CALCIOMERCATO/ Inter, Stramaccioni scelta giusta, ecco perchè!

- La Redazione

Il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha iniziato a dare falsi indizi. L’Inter ripartirà da Stramaccioni, tecnico della Primavera che potrà avere il tempo per costruire un’Inter giovane.

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Massimo Moratti (Infophoto)

Il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha iniziato a dare falsi indizi. Ieri pomeriggio confermava di fatto Claudio Ranieri almeno fino al termine della stagione, ma dentro di sé covava il desiderio di mandare via il tecnico romano. L’Inter domenica sera non ha fatto la più brutta partita della stagione, anzi, nel primo tempo si è vista una squadra pimpante che ha ribattuto colpo su colpo alla Juventus. Nel secondo tempo Moratti non ha preso bene la sostituzione di Obi e Poli, i due migliori dell’Inter domenica sera. I due giovani sono stati spediti in panchina nonostante l’ottima prova. Moratti avrebbe voluto mandare via Ranieri già dopo la pessima prova contro l’Atalanta dove il presidente nerazzurro andò via prima della fine del match. Andrea Stramaccioni è il nuovo tecnico dell’Inter, voluto personalmente dal presidente Moratti. Ieri durante la riunione fiume con Branca e Ausilio ha voluto immediatamente sposare l’idea di Stramaccioni ma non tutti i dirigenti volevano mandare via Ranieri. Il popolo interista sul web ha già commentato l’esonero di Ranieri e la scelta del giovane Stramaccioni. Dopo due anni di grandi errori forse la scelta di Stramaccioni sembra essere la più intelligente. Moratti ha deciso di iniziare fin da subito il progetto basato sui giovani, convinto soprattutto dalla grande vittoria della formazione Primavera alla Next Generations Series, una specie di Champions League dei giovani. Perchè non affidarsi a Baresi? Stramaccioni sembra essere uno dei candidati anche alla panchina dell’Inter della prossima stagione. Moratti pensa sempre a Bielsa ma Stramaccioni è l’idea giovane da lanciare, il tecnico del futuro. L’ex tecnico delle giovanili della Roma ha in mente un’Inter pimpante e votata all’attacco, proprio come piace a Moratti. In una stagione in cui i nerazzurri non hanno più nulla da chiedere, il terzo posto è lontanissimo e per l’Europa League è dura, Stramaccioni potrà lavorare senza l’obbligo dei risultati, ridando fiducia ad alcuni giovani come Ranocchia e Castaignos ignorati troppo presto da Ranieri e soprattutto facendo avvicinare in maniera concreta alcuni giovani della Primavera che tanto piacciono a Moratti. Farlo a luglio sarebbe stato più difficile, adesso ci saranno ancora due mesi di campionato per sperimentare il modulo tattico più giusto e dare spazio ad alcuni giocatori come Juan e Guarin arrivani nel mercato di gennaio.

L’Inter vuole ripartire da un tecnico giovane, Stramaccioni è la scelta giusta anche se i risultati non dovessero arrivare Moratti darebbe comunque fiducia al giovane allenatore romano di 36 anni, il più giovane della Serie A.



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