CALCIOMERCATO/ Inter, panchina bollente: Stramaccioni in pre-allarme e Villas Boas…

- La Redazione

Massimo Moratti ha allertato l’allenatore della Primavera, Stramaccioni. Oggi nuovo giro di consultazioni ma Ranieri dovrebbe comunque rimanere ancora sulla panchina

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Massimo Moratti (Infophoto)

CALCIOMERCATO – Fino alle ore 22.00 (circa) di ieri sera, Claudio Ranieri era il classico dead man walking, “l’uomo morto camminante”. Il tecnico testaccino stava infatti perdendo l’ennesima partita in casa e per l’ennesima volta contro una piccola. Ma al 70esimo del match, dopo che l’encefalogramma era ormai piatto e senza segni di vita, ecco il doppio squillo firmato Diego Forlan prima, e Diego Milito poi, che hanno permesso di riequilibrare il match e di conquistare un punto dopo mesi. Il numero uno di corso Vittorio Emanuele, Massimo Moratti, non ha assistito allo “spettacolo” essendo all’estero. Dovrebbe rientrare a Milano in queste ore e proverà un ultimo giro di consultazioni con i suoi uomini di fiducia per trovare certezze circa la permanenza di Claudio Ranieri alla Pinetina. Tutto lascia comunque presagire che il patron nerazzurro non prenderà decisioni drastiche nelle prossime ore tenendo conto che ci sarà da giocare ancora il ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Olympique Marsiglia. Il passaggio del turno, che sarebbe a questo punto quasi clamoroso, potrebbe regalare ulteriore iniezione di fiducia alla compagine meneghina per l’ultimo step stagionale prima della conclusione del campionato. La qualificazione è ancora aperta vista la sconfitta per 1 a 0 al Velodrome e di conseguenza tutto può succedere. Secondo le indiscrezioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, comunque, l’Inter avrebbe pre-allertato Andrea Stramaccioni, l’allenatore della Primavera, nei giorni scorsi… Naturalmente il testaccino continua a dispensare la fiducia delle ultime settimane: «Se il mio futuro è meno nero? Ma le nubi nere non sono su Ranieri, sono sull’Inter. Non ho sentito Moratti, ma lui per primo ha detto che da questa situazione dobbiamo uscirne tutti insieme. E stasera c’è stata una risposta importante. Poi spiace che la gente abbia contestato il presidente». Poi ha aggiunto: «Quando sono arrivato con Moratti eravamo stati chiari, bisognava ricostruire dopo anni di trionfi: mi hanno proposto due anni di contratto e sono stato molto felice; spero di restare, il presidente mi dà tutte le certezze, poi si sa noi allenatori siamo come i mariti. Siamo gli ultimi a sapere…». Per la prossima stagione, invece, è tutto un rebus. L’Inter difficilmente continuerà con Ranieri alla guida e Moratti starebbe già preparando gli armamenti pesanti per arrivare a Guardiola o a Villas Boas, quest’ultimo da ieri pomeriggio ufficialmente libero dopo essere stato esonerato dal Chelsea.

Sarebbe quasi clamoroso che lo Special Two si trasferisse a Milano già prima della conclusione della stagione in corsa, mentre il suo sbarco a giugno sembra tutt’altro che impensabile: Moratti ci pensa.



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