INTER-NOVARA/ Probabili formazioni e notizie alla vigilia (Serie A ventitreesima giornata)

Si gioca domani a San Siro alle 15. L’Inter vuole rialzarsi dopo la figuraccia dell’Olimpico contro la Roma, mentre il Novara, dopo il punticino col Cagliari, insegue una faticosa salvezza.

11.02.2012 - La Redazione
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Diego Milito, attaccante Inter (Infophoto)

Sulla carta sembra la classica sfida per risollevarsi. Invece Inter-Novara è una di quelle partite da prendere con le molle. Tu pensi che sia tutto facile, poi vai in campo e ti ritrovi un avversario che fa le barricate. Provi e riprovi, e magari non riesci a sfondare il muro. Da lì il nervosismo, e poi tutto può succedere, nel bene e nel male. Ecco perchè i nerazzurri faranno bene ad affrontare con la massima umiltà il ‘piccolo’ Novara. Di questi tempi il gruppo Ranieri non può permettersi di snobbare nessuno, nè di sentirsi particolarmente superiore. La scoppola rimediata all’Olimpico brucia ancora, soprattutto per il fatto che i giocatori, pur presi a pallate, non hanno mostrato il minimo segno di reazione. Mai più un’Inter così, hanno tuonato allenatore e presidente, con Moratti particolarmente imbufalito. Il patron, che ha smentito le voci su Fabio Capello, si aspetta l’immediato riscatto, a partire da domani. Molti giocatori lo stanno deludendo, per cui a fine anno sembra tutt’altro che da escludere un repulisti generale. Per adesso, intanto, Claudio Ranieri recupera due uomini che gli dovrebbero fornire quella qualità che tanto manca a questa squadra, ovvero Wesley Sneijder e Diego Forlan. L’olandese, dopo mille dilemmi sulla sua collocazione tattica, dovrebbe scendere in campo nell’amato ruolo di trequartista, alle spalle dello scalpitante uruguagio e del ritrovato Milito. A centrocampo nuova chance per Poli, tra le poche note liete dell’ultimo, sciagurato periodo: l’ex-doriano affiancherà i veterani Cambiasso e Stankovic, mentre la linea difensiva vedrà agire Zanetti e Chivu sulle fasce, e il duo Lucio-Ranocchia al centro. Assenti Maicon per squalifica e Samuel per infortunio (stiramento); nel frattempo, il colombiano Guarin, prelevato a gennaio dal Porto, continuerà il suo processo di recupero, con l’obiettivo di rientrare entro la fine del mese. Sull’altro fronte, Mondonico, che deve fare a meno di un uomo per reparto (Ludi, Marianini e Morimoto), si prepara a rimescolare le carte e pensa ad un centrocampo a cinque in fase passiva, con Rigoni e Mascara sulla trequarti, pronti a ripiegare per dare una mano ai compagni. Davanti ci sarà Caracciolo come prima punta, Morganella, Pesce e Gemiti saranno gli addetti al recupero palla. La difesa, infine, sarà a quattro, con Dellafiore, Lisuzzo, Centurioni e Garcia.

 

 

Julio Cesar; Zanetti, Lucio, Ranocchia, Chivu; Poli, Cambiasso, Stankovic; Sneijder;  Milito, Forlan. All.: Ranieri

A disp.: Castellazzi, Cordoba, Nagatomo, Faraoni, Palombo, Alvarez, Pazzini.

Squalificati: Maicon (1)

Indisponibili: Samuel, Guarin

 

Ujkani; Dellafiore, Lisuzzo, Centurioni, Garcia; Morganella, Pesce, Gemiti; Rigoni, Mascara; Caracciolo. All.: Mondonico

A disp.: Fontana, Rinaudo, Paci, Radovanovic, Jensen, Rubino, Jeda.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Marianini, Ludi, Morimoto

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