CALCIOMERCATO/ Inter, due scenari: mini-mercato da Europa League, o l’aiuto degli arabi…

L’Inter rischia l’Europa League in vista della prossima stagione. Massimo Moratti “chiede” aiuto agli investitori stranieri, probabile l’ingresso in società di capitali arabi

15.02.2012 - La Redazione
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Massimo Moratti (Infophoto)

CALCIOMERCATO – Terzo posto che significa Champions League o il prossimo mercato di casa Inter rischia di essere mini. Diventa quindi un obbligo arrivare almeno dopo le prime due. Conquistare i preliminari alla “grande Coppa” significa infatti, prestigio, tanti soldi, ma soprattutto attirare campioni, sia giovani che di esperienza, allo Pinetina. L’Europa League, invece, non piace notoriamente a nessuno, e rischierebbe di scagliare nel baratro ulteriormente una formazione che necessita invece di ripartire con grinta e determinazione. Sia ben chiaro, anche Milan e Juventus ci sono passate, e non è niente di così tragico, ma la situazione vissuta in quel di corso Vittorio Emanuele appare leggermente più delicata rispetto a quella delle due big elencate sopra. Naturalmente non vi è ancora nulla di definitivo. Il campionato è ancora ben lontano dalla conclusione e da qui al prossimo maggio tutto potrà succedere ma è chiaro che bisognerà iniziare a pensare ad un futuro senza Champions. Ecco però che potrebbe arrivare il salvagente. Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, non è da escludere l’ingresso in società di investitori stranieri (indiscrezione tra l’altro riportata anche dal quotidiano Libero non più tardi di settimana scorsa). Si parla di ricchissimi capitali derivanti dagli Emirati Arabi, paesi nel quale l’Inter ha investito sia col programma Inter Academy ma anche e soprattutto sottoforma di Saras, e i suoi noti rapporti commerciali per via del petrolio. Sembra che queste strette relazioni fra Massimo Moratti e i vari manager arabi possano a breve sfociare in qualche cosa di forte, una sponsorizzazione ricca che di conseguenza riporterebbe denari freschi all’interno della società nerazzurra. Si parla quindi di petroldollari e di investimenti sul mercato quanto per la costruzione di un nuovo stadio. Siamo solamente a livello di sussurri, di ammiccamenti, di indiscrezioni, ma nulla è da lasciare al caso anche perché, oggi come non mai, Massimo Moratti sta vivendo una fase transitoria, molto deluso dagli insulti ricevuti dai tifosi dell’Inter che da agosto ad oggi lo accusano di investire poco per la squadra che tanto amano. Recentemente si è parlato, come dicevamo prima, anche di Gazprom.

 

Massimo Moratti ha così commentato: «Forse sarebbe una bella cosa se ci fosse un gruppo forte capace di dare una mano ma, molto sinceramente, non c’è niente. Assolutamente niente».

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