CALCIOMERCATO/ Inter, Di Carlo (ag. FIFA): Milik diverso da Lewandowski ma come vice Milito… (esclusiva)

In esclusiva a Ilsussidiario.net, l’agente Fifa Di Carlo ha parlato del giovane attaccante polacco che piace molto all’Inter e anche a Juventus e Milan. Ecco le parole dell’agente Fifa

05.12.2012 - int. Gianluca Di Carlo
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Massimo Moratti, presidente Inter (Infophoto)

Marco Branca, direttore dell’area tecnica dell’Inter, non dovrà pensare soltanto alla situazione Sneijder. Il calciomercato dell’Inter a gennaio dovrà cercare di trovare un vice Milito per aumentare la forza dell’attacco nerazzurro e trovare un giusto rinforzo per Andrea Stramaccioni. I nerazzurri hanno messo nel mirino molti giocatori di un certo livello, si parla del più rodato Bianchi ma anche del giovane Facundo Ferreyra. Ma il calciomercato dell’Inter come sempre tiene d’occhio i grandi talenti del calcio mondiale. In Polonia c’è un giovane attaccante che piace molto ai nerazzurri ma non solo, ci sarebbero anche Juventus e Milan sul giocatore. Si tratta di Arkadiusz Milik, centravanti classe ’94 in forza al Gornik Zabrze. Un talento naturale, un ragazzo che ha già segnato molti gol nella Serie A polacca e ha già debuttato in Nazionale maggiore. Lo paragonano al ben più conosciuto collega Robert Lewandowski, bomber del Borussia Dortmund. L’agente Fifa Gianluca Di Carlo, esperto di calcio polacco, in esclusiva a Ilsussidiario.net, ha parlato del giovane calciatore: “Io ho il mandato del club per l’Italia per quanto riguarda l’eventuale vendita del giocatore. Posso dire che Milik è un attaccante di talento, una punta rapida molto mobile, che ha quasi sempre giocato da seconda punta ma ultimamente sta giocando anche come prima punta. E’ diverso da Lewandowski, sono due giocatori differenti, il bomber del Borussia è più potente e a 19 anni aveva già vinto il titolo dei capocannonieri in Polonia, Milik si sta affiacciando quest’anno al grande calcio polacco”. Di Carlo dunque non asseconda il paragone che viene fatto tra i due giocatori anche perché le caratteristiche sembrano essere diverse. Di Carlo consiglia i club italiani: “Io credo che Milik abbia bisogno di un altro anno in Polonia, anche perché il suo club non vuole cederlo a gennaio e forse neanche in estate. Ma le italiane interessate al giocatore potrebbero fare un investimento ora per il futuro, bloccando il giocatore e lasciandolo in Polonia”. L’Inter, così come Milan e Juventus, potrebbe lasciare il giocatore per un altro anno nel Gornik per aumentare l’esperienza del giocatore e presentarlo tra due anni nel campionato italiano.

Potrebbe essere la soluzione giusta visto che spesso le società di Serie A, soprattutto le grandi, non hanno pazienza nei confronti dei giovani calciatori e talenti. Milik sembra essere un talento, l’Italia potrebbe aspettarlo in futuro per la consacrazione.

 

(Claudio Ruggieri)

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