CALCIOMERCATO/ Inter, Longo, il futuro dipende da Milito, ecco perché….

- La Redazione

In Spagna Samuele Longo sta facendo vedere le proprie qualità nell’Espanyol. Per lui già due gol in sette presenze della Liga. Longo potrebbe tornare in nerazzurro ma…

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Samuele Longo, attaccante dell'Inter (Infophoto)

In Spagna Samuele Longo sta facendo vedere le proprie qualità nell’Espanyol. Per lui già due gol in sette presenze della Liga. In sede di calciomercato, l’Inter sta continuando il rapporto di collaborazione con il club iberico, dopo aver prestato nella scorsa stagione il giovane Coutinho da gennaio a giugno, riportandolo poi a Milano con grande soddisfazione. Con Longo è stato diverso, il ragazzo cresciuto nella Primavera dell’Inter – con la quale l’anno scorso ha fatto la doppietta scudetto-Next Gen Series – è andato in Spagna già durante il calciomercato estivo. L’Inter vuole fargli accumulare minuti ma soprattutto esperienza lontano da casa. Longo tornerà ad Appiano Gentile perché i dirigenti nerazzurri credono molto in un giocatore che nella Primavera ha fatto sfracelli, risultando decisivo per la conquista di questi grandi successi. Soprattutto perché Andrea Stramaccioni lo conosce perfettamente e sa quale è il valore del ragazzo: la presenza in prima squadra dell’ex allenatore delle giovanili è una garanzia in questo senso. Il futuro di Longo alla Pinetina è assicurato, ma non si sa ancora quando sarà il momento giusto per il ritorno a casa. Il prossimo anno? Forse, ma dipenderà molto da Diego Milito. Il ragionamento è molto facile. L’Inter non può pensare di presentarsi il prossimo anno in campionato e (probabilmente) in Champions League con Milito unico punto di riferimento in attacco, visto che il Principe avrà 34 anni, pur se il Milito visto in questa stagione a 33 anni è ancora un grandissimo attaccante, basti pensare ai due gol rifiliati alla Juventus nella partita di Torino. L’Inter dunque potrebbe regalare a Stramaccioni un bomber titolare, con Milito che potrebbe essere il nuovo Julio Ricardo Cruz. Il “Jardinero” è stato spesso decisivo nel finale di carriera partendo dalla panchina e togliendosi in questo modo grandi soddisfazioni: Milito potrà fare lo stesso. In questo caso, con Milito, Palacio, Cassano e un altro attaccante di grande valore che possa far rifiatare maggiormente il Principe, Longo rimarrebbe in prestito per un altro anno per completare la sua maturazione. Ovviamente Stramaccioni potrebbe anche cambiare la carte in tavola, ovvero puntare subito su Samuele Longo con Milito nel ruolo di padre protettivo del giovane bomber nerazzurro.

In questo caso, Samuele tornerebbe in nerazzurro già alla fine di questa stagione. Di certo, l’Inter continuerà nella sua tradizione: la storia nerazzurra è ricca di grandi centravanti, italiani e non. Nel mirino ci sono altri giocatori di livello come Llorente (da soffiare eventualmente alla Juventus) e l’ex milanista Huntelaar, ma l’impressione è che i nerazzurri non vogliano lasciare andare un bomber come Longo.



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