CALCIOMERCATO/ Inter, Ranieri criticato per le scelte di Torino, Moratti lo rimette in discussione

- La Redazione

Claudio Ranieri potrebbe essere esonerato oggi dopo la sconfitta contro la Juventus a Torino. L’allenatore testaccino è finito nel mirino della critica per i due cambi effettuati

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Claudio Ranieri, allenatore Inter (Foto Infophoto)

CALCIOMERCATO – Dopo quattro sconfitte senza mai perdere, già questa una notizia, l’Inter capitola allo Juventus Stadium contro i bianconeri, gli avversari storici della compagine di corso Vittorio Emanuele. Un’Inter che per circa un’ora ha tenuto testa alla squadra padrone di casa mostrando una sicurezza e costruendo diverse azioni da gol come raramente era capitato in questa stagione. Ma il tutto è poi svanito con il gol di Caceres, forse inatteso dagli stessi tifosi della Juventus, su calcio d’angolo, nonché il raddoppio di Alessandro Del Piero. E Claudio Ranieri torna quindi in discussione. Sotto la lente d’ingrandimento alcune mosse tattiche dello stesso tecnico testaccino e su tutte il doppio cambio Poli-Obi per Stankovic-Zanetti. Tra l’altro il giovane centrocampista di colore era stato il miglior in campo e con la sua uscita la squadra ne ha risentito in corsa e dinamicità. Ranieri torna quindi agli errori del passato, toglie i giovani per mettere i vecchi e si inguaia con le proprie mani. E chissà che nelle prossime ore il numero uno della banda, Massimo Moratti, non decida di attuare qualche clamoroso avvicendamento. Già una settimana fa la squadra fu vicina al cambio di allenatore dopo che lo stesso presidente lasciò lo stadio San Siro 10 minuti prima del fischio finale deluso dalla spentissima prestazione della squadra contro l’Atalanta. Oggi si attenderanno eventuali nuove decisioni o conferme. In pole position rimane sempre lui, Andrea Stramaccioni, allenatore della Primavera, che ieri si è laureata campione d’Europa battendo contro ogni pronostico l’Ajax nella finalissima della Next Generation Series. Ieri sera allo Juventus Stadium vi era Angelomario visto che il padre era a Londra per la Primavera. Si mormora che in serata, dopo la sconfitta, Moratti abbia messo per l’ennesima volta in discussione il tecnico: oggi vedremo. Ranieri, comunque, non demorde, e prosegue per la sua strada: «Se mi sento tranquillo? Tranquillo ha fatto una brutta fine. Sono sereno: stiamo facendo il massimo e lo sa anche Moratti. Complimenti a Stramaccioni. Ora dobbiamo puntare sulla volontà, se basterà per le coppe non lo so».

 

E per il futuro i nomi sono sempre gli stessi, Bielsa, Villas Boas, Guardiola ed è spuntato anche Wenger: il toto allenatore sta per entrare nel vivo.

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