CALCIOMERCATO/ Inter, l’agente di Barrientos rimanda i discorsi di mercato

- La Redazione

Pablo Barrientos è esploso quest’anno, dopo due anni di anonimato, divenendo un segreto dello splendido Catania di Montella oltre che obiettivo di mercato delle big italiane, Inter in primis

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Per il Pitu Barrientos 20 presenze e 4 gol in questo campionato (INFOPHOTO)

Novità sul fronte Barrientos. O meglio, conferme: secondo quando dichiarato dal procuratore del Pitu a italsportpress.it, il centrocampista del Catania non ha (ancora) nessuna intenzione di muoversi dalla Sicilia. Nell’intervista, Agustin Jimenez, agente del giocatore, allontana ogni ipotesi diversa da Catania per il futuro del suo assistito: “Ci sentiamo per telefono tutti i giorni, Pablo a Catania sta benissimo. E’ felice di essere tornato a giocare, e lo sta facendo pure molto bene, in quello che è il suo primo vero anno in Serie A“. Effettivamente, da quando ha recuperato dalla doppia operazione al ginocchio, che ne ha condizionato pesantemente le ultime due stagioni, El Pitu è diventato un giocatore chiave per il gioco del Catania. Cui ha conferito quelle che sono poi le sue caratteristiche: rapidità, fantasia, capacità di andare in verticale. Capacità che hanno stuzzicato l’appetito delle grandi squadre italiane. In particolare, nelle ultime settimane si è parato dell’Inter, soprattutto in relazione alla “chiacchierata” con Javier Zanetti al termine dello scorso Inter-Catania (il pirotecnico 2-2 del 4 Marzo). Interpellati al riguardo, i diretti interessati hanno smentito qualsiasi implicazione di mercato. Semplice scambio di dritte sulla preparazione dell’asado? La questione lascia per strada dei sospetti. Come si è ripetutamente detto, Barrientos avrebbe i requisiti per rientrare nei paramentri dell’annunciata rifondazione nerazzurra. L’età è quella giusta: a 27 anni non è più così giovane per pagare pegni d’inesperienza, nè così avanti negli anni da non giustificare un investimento. Inoltre, ad Appiano troverebbe un ambiente ideale per esprimersi, rinsaldando la colonia albiceleste che da tempo occupa lo spogliatoio interista. Economicamente, l’operazione, tra cartellino ed ingaggio, potrebbe restare sotto i 10 milioni, considerando che per realizzare una plusvalenza al Catania “basterebbe” ottenere più di 4 milioni (tanto fu pagato nel 2009, acquisto più oneroso della storia del club etneo). Ma le parole del procuratore sembrano accantonare l’ipotesi di trasferimento, almeno per quest’estate: 

Nella sua testa c’è solo il Catania. Non pensa ad altro che ai colori rossoazzurri perché vuole ripagare la fiducia della società e l’affetto dei tifosi“. Constatazione doverosa: è logico che Barrientos possa sentirsi in debito di riconoscenza verso una città che l’ha saputo aspettare, senza bidonarlo nel cofano delle meteore di cristallo, pur dopo due stagioni di anonimato. Per il mercato, a sentire Jimenez, ci sarà il suo tempo: “Sondaggi del Siviglia o di altri club? Con me non ha parlato nessuno“. L’ipotesi più plausibile? Un altra stagione a Catania, poi via. Ma attenzione: il contratto del Pitu scade proprio nel . Piuttosto che perderlo a parametro zero, Pulvirenti potrebbe decidere di monetizzare quest’estate.



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