CALCIOMERCATO/ Inter, su Di Maria piomba il Chelsea: pronti 35 milioni di sterline per lui

- La Redazione

Angel Di Maria è finito nel mirino del Chelsea. Roman Abramovich vuole a tutti i costi l’esterno argentino, ed è pronto a sborsare 35 milioni di sterline per averlo. Ma il Real non molla.

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Angel Di Maria (Infophoto)

24 anni compiuti lo scorso mese, un talento cristallino, un piede sinistro da urlo: si chiama Angel Di Maria, gioca nel Real Madrid e piace tantissimo al Chelsea, che per lui è pronto a fare follie. Si dice che Roman Abramovich abbia già fissato il prezzo per la sua ultima suggestione: 35 milioni di sterline (all’incirca 42 milioni di Euro), per lui è questa la cifra per l’argentino che è legato alle Merengues fino al 2016. Il Chelsea rivoluzionerà il prossimo anno: Abramovich non sa ancora chi sarà l’allenatore del futuro – potrebbe anche restare Di Matteo, se finirà bene la stagione – ma ha già messo gli occhi su Angel Di Maria, che nell’estate del 2010 è arrivato a Madrid dopo 3 stagioni al Benfica. Florentino Perez per lui ha sborsato 25 milioni di Euro, su specifica richiesta di Mourinho: l’operazione è stata chiusa nel corso del Mondiale in Sudafrica nel quale il giocatore era impiegato, lo Special One riteneva che l’esterno offensivo di Rosario fosse indispensabile nel suo progetto. Così è stato: il Real ha vinto solo la Copa del Rey, ma Di Maria ha disputato una grande stagione, formano una coppia di laterali devastante con Cristiano Ronaldo. A oggi è infortunato, pronto comunque al rientro in squadra. Il Chelsea ha bisogno di gente giovane e rapida: Di Maria sarebbe sicuramente l’uomo giusto per ripartire. La pensa così anche l’Inter, che già in passato aveva sondato il giocatore, quando ancora era impegnato a Lisbona, e che adesso vorrebbe portarlo a San Siro dove troverebbe il connazionale Ricky Alvarez: chissà, potrebbero essere proprio loro due gli esterni dei nerazzurri. Qui però bisognerà davvero capire quale sarà il progetto tecnico del nuovo allenatore, con quale modulo giocherà: non è tanto un problema del giocatore in sè, il talento di Di Maria non si discute e fa comodo; il punto è che un esterno con quelle caratteristiche ha bisogno di un modulo che ne esalti le caratteristiche. Di Maria va a nozze nel 4-2-3-1 come laterale a destra (così gioca nel Real Madrid) o a sinistra (Maradona lo impiegava sulla corsia mancina nell’Argentina), ma può essere letale anche in un 4-3-3, schema comunque simile; nel 4-4-2, invece, è probabile che la sua grande velocità e la capacità di convergere per concludere in porta possano venire frustrate. 

Insomma, a Moratti converrebbe forse capire prima con che allenatore intenderà proseguire, per non perdere tempo e soprattutto spendere soldi che poi potrebbero rivelarsi sprecati. In tutto questo bisogna comunque dire la cosa più importante: e cioè che a oggi sembra ben difficile che il Real Madrid possa privarsi di Di Maria, che è fondamentale nello scacchiere tattico di Mourinho. Certo, se lo Special One salutasse il Bernabeu a fine stagione cambierebbero tante prospettive, futuro dei suoi calciatori compreso.



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