PAGELLE/ Inter-Novara (0-1): i voti, la cronaca e il tabellino (ventitreesima giornata)

Il cerchio si chiude: dopo la debacle dell’andata che costò la panchina a Gasperini, il Novara umilia anche l’Inter di Ranieri. Decide un gran gol di Caracciolo all’11’ della ripresa

12.02.2012 - La Redazione
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L'esultanza del Novara a San Siro (Infophoto)

Inter-Novara finisce 0-1. La sconfitta chiude il cerchio della morte interista, apertosi a Novara un girone fa e conclusasi oggi, nell’inferno di ghiaccio di San Siro, Decide un gol di Caracciolo, airone in volo sulla carcassa della povera Inter, abbandonata da idee, tifosi e buona sorte. Che dire? Se il Novara riuscirà a salvarsi, lo dovrà anche alla Beneamata, benefica di punti salvezza nella sua stagione sciagurata (3 al Lecce, 6 al Novara). Ciò non offuschi i meriti dei ragazzi di Mondonico, ma attenzione a non gonfiare di significato la vittoria: come all’andata, contro questa Inter fa meno testo. A margine della debacle: cori contro Capello (“Non lo vogliamo…”), e la delusione twittata da Valentino Rossi, ideale portavoce di un popolo umiliato: “Scambio Eto’o-Forlan come Roberto Carlos-Pistone”, “Ah, ora ho capito…i bianchi sono il Real Madrid (38’st, ndr)”, “Perché abbiamo venduto Thiago Motta?”. Col ratto di San Siro il Novara aggancia il Cesena a quota 16 e riempie il calice di nuove speranze: basteranno?
All’ultimo, Ranieri opta per Alvarez, affiancando l’argentino a Sneijder alle spalle di Milito; nel centrocampo a 3 trovano spazio Poli ed il rientrante Stankovic, mentre Zanetti torna in posizione di terzino. Nel Novara il forfeit last minute di Peppe Mascara regala un posto a Jeda al fianco di Rigoni, nel pacchettino a supporto di Caracciolo. L’Inter parte con buon piglio, aggredendo il campo sino all’area, zona di caccia da cui però il predatore Milito finisce spesso per allontanarsi, alla ricerca di spazi sulle fasce. I maggiori tentativi nascono perciò da lontano. Al 9’ Sneijder scalda il destro dal limite: bravo Ujkani a distendersi in tuffo deviando in angolo. Due minuti dopo (11’) ci prova anche Chivu, scaricando una sassata mancina sul fondo di un paio di metri. Al 14’, il Novara deve sostituire Dellafiore, costretto alla resa da un fastidio muscolare: l’ingresso di Morganella non varia nulla tatticamente. L’Inter affievolisce un po’ la pressione, il Novara riacquista fettine di campo ma i difensori nerazzurri sono attenti, e braccano bene l’Airone solitario. Affettuosamente inzigato da Ranieri in settimana, Sneider prova a fare la differenza: al 23’ scambia con Chivu  e penetra in area da sinistra, ma il suo insidioso diagonale è  lungo per Milito e largo per lo specchio della porta. Ritmi alleggeriti sino al 35’, quando in area del Novara si consuma un piccolo giallo: imbeccato dall’unica accelerazione di Alvarez, Poli controlla centralmente; mentre studia il tiro Garcia irrompe sulla scena in scivolata, sfiorando il pallone ma dopo aver travolto la gamba dell’interista: un rigore non sarebbe stato uno scandalo. Un ultimo tentativo di Sneijder bloccato a terra dall’attentissimo Ujkani cala il sipario sulla prima frazione.
al diavolo l’influenza: dentro Pazzini per Alvarez. Ma la malattia è di squadra: senza un Thiago Motta che tonifichi le avanzate, la palla stagna tra i piedi di uno Sneijder in un pomeriggio da vorrei ma non posso, che riesce raramente ad azionare le punte. Che devono così costruirsi le occasioni da sole: al 6’ Milito inciuchisce Lisuzzo come il Van Buyten di Madrid (fitta al cuore), ma sfoga il destro addosso ad Ujkani. L’Inter prova a stringere la morsa: al 10’ Sneijder tende il cross da destra, Lucio arpiona verso la porta ma il portiere è pronto. A bloccare e a rilanciar l’azione: il colpaccio nasce così. Imbeccato dal rilancio, Pesce accompagna il contropiede oltre metacampo, poi lancia Caracciolo: controllo, smarcamento e sinistro a giro da fuori aprono il volo dell’Airone e la picchiata nerazzurra (11’). La reazione dell’Inter è volitiva ma poco pungente: non basta l’ingresso di Forlan ad aprire spazi in area, ulteriormente intasata dal torrione Paci, dentro per Gemiti. Non è giornata da tiri da lontano: al 13’ Stnkovic da fuori rade l’erba ed il palo alla destra di Ujkani. Sneijder è quello che ci va più vicino: al 24’ scorrazza da sinistra e si fa bene spazio, salvo poi preferire un tiro sbilenco ad un più logico cross in mezzo. Forlan usa le freccie, fiondando col sinistro dalla distanza: alto di poco (32’). Sul ribaltamento, Morganella incrocia il destro da fuori: Julio Cesar nega in angolo, sarebbe stato un po’ troppo. Dal 35’, Novara in dieci: già ammonito, Radovanovic spazza il pallone a gioco fermo, sanzione giusta. Il destro di Stankovic che sibila all’incrocio (39’) apre il finale thrilling. Sneijder spacca la traversa (39’), Pazzini centra lo specchio ma trova Ujkani all’ultimo respiro (48’). Finisce e per l’Inter si fa notte. Mentre per il Novara il pomeriggio è troppo azzurro.

