PARTIZAN BELGRADO-INTER/ Simoni: ambiente caldissimo, ma la squadra è carica dopo sabato (esclusiva)

- int. Gigi Simoni

In esclusiva a Ilsussidiario.net, l’ex allenatore Gigi Simoni ha parlato del match di domani sera tra Partizan Belgrado e Inter valevole per il turno di Europa League.

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Andrea Stramaccioni, allenatore Inter (Infophoto)

L’Inter di Andrea Stramaccioni dopo la calda atmosfera dello Juventus Stadium passerà a un altro ambiente particolarmente caldo, ovvero lo Stadio Partizan dove la squadra di casa, il Partizan Belgrado, affronterà i nerazzurri. Quasi quarantamila posti con tanti tifosi serbi pronti a spingere la squadra verso una disperata qualificazione. L’Inter è a quota 7 punti assieme al Rubin Kazan, i serbi a quota uno con il Neftchi. Nell’Inter mancheranno Samuel e Ranocchia che si sono infortunati dopo il match contro la Juventus di sabato sera. Proprio la sfida dello Juventus Stadium potrebbe dare ai nerazzurri la grinta giusta per affrontare bene la partita. L’Europoa League è una manifestazione importante che i nerazzurri vogliono affrontare al meglio per cercare di vincerla. Il tecnico Stramaccioni vuole una squadra concentrata sul risultato nella speranza di non perdere un match difficile contro la squadra serba che ha talenti importanti come Markovic, osservato speciale da parte del club di Moratti. Per presentare il match di domani abbiamo intervistato in esclusiva a Ilsussidiario.net Luigi “Gigi” Simoni, ex allenatore nerazzurro.

Domani in Serbia l’Inter potrebbe accontentarsi anche di un pareggio?

Leggendo la classifica si, però se vinci sei praticamente qualificato e quindi potresti pensare meglio al campionato.

Contro il Partizan sarà difficile soprattutto dal punto di vista ambientale non crede? 

I nerazzurri troveranno un ambiente caldo, caldissimo. Ci sarà un grande tifo che sosterrà la squadra dal primo all’ultimo minuto.

Il Partizan come squadra non sembra irresistibile…

Questo è vero ma ci sono dei giovani talenti importanti come Markovic che abbiamo già visto all’andata.

L’entusiasmo post Torino è positivo prima di un match?

Penso di si, l’importante è essere sempre concentrati. Ma penso che da questo punto di vista non ci siano problemi, l’Inter ha giocatori esperti che hanno affrontato parecchie volte questo tipo di match.

Il rischio è quello di fare brutte figure…

Esatto, la squadra dovrà entrare in campo con tanta umiltà.

All’Inter mancheranno due giocatori importanti come Samuel e Ranocchia…

E’ vero, per l’Inter rappresentano due giocatori importanti bravi sia nel difendere che nell’attaccare soprattutto nel gioco aereo. Sono due assenze che peseranno sicuramente ma in panchina ci sono giocatori pronti a sostituirli.

Parla di Silvestre?

E non solo, io credo che il difensore argentino abbia bisogno di tempo è un ottimo giocatore.

Si parla spesso di turnover durante l’Europa League. Lei come la pensa?

Io non ho mai fatto turnover in Europa, semma lo facevo in campionato. Perché hai più tempo per recuperare, in Europa no. Con me Ronaldo ha sempre giocato (ride).

Pronostico?

Credo che l’Inter possa vincere in Serbia anche se nel calcio non c’è mai nulla di scontato.

 

(Claudio Ruggieri) 







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