CALCIOMERCATO/ Inter, a giugno un restyling a parametro zero? Ecco i nomi (esclusiva)

L’Inter studia con attenzione la situazione di due calciatori che giocano in Germania. Il primo è Kuzmanovic, ex Fiorentina ora allo Stoccarda; il secondo è Holtby dello Schalke 04

15.12.2012 - La Redazione
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Lewis Holtby (Infophoto)

(di Claudio Franceschini) – Milano. Gennaio si avvicina, e con esso la sessione invernale di calciomercato. Momento buono per ritoccare la rosa in vista della seconda parte di stagione, quando ci si giocheranno gli obiettivi e sarà importante avere forma fisica, concentrazione e valide alternative tattiche o anche solo disponibilità di elementi per sopperire alla stanchezza dei tanti appuntamenti. Una di queste squadre è l’Inter, qualificata per la seconda fase di Europa League e a 4 punti dalla Juventus capolista: i nerazzurri sembrano ricalcare proprio le orme dei rivali bianconeri, che lo scorso anno non erano accreditati di vittoria finale e invece sono rimasti lì fino alla fine e si sono svegliati, una domenica sera di maggio, con lo scudetto in tasca. Stramaccioni ha operato un gran lavoro, ha plasmato un gruppo che ha un’identità ben precisa e si è incollato alla lepre Juventus, prendendosi anche il lusso di batterla a domicilio e fermare la corsa piemontese verso la striscia record di imbattibilità. Tutto questo al netto di qualche rinuncia: la capacità di fare la partita, di condurla dal primo minuto attraverso manovre ragionate, e il ruolo di Wesley Sneijder, sacrificato sull’altare di un tridente offensivo che sta girando a meraviglia, pur se a volte viene lasciato in naftalina per rinforzare il centrocampo (si è visto contro il Napoli). Nel calciomercato di gennaio servirebbe un regista davanti alla difesa, magari un difensore centrale (Silvestre può partire) e un vice Milito: facile a dirsi, un po’ più complicato ottenere questi rinforzi sul mercato. Un mese non è molto per portare a casa tre pedine: che possa arrivare un top player sembra decisamente fuori discussione, a meno che questo top player non sia individuato in Paulinho che però ha già fatto sapere di voler restare al Corinthians, mandando a monte un presunto accordo con la società nerazzurra. L’Inter piuttosto punta al bersaglio grosso, cioè il calciomercato di giugno: proprio come ha fatto la Juventus, che nell’inverno del 2011 ha portato a Vinovo Borriello e Padoin, li ha ringraziati per il contributo importante nella corsa al tricolore e poi ha scaricato uno e tenuto in posizione di seconda-terza linea l’altro, per poi fiondarsi su Isla, Asamoah e Giovinco. L’Inter pensa a operazioni simili: nel calciomercato di gennaio gregari da sudore, fatica e poca gloria (Floccari è un nome papabile), a giugno leader da corsa a tappe. I nomi? La politica low cost è appena iniziata e non verrà accantonata. Nella testa di Moratti e Branca, e sul loro taccuino, ci sono tre protagonisti della Bundesliga, che hanno in comune una caratteristica ben precisa: il contratto in scadenza a giugno 2013, particolare questo che consentirà ai nerazzurri di prenderli a parametro zero. Due di loro in realtà sono legati da un altro fattore, ovvero quello di aver già militato nella serie A italiana. Si parlava di attacco, di vice Milito

Klaas-Jan Huntelaar è anche di più. Può essere già titolare, vede la porta come pochi, è ancora relativamente giovane e rappresenta la grande suggestione di poter fare uno sgarbo al Milan, che lo lasciò partire senza versare una lacrima dopo averlo impiegato poco e come esterno nel tridente. Con lui, dallo Schalke 04, può partire Lewis Holtby, uno dei ragazzini terribili che Joachim Low ha trapiantato nella Nazionale maggiore e che affronteranno il Mondiale in Brasile con l’entusiasmo e la sfrontatezza di un gruppo di veterani. Esploso nel Mainz dei miracoli (sette vittorie consecutive all’inizio della Bundesliga 2010/2011), è un trequartista che può ricoprire il ruolo di playmaker basso, andando ad aumentare di qualità la mediana di Stramaccioni. Mediana che potrebbe vedere l’innesto anche di Zdravko Kuzmanovic, svizzero che ha scelto la Serbia dopo la trafila delle giovanili della Svizzera e conclusa l’esperienza di 18 mesi con la Fiorentina si è accasato a Stoccarda, dove ha incrementato rendimento e bottino di reti (calcia anche i rigori). Ha solo 25 anni: l’ideale per l’Inter che avrebbe un giocatore capace di fare il centrale in una linea a quattro e l’interno in un centrocampo a 3. Per la difesa, pare, arriverà Campagnaro. Dunque a giugno, senza spendere un euro (se non, ovviamente, quello per gli ingaggi), l’Inter potrebbe ritrovarsi con una squadra decisamente rinnovata e dall’età media abbassata; ovvero, quello che Stramaccioni aveva chiesto. Sarà davvero così? Vedremo: che Huntelaar voglia e possa tornare in Italia sembra un dato acclarato, mentre Holtby sta benissimo in Bundesliga ed è corteggiato non solo dall’Inter. Branca però tiene monitorata la situazione, in attesa di sviluppi.

 

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