PAGELLE/ Inter-Palermo (4-4): i voti, la cronaca e il tabellino (ventunesima giornata)

- La Redazione

Partita pazza a San Siro, con Milito e Miccoli grandi protagonisti nel pirotecnico 4-4 tra Inter-Palermo. Grande spettacolo nonostante la neve: pagelle, cronaca e tabellino della partita.

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Diego Milito, attaccante Inter (Infophoto)

Il match di San Siro tra Inter e Palermo finisce sul punteggio di 4-4. La magia del calcio scioglie la logica di ghiaccio, e dal letamaio innevato di San Siro nasce un fiore di partita. Poker per Milito, tris d’assi per Miccoli e jolly di Mantovani: otto reti alzano le montagne russe su cui viaggia l’incredibile storia della partita. Il pareggio ripartisce equamente i meriti lasciati sul campo da entrambe le formazioni, che ci hanno regalato una disputa mozzafiato. Per la classifica: il punto mantiene l’Inter al quinto posto a quota 36, stirando a 5 punti il vantaggio sulla Roma sconfitta a Cagliari; il Palermo bracca il Genoa a 28 in attesa del recupero dei liguri con l’Atalanta.

SINTESI PRIMO TEMPO: Ranieri riconferma Sneijder dal primo minuto a supporto del duo Pazzini-Milito. A centrocampo spazio ad Andrea Poli nel terzetto con Zanetti e Cambiasso, mentre Ranocchia rileva Samuel al fianco di Lucio. Mutti risponde lucidando Zahavi dietro le punte, con Bertolo arretrato a centrocampo. La neve condiziona il fluire delle manovre ma non copre l’impeto battagliero del Palermo, più reattivo e dinamico in avvio. Dopo una timida zuccata di Sneijder su cross di Pazzini, terminata a lato al 3’, i rosanero alzano il ritmo accelerando il gioco ed allargandolo spesso sulle fasce, meno incrostate dai ghiacci. Budan arriva così al cross da sinistra al 10’, Miccoli gira col mancino, riesce a tener bassa la palla ma non angola a sufficienza, Julio Cesar si sdraia e blocca. Il vantaggio del Palermo nasce per un pugno di corner: in uno di questi la parabola di Miccoli incontra la zampata di Mantovani, inspiegabilmente ramingo a un metro dalla porta; tap-in di destro e 0-1 (15’). Lo svantaggio scrolla l’Inter, più propositiva a partire dal gol subito. Al 22’, un cross di Maicon schizza sui piedi di Milito, dopo il ciocco Pazzini-Silvestre; il Principe è bravo a controllare senza perdere l’equilibrio, ed ancor più nel calibrare il diagonale che trafigge Viviano, dal vertice destro dell’area piccola. Dopo il pareggio l’Inter si tranquillizza ma continua a sguinzagliare gioco per il prato bianco. Sneijder lascia l’orma più profonda: allo scadere combina al limite con Milito e s’incunea da sinistra, ma sul cross basso Cambiasso non riesce a girare in rete per la tempestiva scivolata di Balzaretti, provvidenziale nella chiusura. Il primo tempo finisce 1-1.

SINTESI SECONDO TEMPO: per farla breve, i gol. Il Palermo apre il festival: al 7’ Bertolo allunga un lamento in verticale che Miccoli raccoglie al limite e trasforma in sorriso di sbieco, bruciando Ranocchia sul tempo e battendo Julio Cesar col diagonale da sinistra. L’Inter si tuffa in pista: Poli lancia Nagatomo che prende il tempo a Munoz, intervento da dietro e rigore giusto. Milito spiazza Viviano (10’) e siamo da capo. Saltano i freni, gli schemi, salta tutto: 16’, Obi tocca avanti, Cambiasso spizza la sfera e spiazza la difesa, il falco della Pampa s’avventa (da verificare la posizione), s’invola, sdraia Viviano in uscita ed appoggia in rete la tripletta. Finita? Macchè: Miccoli accende la singolar tenzone al 21’. Balzaretti addestra un rinvio di Ranocchia e da sinistra scaglia il dardo che Miccoli incorna in rete, dalla soglia dell’area piccola. Prendere gol di testa da Miccoli con due centrali di un metro e novanta è mistero doloroso che Ranieri dovrà recitare in allenamento. Per fortuna c’è Milito, ateo a sentimentalismi d’area di rigore. 24’, tre minuti dopo: Palombo lancia Zanetti a destra, il capitano centra a mezz’altezza, Pazzini sporca  e Milito sbatte in gol e sono quattro (altro che triplete). L’ultima parola la mette Miccoli, che perde la sfida a distanza col Principe ma si accontenta di recuperare il risultato nella fotocopia del primo gol. Innescato da Ilicic, il Romario du Salent’ scappa verso sinistra, tiene Lucio a distanza ed incrocia un altro laser mancino che gonfia il secondo palo (40’). Fabrizio avrebbe anche la chances per pareggiare il poker, ma col rivale già sostituito alza cavallerescamente la punizione dal limite sopra la traversa (45’). Infine finisce e i fischi di rabbia non coprono gli applausi di ringraziamento a tutti.

Reti: 15’pt Mantovani (P), 22’pt Milito (I), 7’st Miccoli (P), 10’st Milito (I) rig., 16’st Milito (I), 21’st Miccoli (P), 24’st Milito (I), 40’st Miccoli (P).

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Poli (18’st Palombo); Sneijder (23’st Obi); Pazzini, Milito (42’st Zarate) (Castellazzi, Cordoba, Chivu, Castaignos). All.Ranieri.

Palermo (4-3-1-2): Viviano; Munoz (17’Pisano), Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Barreto, Donati, Bertolo; Zahavi (17’st Ilicic); Miccoli, Budan (30’st Vazquez) (Tzorvas, Aguirregaray, Acquah, Mehmeti). All.Mutti.

Arbitro: Guida.

Ammoniti: Munoz per gioco scorretto.

Espulsi: nessuno.

Le pagelle

Inter 7

JULIO CESAR 5,5 Il tris di Miccoli lo trova impotente, ma su Mantovani va a farfalle anche lui.

MAICON 6,5 Spinta ponderata e qualche bel cross.

LUCIO 5,5 E’ sul pezzo e non eccede in rischi inutili, ma se Miccoli sbuca in area piccola una responsabilità ce l’ha anche lui.

RANOCCHIA 5 Miccoli lo trascina in pista e lui balla ch’è un piacere.

NAGATOMO 6,5 Dietro ha poco da fare: dà un’opzione in più all’attacco e conquista un rigore prezioso.

ZANETTI 6,5 El Tractor mette le catene da neve, ruspa un po’ dappertutto e spiana il poker all’amico Diego.

CAMBIASSO 6,5 Ha abbassato i ritmi d’esecuzione ma non l’intensità di gioco. Utile in svariati frangenti, sfiora il gol nel primo tempo.

POLI 7 Sicuro, elegante, applaudito. Partorisce il rigore (dal 18’st PALOMBO 6,5 Nel pieno della bagarre si raccapezza in fretta ed apre l’azione del poker).

SNEIJDER 6 Promette ma non mantiene troppo. Comunque non andava tolto, ma con Ranieri siamo alla telenovela… (dal 23’st OBI 5,5 Volontà ed energia, ma poca sostanza).

PAZZINI 5,5 Umile sguattero nel giardino del Principe, assiste invidioso, si spreme di sponda ma in area è avido.

MILITO 9 (il migliore) Re Mida cala il poker d’oro. Mancano le parole.

All.RANIERI 6,5 Il clima non supporta i dettami tattici, la squadra è folle ma c’è. Però Sneijder…

Palermo

VIVIANO 6 In allenamento aveva conosciuto un altro Milito.

MUNOZ 5 Perde Nagatomo e quando rimedia è troppo tardi (dal 17’st PISANO 6 Più risoluto del predecessore).

SILVESTRE 5,5 Unico caso di roccia disgregata dalle acque: Milito è onda anomala per lui.

MANTOVANI 6,5 Ammortizza Pazzini e segna un altro gol (secondo consecutivo).

BALZARETTI 6 Spinge volentieri ma lascia molti buchi, in parte riempiti dal bell’assist per la capoccia di Miccoli.

BARRETO 6,5 Prestazione sostanziosa.

DONATI 6 Puntuale nel proporsi ma non sempre costruttivo: gioca tanti palloni ma molti all’indietro.

BERTOLO 5,5 Dinamico, riempie molte fette di campo ma risulta impreciso in diverse esecuzioni.

ZAHAVI 5,5 Deve dare più continuità al proprio gioco, non sembra avere il talento per essere decisivo a sprazzi (dal 17’st ILICIC 6,5 Sospinge Miccoli al pareggio, doveva giocare dall’inizio).

MICCOLI 9 (il migliore) Un nano malefico sulle spalle dei giganti. Infinito, leggendario, fate voi.

BUDAN 6 Si arrangia con quel che ha. Pochino stasera.

All.MUTTI 6,5 Bene il punto a San Siro e lo spettacolo, però mai più Ilicic in panca.

 

Arbitro GUIDA 7 Concede un rigore sacrosanto e favorisce il flusso di gioco fischiando poco.

 

(Carlo Necchi)

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