. Chiaramente prendere gol dopo dieci minuti ha complicato la partita, ma noi l’abbiamo tenuta sempre in vita. Era impensabile continuare a vincere tutte le partite”. Intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’, il tecnico dell’Atalanta Stefano Colantuonoha commentato l’esaltante vittoria casalinga contro l’Inter ed il conseguente sesto posto in classifica: “Europa League? Noi pensiamo a salvarci in fretta. Questa squadra mi rende orgoglioso, sa giocare un ottimo calcio. Abbiamo saputo soffrire e ripartire con buone giocate. La classifica cambierà gli obiettivi quando avremo raggiunto la fatidica quota 40. Prima no”. Inoltre elogia Denis, dicendo: “Non ho mai dubitato delle sue qualità. Gli ho sempre detto di non preoccuparsi che il gol sarebbe arrivato. E’ un giocatore che ha sempre segnato e continuerà a farlo. Abbiamo preparato quattro partite, così come potevano essere gli schieramenti avversari. Le assenze dell’Inter ci hanno impedito di prepararla con certezza, ma siamo abituati a lavorare e adattarci rapidamente”.

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