CALCIOMERCATO/ Inter, Moratti: Villas Boas? Solo voci

- La Redazione

Il patron nerazzurro smentisce tutto a proposito del presunto interesse (e dei presunti contatti) per il tecnico portoghese, fresco di esonero dal Chelsea di Abramovich…

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Andrè Villas Boas (Infophoto)

“Villas Boas sulla panchina dell’Inter? Sono solo voci”. Non ha dubbi Massimo Moratti, intercettato dai cronisti all’ingresso degli uffici della Saras. “Al momento non c’è nulla di vero”, ha spiegato il patron nerazzurro, anche se permane qualche dubbio sulla formula utilizzata. ‘Al momento’, infatti, può voler dire tutto e niente. Ragionando per deduzione, non è da escludere che Moratti abbia effettivamente intenzione di lanciarsi all’assalto del portoghese, fresco di esonero dal Chelsea. Si vedrà, comunque. Per il momento si va avanti con Claudio Ranieri, anche se il suo destino sembra appeso alla decisiva sfida di Champions con il Marsiglia. Dovesse arrivare l’eliminazione, la sua avventura milanese sarebbe praticamente al capolinea. Per finire la stagione, il presidente potrebbe assumere un traghettatore, prima di affidare le chiavi della squadra ad un nuovo allenatore. Che sia Villas Boas o no, lo scopriremo solo nei prossimi giorni. Moratti, parlando con i cronisti, ha trovato il tempo anche per tornare sul pari ottenuto in rimonta contro il Catania. Il primo tempo, a suo dire, è stato un disastro totale, ma la squadra ha saputo reagire con orgoglio e carattere. Poi una conferma: la gara di Champions “sarà quella spartiacque della stagione”. E torniamo a monte: guai a fallire contro i francesi. All’andata, va detto, ci fu anche un po’ di sfortuna. Lo 0-0, probabilmente, sarebbe stato il risultato più giusto, prima della capocciata vincente di Andrè Ayew, giocatore, tra l’altro, accostato più volte proprio al club di via Durini. In Champions per rinascere: oppure per sprofondare del tutto, al momento è difficile fare previsioni. Di certo, a prescindere da chi arriverà sulla panchina dell’Inter, occorrerà un bel repulisti generale. La difesa, com’è noto, si regge ancora sugli anziani Lucio e Samuel. Meglio iniziare a dare più spazio e più fiducia ad uno come Andrea Ranocchia, un patrimonio anche della nostra Nazionale. A metà campo serviranno forze fresche: quelle dell’ex-doriano Poli, che potrà dare il cambio ai vari Cambiasso e Stankovic. Più difficile trovare un altro Javier Zanetti, elemento inimitabile per atletismo e duttilità tattica. Per tacere naturalmente della sua enorme esperienza.

In avanti infine si giocheranno la riconferma Pazzini e Forlan, finora assai deludenti, anche se l’uruguagio ha dato segni di risveglio nell’ultima gara.



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