JUVENTUS-INTER/ Colonnese: bloccare Pirlo e vincere la partita. La sfida del ’98? La ricordo anche io… (esclusiva)

In esclusiva a Ilsussidiario.net, Francesco Colonnese, ex giocatore dell’Inter, ha parlato del derby d’Italia di questa sera e anche del famoso Juventus-Inter del 1998. Ecco cosa ci ha detto

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L’attesa è finita, questa sera lo Juventus Stadium sarà il teatro della grande sfida dell’11esima giornata di campionato. La Serie A si prepara a rivedere il derby d’Italia tra Juventus e Inter. Di fronte la prima e la seconda forza del campionato italiano. Si tratta di una sfida classica tra due squadre di grandi tradizioni (clicca qui per leggere l’intervista a Luciano Moggi). La Juventus ci arriva imbattuta da 49 partite consecutive, l’Inter da otto successi consecutivi contando anche gli impegni in Europa League. I bianconeri sono avanti ai nerazzurri di quattro punti, la squadra di Stramaccioni però è molto carica anche perché sembra aver trovato il giusto equilibrio per affrontare la squadra di Antonio Conte che non sarà presente in panchina a causa della squalifica per le note vicende del Calcioscommesse. Il tecnico dell’Inter Stramaccioni ha un dubbio tattico, continuare con il vincente 3-5-2 o puntare sul tridente d’attacco Cassano-Milito-Palacio (clicca qui per le probabili formazioni)? In esclusiva a Ilsussidiario.net Francesco “Ciccio” Colonnese, ex difensore dell’Inter, ha parlato del match di questa sera e di un famoso Juventus-Inter con lui protagonista.

Juventus-Inter, chi tra le due squadre arriva meglio alla partitaIo credo che ci arrivano entrambe con la giusta convinzione e carica. Certo, la Juventus è favorita perché è in testa alla classifica e non perde da 49 partite.

Chi ha più da perdere tra Juventus e Inter? Credo i nerazzurri, perché devono recuperare lo svantaggio dalla Juventus. L’Inter sa bene che in caso di vittoria si ritroverebbe a un punto dalla Juventus.

Si aspettava un’Inter così vicina alla Juventus? Onestamente no. Per questo bisogna fare i complimenti al tecnico Stramaccioni, oltre che ai giocatori.

Dubbio tattico per Stramaccioni: 3-5-2 o tridente Cassano-Milito-Palacio? Io credo che l’Inter debba giocare con una mentalità da provinciale, sapendo che la Juventus al momento è più forte. Per questo andrei con il modulo tipo, ovvero il 3-5-2.

Meglio Palacio o Cassano accanto a Milito dal primo minuto? Io credo che Palacio sia più adatto a giocare questo tipo di partita dal primo minuto, è veloce, non da punti di riferimento. Cassano potrebbe essere letale a partita in corso.

Chi dovrà temere l’Inter in particolare? Andrea Pirlo senza ombra di dubbio. E’ il giocatore in più della Juventus. Se l’Inter riesce a fermare Pirlo, al 90% ha la vittoria in tasca.

Dell’Inter invece su chi punta? Punto sul giocatore che dovrà limitare Pirlo.

Chi potrebbe essere secondo lei? 

Credo uno tra Gargano o Guarin, dipende molto dalla presenza in campo del colombiano.

Lei ha giocato Juventus-Inter con la maglia nerazzurra. Come si prepara un giocatore a queste partite? Non c’è preparazione particolare, si sa che questa sfida è piena di odio sportivo. C’è una rivalità importante, un giocatore è già carico.

Quale Juventus-Inter ricorda maggiormente? Risposta scontata ma importante: Juventus-Inter del 1998, quella del famoso rigore non dato a Ronaldo per fallo di Iuliano. Ecco, quello è il vero Scudetto che l’Inter avrebbe dovuto ricevere.

 

(Claudio Ruggieri)



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