NAPOLI-INTER/ I nerazzurri vincono 0-1: la cronaca e il tabellino (Finale Torneo Città di Arco)

- La Redazione

L’Inter batte il Napoli 1-0 e si aggiudica per la seconda volta consecutiva il Torneo Città di Arco. Decide un bel gol di Bertolino a inizio ripresa. Buon Napoli ma poco concreto.

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La Sampdoria è campione d'Italia negli Allievi Nazionali (INFOPHOTO)

L’Inter batte il Napoli 1-0 e si aggiudica la quarantunesima edizione del Torneo Città di Arco, dedicato alla memoria del giornalista Beppe Viola e riservato alla categoria Allievi. A decidere la partita è un gol di Daniele Bertolino a inizio ripresa. Il Napoli, che ha raggiunto la finale tra le sorprese (in semifinale ha fatto fuori ai rigori la favoritissima Atalanta) si deve inchinare ai nerazzurri, nonostante abbia disputato una buona gara, ordinata e precisa a centrocampo. E’ mancata la scintilla finale, l’uomo concreto e letale in zona gol. Per l’Inter si tratta della terza vittoria in assoluto in questo torneo: la prima era arrivata nel 1999 ai danni della Sampdoria.

Napoli-Inter 0-0 al termine del primo tempo, nella finale del torneo Città di Arco, dedicato alla memoria di Beppe Viola. Una prima frazione dal buon ritmo, giocata a viso aperto tra due formazioni che però – se si eccettua il rigore sbagliato dall’Inter – non sono riuscite a creare pericoli concreti ai due portieri. Ma la gara si mantiene piacevole e aperta a qualunque soluzione. Meglio forse il Napoli sul piano del gioco, l’Inter però pur affidandosi a troppi lanci lunghi sembra poter essere più pericolosa. Il Napoli deve rinunciare a quattro elementi della formazione titolare e schiera un 4-3-3 in cui capitan Finizio e La Gatta cercano di fare gioco, coadiuvati da Musto che ha libertà di cercare gli inserimenti. Nel’Inter l’assenza di Sciacca e Paramatti obbliga mister Gatti ad abbassare Cannataro al fianco di Di Stefano e a varare un 4-2-3-1 in cui Ogunseye è il riferimento centrale con Pedrabissi che agisce dietro di lui. In avvio è il Napoli a rendersi pericoloso con Del Bono: l’esterno si accentra e prova la conclusione tre volte, sull’ultima trova la porta ma il tiro è troppo debole per impensierire Mainini. Al 12′ l’episodio che potrebbe cambiare le sorti della partita: Bertolino viene affrontato in area da Russo che ingenuamente affonda l’entrata invece di accompagnare l’ala nerazzurra che si allargava. Rigore ineccepibile, sul dischetto va Moreo ma Contini non ha bisogno delle sue doti di pararigori: il tiro del capitano dell’Inter termina largo. Succede poco altro: l’Inter fatica a riprendersi dallo shock, il Napoli pare intimorito. Nel finale l’inter prova ad emergere dal torpore: prima Bertolino impatta al volo un bel lancio in verticale di Moreo ma manda fuori, poi è DI Stefano, di testa su due corner consecutivi, ad andare vicino al bersaglio grosso: Contini gli dice di no sulla prima incornata, sulla seconda la mira è alta di poco. Al 40′ (questa la durata dei due tempi) si va al riposo a reti inviolate e senza troppe emozioni.

Nel secondo tempo sembra prevalere la paura, e così le squadre faticano a esprimere gioco. L’Inter come al solito si affida alle verticalizzazioni di Moreo, mentre il Napoli prova a ragionare a centrocampo con La Gatta ispirato; ma i partenopei non hanno il finalizzatore che trasformi in oro le diverse trame offensive, Barone è un fantasma e si nota solo per venire anticipato in ogni occasione da Di Stefano e Cannataro. Così l’Inter prende fiducia e al 5′ minuto va vicina al vantaggio con Pedrabissi, che prova il tiro al volo ma manda alto. E’ solo il preludio a quella che è la rete che decide la partita e il torneo: è l’8′ quando Eguelfi, ottima la sua prova, scappa sulla corsia mancina, supera Guardiglio e mette al centro: Bertolino stoppa elegantemente col petto mandando fuori giri La Gatta che ripiegava, poi scarica un sinistro che non lascia scampo all’incolpevole Contini. Il gol non sveglia il Napoli, che si getta in avanti senza un vero piano in testa e si espone alle ripartenze dell’Inter. I partenopei provano un paio di schemi interessanti su punizione, particolarmente bello quello in cui dopo una triangolazione capitan La Gatta si trova davanti a Mainini, ma sbaglia il controllo e permette il recupero di Di Stefano. Su un’altra esecuzione da calcio piazzato, siamo al 25′, Supino viene anticipato a un metro dalla porta. Sfortunato poi il Napoli quando Russo su cross da sinistra centra la traversa con Mainini distratto nel valutare il pallone fuori; sul rimpallo Salzano commette fallo sul portiere. Per il resto, l’Inter si limita a controllare e provare qualche ripartenza che però non ha esito. Poi il fischio finale di Romeo: l’Inter bissa il successo dello scorso anno. (Claudio Franceschini)

 

Marcatore: 8′ st Bertolino

Contini, Guardiglio, Russo, Finizio, Mangiapia, Supino, Salzano (28′ st Lima), La Gatta, Barone, Musto, Del Bono. All. Liguori

Mainini, Businaro, Dalla Riva, Moreo, Cannataro, Di Stefano, Bertolino (40′ st Bandini), Gaiola, Ogunseye (32′ st Guidala), Eguelfi (43′ st Steffè), Pedrabissi (15′ st Tassi). All. Gatti

Ammoniti:

Espulsi:

Recupero: 2′ primo tempo, 4′ secondo tempo

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