Il tabellino

Reti: 11’ st Caracciolo.

Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Zanetti, Lucio, Cordoba, Chivu (25’st Nagatomo); Stankovic, Poli (17’st Forlan), Cambiasso; Alvarez (1’st Pazzini), Sneijder; Milito (Castellazzi, Ranocchia, Faraoni, Palombo). All.Ranieri.

Novara (4-3-2-1): Ujkani; Dellafiore (14’ st Morganella), Lisuzzo, Centurioni, Garcia; Porcari (1’st Pesce), Radovanovic, Gemiti (20’st Paci); Jeda, Rigoni; Caracciolo (Fontana, Rinaudo, Rubino). All.Mondonico.

Arbitro: Russo di Nola

Ammoniti: Porcari (N) per gioco scorretto, Morganella (N) per comportamento non regolementare

Espulsi: 35’st Radovanovic (N) per somma di ammonizioni (gioco scorretto e comportamento non regolamentare).

 

Le pagelle

Inter 5

Cosa può farci, se anche l’Airone gli pesca il jolly?

Ci crede sino all’ultimo, ma non può essere sempre lui a suonar la carica.

Concentrato ed essenziale, per quanto può esserlo lui. Sfiora anche il gol.

Segue l’Airone col bazooka, poi va a far merenda e la preda vola via.

Il migliore nel primo tempo, tra i peggiori nel secondo dal 25’ st NAGATOMO 6 Costantemente in attacco ma cross un po’ fragili.

La Ruggine da infortunio gli toglie brillantezza, in regia ed anche al tiro.

POLI 6 Bene perchè va in verticale appena possibile. Sacrificato alle esigenze offensive dal 17’ st FORLAN 5Non aiuta.

Sanza ‘nfamia e sanza lodo. Ignavo.

Troppo freddo per lui questo inverno dal 1’ st PAZZINI 6 Due palloni, due occasioni, doppio Ujkani. Non è stagione, ma nemmeno colpa sua.

Ci prova in tutte le salse: egoista e sfortunato.

L’area è uno stagno, cerca acqua nelle correnti laterali.

All.RANIERI 5 Ecco perché quelle 7 vittorie sembravano così strane. Nemmeno fortunato stavolta.

Novara 7

Un sogno: prende tutto. Che non è tantissimo, ma è tutto.

Tanta (troppa?) energia e un bel tentativo da fuori.

Il sindaco detta legge nel comune d’area.

Volgare in certi interventi ma quasi sempre efficace.

Sergente sempre attento, si prende un grosso rischio ma merita.

Poco propositivo e troppo falloso: giusto cambiarlo dal 1’st PESCE 6,5 Entra bene in partita, prepara il vantaggio e si rende utile in vari modi. Titolare alla prossima?

Un’espulsione idiota macchia una prova altrimenti dignitosa, specie in aiuto alla difesa.

Fa il suo, senza particolari pro né contro dal 20’ st PACI 6 Dà una mano dietro.

JEDA 6,5 Lavoro spesso invisibile ma importante, per tamponare e ripartir veloci.

Si spreme in agonismi insoliti, che ne intaccano in parte le giocate: comunque imprescindibile.

Quante volte l’avrà sognato, nell’infanzia di Milano Ovest. Gol da applausi.

All.MONDONICO 7 Nei libri di storia come Tesser. Speriamo che le analogie finiscano qui.

 

Arbitro RUSSO 5,5 Lascia in giro un po’ troppi dubbi.

 

(Carlo Necchi)

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