CALCIOMERCATO/ Inter, Moratti “smentisce” Villas Boas? Fece lo stesso anche con Mourinho…

- La Redazione

Massimo Moratti ha smentito le voci riguardanti un futuro nerazzurro di Villas Boas, fresco di esonero con il Chelsea, ma il precedente Josè Mourinho fa ben sperare…

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Massimo Moratti (Infophoto)

CALCIOMERCATO – E’ tornato a parlare dopo un lungo silenzio il presidente dell’Inter, Massimo Moratti. Il numero uno di corso Vittorio Emanuele è rientrato nelle scorse ore in Italia dopo un viaggio di lavoro negli Emirati Arabi ed ha potuto dire la sua sul match di Catania nonché sul futuro di Claudio Ranieri. L’argomento più interessante è stato comunque la panchina del prossimo anno ed in particolare l’idea Villas Boas. Lo Special Two è stato infatti appiedato dal Chelsea e di conseguenza è ora libero per firmare con qualsiasi altra squadra. Moratti, però, ha commentato la questione bollandola con un «Solo voci…». Una risposta che naturalmente non convince gli addetti ai lavori anche se è chiaro che il presidente dell’Inter non avrebbe potuto dire altro. Secondo molti sarà proprio il pupillo di Josè Mourinho, tra l’altro ex nerazzurro, il prossimo allenatore della compagine meneghina che avrà il compito di farla rinascere dopo un anno davvero disastroso, per lo meno, fino a questo punto. Un nuovo portoghese sulla panchina dell’Inter dopo lo Special One e le analogie con il Mago di Setubal si sprecano. Nel 2008 Mourinho sbarcò a Milano dopo essere stato esonerato dal Chelsea e anche allora, come oggi, Moratti nicchiò sulla possibilità di vedere a San Siro l’allenatore lusitano. «Mourinho è un’idea di altri», sentenziava quattro anni fa il numero uno dell’Inter e poi tutti sappiamo come si concluse la storia… All’epoca vi era Mancini in panchina, pronto a dimettersi in diretta tv dopo la sfida di Champions League con il Liverpool ,e al termine della stagione si verificò il cambio della guardia. Sembra comunque difficile pensare ad un Villas Boas alla Pinetina già prima della fine della stagione in corso. L’allenatore portoghese potrebbe infatti rischiare di bruciarsi visto che vi è la netta sensazione che qualsiasi tecnico si sieda sulla panchina nerazzurra più di così non possa fare. La cosa certa è che Ranieri rischia comunque l’esonero. Il primo esame sarà il match di Verona contro il Chievo e poi il ritorno degli ottavi di Champions League a San Siro contro l’Olympique Marsiglia. Al Bentegodi Ranieri dovrà passare indenne evitando prestazioni sciagurate e il vero esame sarà quindi la sfida contro i transalpini.

Una prestazione positiva con conseguente passaggio del turno regalerebbe un’ultima importante spinta alla consumata squadra nerazzurra per concludere la stagione in maniera dignitosa.



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