INTER-NOVARA/ Probabili formazioni a tre giorni dal match (Serie A ventitreesima giornata)

Nerazzurri a caccia del riscatto, piemontesi con l’acqua alla gola. Non si potrà sbagliare nel match in programma domenica alle 15: Ranieri pretende la riscossa…

10.02.2012 - La Redazione
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Claudio Ranieri (Infophoto)

Vietato sbagliare. Domenica pomeriggio a San Siro si affronteranno due squadre che, per motivi diversi, non possono più permettersi passi falsi. L’Inter arriva da un periodo pessimo: le sconfitte di Lecce e Roma (soprattutto la seconda, imbarazzante nelle dimensioni) hanno lasciato il segno, e sia Claudio Ranieri che il patron Moratti se ne sono pubblicamente ‘lagnati’. Non siamo più noi, ha detto il tecnico nerazzurro, ed è difficile dargli torto. Quella dell’Olimpico, secondo entrambi, è stata una ‘non-partita’: se non altro, peggio di così sarà impossibile comportarsi. Massimo Moratti osserva con preoccupazione la sua creatura, preparandosi a dare vita all’inevitabile rifondazione estiva. Rifondazione che, però, non potrà essere all’insegna dello ‘spendi e spandi’, come l’Inter di qualche anno fa. Bisognerà tenere in ordine i conti, come vuole l’imminente fair-play finanziario, per cui si punterà molto sui giovani. Non sembra, insomma, il classico progetto alla Capello – accostato alla Beneamata dopo le dimissioni da ct inglese – e, non a caso, ieri la società ha smentito con un comunicato le voci sull’eventuale arrivo di un nuovo allenatore. Fiducia a Ranieri, quindi, ma il tecnico romano dovrà assicurare almeno il terzo posto, altrimenti a fine stagione il divorzio diventerà inevitabile. Per il match contro un Novara sempre più con l’acqua alla gola – Mondonico è stato chiamato a fare un autentico miracolo… – i nerazzurri dovranno fare a meno ‘solamente’ di tre elementi, una rarità ad Appiano Gentile: fuori causa Maicon per squalifica e il duo Samuel-Guarin per infortunio. Lo schema di partenza sarà il 4-3-1-2, con il discusso Sneijder alle spalle di Milito e Forlan, quest’ultimo al rientro dal primo minuto. In mezzo al campo Cambiasso, coadiuvato da Poli e Stankovic, dirigerà il traffico, mentre la linea difensiva sarà composta da Zanetti, Lucio, Ranocchia e Chivu, con Julio Cesar tra i pali. Tre assenti anche sul fronte Novara, ovvero Ludi, Marianini e Morimoto. Davanti ad Ujkani, Dellafiore, Lisuzzo, Centurioni e Garcia formeranno la retroguardia, Morganella, Pesce e Gemiti giostreranno in mediana, a Rigoni e Mascara il compito di supportare l’Airone Caracciolo. Panchina per Rubino e Jeda, almeno uno dei quali potrebbe trovare spazio in corso d’opera.

 

 

Julio Cesar; Zanetti, Lucio, Ranocchia, Chivu; Poli, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Milito, Forlan. All.: Ranieri

A disp.: Castellazzi, Cordoba, Nagatomo, Faraoni, Palombo, Alvarez, Pazzini.

Squalificati: Maicon (1)

Indisponibili: Samuel, Guarin

 

Ujkani; Dellafiore, Lisuzzo, Centurioni, Garcia; Morganella, Pesce, Gemiti; Rigoni, Mascara; Caracciolo. All.: Mondonico

A disp.: Fontana, Rinaudo, Paci, Radovanovic, Jensen, Rubino, Jeda.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Ludi, Marianini, Morimoto

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