CALCIOMERCATO/ Inter, Paulinho si allontana. Sturridge come vice-Milito?

- La Redazione

Paulinho si allontana: il presidente del Corinthians fa sapere che il suo talento non è in vendita. Quali altre soluzioni allora per l’Inter? C’è l’ipotesi Sturridge e quella di Juan Vargas.

Sturridge
Daniel Sturridge, attaccante del Chelsea (Infophoto)

L’Inter si prepara alla grande sfida di domani sera: la banda Stramaccioni va a Torino a giocare contro la Juventus nel momento migliore che potesse vivere, otto vittorie consecutive tra campionato e Europa League e il secondo posto appena conquistato ai danni del Napoli. Comunque vadano le cose, i nerazzurri resteranno dietro ai bianconeri, ma potrebbero ridurre il vantaggio, prendersi una gran bella iniezione di fiducia e soprattutto fermare la striscia di risultati utili consecutivi dei campioni d’Italia. Per Stramaccioni è l’impegno più importante della sua giovanissima carriera da allenatore dell’Inter, dopo il derby dello scorso anno (vinto: 4-2). La partita non sarà decisiva per lo scudetto ma potrà dare delle indicazioni importanti per quanto riguarda le ambizioni della squadra: c”è anche l’Inter nella corsa al titolo? Da qui a gennaio Moratti e Branca studieranno, osserveranno, setacceranno il mercato alla ricerca di possibili rinforzi per la rosa, a seconda di quelli che saranno gli obiettivi. Il nome più chiacchierato, quello di Paulinho, si allontana perchè il presidente del Corinthians ha fatto sapere che il centrocampista non si muoverà, o comunque non c’è l’intenzione di metterlo sul mercato. Che l’Inter possa rimanere senza il rinforzo ideale, adocchiato da mesi sul calciomercato, è quindi un’ipotesi a oggi molto realistica; come si cautelerà in questo senso lo staff nerazzurro? Difficile dirlo, ma è anche possibile che, in assenza di Paulinho, a centrocampo non arrivi nessuno, e ci si concentri sul fantomatico ruolo di vice-Milito, e magari su un terzino sinistro. Perchè? Moratti vuole Paulinho e non è una novità, ma dall’altra parte sta notando come la sua linea mediana stia garantendo un ottimo rendimento e le alternative ci siano (Mudingayi, Obi). Dunque, non ci sarebbe la necessità di spendere tanti soldi per un ruolo che rimane comunque folto di giocatori, pur se considerato centrale nel progetto tecnico e quindi bisognoso di una forma fisica e atletica sempre al top. Le posizioni in cui l’Inter è carente sono altre: Milito non ha un sostituto, la soluzione potrebbe chiamarsi Daniel Sturridge, talentino del Chelsea che non sembra intenzionato a rinnovare il contratto che lo lega ai Blues. Può partire e cercare l’avventura in serie A, anche lui forse è più un esterno ma ha dimostrato che sa vedere molto bene la porta e può funzionare come uomo gol. L’alternativa si chiama Denis, ma l’Atalanta non vuole privarsi del Tanque, pur se la crescita di De Luca e il calo a livello realizzativo dell’argentino possono fare la differenza. Più facile comunque che ci si rivolga in casa orobica per arrivare a Federico Peluso, che andrebbe a coprire alla perfezione il ruolo di terzino sinistro. Possibile lo scambio con Silvestre, uno dei principali indiziati a lasciare la Pinetina il prossimo gennaio. Anche qui ci sono piani B: 

Ad esempio Juan ManuelVargas, approdato al Genoa la scorsa estate e ancora fermo ai box infortunio. Nel frattempo ha trovato continuità Antonelli: il peruviano potrebbe fare le valigie, anche se l’approdo di Delneri, cultore del 4-4-2, gli riaprirebbe certe porte che con De Canio sembravano essere chiuse. Ad ogni modo, prima bisognerà capire quale sarà la classifica dell’Inter a gennaio: se i nerazzurri saranno in corsa per lo scudetto non è da escludere un grande colpo già in inverno per provare a mettere le mani sul tricolore.



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