CALCIOMERCATO/ Inter, Adani: Alvaro Pereira, perchè queste critiche? Silvestre come Ranocchia e Bonucci (esclusiva)

- int. Daniele Adani

In esclusiva a Ilsussidiario.net, l’ex difensore dell’Inter Daniele Adani, oggi commentatore di Sky Sport, ha parlato di Alvaro Pereira e Silvestre, giocatori al centro di qualche critica

silvestre_inter_partizanR400
Matias Agustin Silvestre, 28 anni, difensore italo-argentino dell'Inter (INFOPHOTO)

In estate gli uomini di calciomercato dell’Inter hanno lavorato sodo per consegnare a Stramaccioni una squadra in grado di lottare per la conquista di un posto in Champions League. I nerazzurri non vogliono assolutamente perdere di vista l’obiettivo principale, anche se nei giorni scorsi si è parlato di Scudetto ma la Juventus, pur sconfitta a Torino per tre a uno, rimane avanti per la qualità complessiva della rosa. In estate l’Inter ha voluto rinforzare la difesa con l’arrivo dal Palermo di Matias Silvestre, difensore argentino arrivato con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, fissato a quota 6 milioni. Nei suoi primi sei mesi di Inter però Silvestre non ha offerto il rendimento sicuro cui eravamo abituati, finendo nel mirino di alcune critiche da parte degli addetti ai lavori. Daniele Adani, ex difensore dell’Inter, oggi apprezzato commentatore sportivo di Sky Sport, in esclusiva a Ilsussidiario.net, ha dichiarato: “Onestamente non ho visto Silvestre giocare così male come tutti dicono. A Belgrado, in Europa League, ha fatto una buona partita, mentre con l’Atalanta in alcuni circostanze ha agito male, ma questo deriva dal fatto che il giocatore non ha molti minuti nelle gambe e non è mai facile per uno della sua struttura entrare rapidamente in una buona forma fisica“. Adani dunque difende il difensore argentino dell’Inter ricordando: “Bisogna anche capire che si sta giocando nell’Inter, e un minimo di ambientamento è normale, va messo in preventivo. Non tutti hanno la fortuna di avere le doti di Palacio che si è inserito alla grandissima nella squadra di Stramaccioni“. Per Adani poi i tifosi nerazzurri dovrebbero ripescare due esempi: “Non dimentichiamoci il primo anno di Ranocchia all’Inter, ovvero la scorsa stagione. Il ragazzo non fece bene ma è logico aspettare un calciatore, non a caso adesso si sta esprimendo ad alti livelli. Stesso discorso per Bonucci alla Juventus: primo anno non bene, secondo alla grande“. Adani infine non si capacita di alcune critiche pervenute nei confronti di Alvaro Pereira: “In Italia si critica sempre e comunque, anche senza motivo. Per me Alvaro Pereira ha fatto bene, qualcuno però fa riferimento al prezzo d’acquisto, giudicato troppo alto, ma questa è una cosa che non dovrebbe riguardare un giocatore. Bisogna anche dargli tempo, anche lui non gioca spesso ma fino a questo momento il suo rendimento è stato positivo“. I tifosi dell’Inter però vogliono…

…di più dal laterale uruguagio che nel Porto ha fatto vedere cose importanti. Per Silvestre invece bisognerà aspettare un po’, il centrale argentino non vuole assolutamente lasciare i nerazzurri senza prima aver mostrato il proprio talento in maniera convincente. Ovviamente i dirigenti dell’Inter dovranno fare le loro valutazioni in base al rendimento del ragazzo, che in ogni caso non dovrebbe tornare a Palermo, come ha recentemente ricordato il dirigente rosanero Pietro Lo Monaco (clicca qui per saperne di più).

 

(Claudio Ruggieri)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori