CALCIOMERCATO/ Inter, Mourinho compra casa a Londra: il Chelsea nel futuro?

- La Redazione

José Mourinho ufficialmente non dovrebbe lasciare Madrid al termine della stagione, ma intanto ha comprato casa a Londra durante un suo recente viaggio. E’ il sostituto di Villas-Boas?

mourinho_R400
José Mourinho e Marcelo (Foto:

Quando c’è di mezzo José Mourinho, le notizie non sono mai banali. Se poi il nome dello Special One viene accostato, anche solo per caso o come infondato rumor, all’Inter, ecco che i tifosi della Beneamata si fanno cogliere da speranze e rimpianti mai sopiti. Del resto Mourinho ad Appiano Gentile è più di un idolo: è l’allenatore che ha riportato la Champions League in bacheca dopo 45 anni, in mezzo a una stagione in cui ha vinto tutto. Attualmente Mourinho è l’allenatore del Real Madrid e stando alle notizie e a quanto si è sempre detto lo sarà anche per la prossima stagione: ufficialmente, infatti, lo Special One starebbe già lavorando per la prossima stagione. Con lui, però, non c’è mai da stare tranquilli: parlano i precedenti. Nel 2004, qualche minuto dopo aver sollevato al cielo di Gelsenkirchen la Champions League vinta con il Porto, si allontanò togliendosi la medaglia dal collo e qualche giorno più tardi firmò con il Chelsea. E nel 2010 “pugnalò” al cuore il popolo nerazzurro, salendo su una macchina che, allora non si sapeva ma divenne poi certezza, lo portava nella sede del Real Madrid dove si sarebbe legato alle merengues. E c’è di più: all’epoca, si era cominciato a parlare di un possibile addio di Mourinho quando il figlio non era stato iscritto a scuola a Milano per l’anno seguente. Stavolta l’indizio non è forse così chiaro, ma c’è. Nei giorni scorsi l’allenatore del Real Madrid si è infatti recato a Londra, e già questo viaggio non è passato inosservato; ma c’è di più, poichè dalla capitale inglese lo Special One non è tornato a mani vuote, bensì con il contratto di acquisto di una casa. Dove? Guardacaso, nel quartiere Chelsea. Questi i fatti. Da qui in avanti, solo ipotesi: Mourinho sostituirà il suo vecchio assistente Villas-Boas, sempre più pericolante? Se così fosse a Stamford Bridge, in caso di esonero a stagione in corso del portoghese, potrebbe sedersi il suo vice Di Matteo. In realtà quella del Chelsea potrebbe non essere l’unica ipotesi: il Tottenham infatti potrebbe presto restare con la panchina vuota, dal momento che Harry Redknapp, attuale manager degli Spurs, è il principale candidato a sostituire Capello alla guida della Nazionale, al momento affidata a Stuart Pearce. Sarebbe un Tottenham con ottime probabilità qualificato in Champions League e, con qualche investimento sul mercato, magari anche in grado di comperere per la Premier League: una sfida quindi che sarebbe senz’altro intrigante per Mourinho. Ovviamente più difficile l’ipotesi Arsenal: Wenger, al pari di Ferguson, se ne andrà dai Gunners quando vorrà lui, e non sembra essere arrivato il momento. 

Tutte gli indizi, insomma, dicono Chelsea: anche perchè, qualche tempo fa, ai senatori dello spogliatoio dei Blues sarebbe arrivato qualche sms che più o meno diceva “Restate dove siete, presto torneremo a lavorare insieme”. Se due indizi fanno una prova, il terzo è che Mourinho non ha mai nascosto la sua voglia di tornare in Premier League. Per la panchina del Manchester United c’è tempo; per il ritorno al Chelsea, forse, è giunta l’ora. A meno che Mourinho, che possiede ancora l’appartamento nel quale alloggiava anni fa, non abbia voluto comprarsi una casa per motivi che esulano dal calcio e dai suoi impegni futuri. C’è da crederci?

 

(Claudio Franceschini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori