DIRETTA/ Inter-Genoa live (Serie A 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

Inter-Genoa è forse la partita più attesa tra quelle delle 15 di questa trentesima di Serie A. Entrambe vogliono vincere, ma come finirà? La diretta di Inter-Genoa live in temporeale

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Mauro Zarate (foto Infophoto)

Inter-Genoa è forse la partita più attesa tra quelle delle 15 di questa trentesima giornata di Serie A. L’Inter è chiamata a vincere dopo l’esonero di Ranieri per regalare la prima vittoria all’esordio assoluto in Serie A ad Andrea Stramaccioni. Sarà proprio la conquista dei tre punti a determinare se la Stramaccioni-mania che ha colpito l’Inter e i suoi tifosi sarà una moda passeggera, spazzata via da un Genoa in crisi e in cerca di riscatto, o se potrà essere il primo capitolo di una nuova rimonta dell’Inter. A quota quarantun punti, infatti, l’Inter insegue l’Europa (League), ma per arrivarci deve assolutamente vincere, vincere, vincere. Altri risultati non sono contemplati, per cui l’atteggiamento mentale e tattico della squadra – da un certo punto di vista – è facile da intuire. Il Genoa dal canto suo deve dare una scossa alla propria classifica, trentaquattro punti sono pochi, anzi, pochissimi e rischiano di mettere i genoani nelle acque cattive della zona retrocessione. Sarebbe un brutto, bruttissimo affare. Se Inter-Genoa si chiudesse con il segno X, il risultato di pareggio farebbe storcere a tutti il naso, ovviamente si passerebbe poi a giudicare la prestazione, a guardare al microscopio progressi, segnali e quant’altro. Ma una cosa è certa. Sarebbe un fallimento per entrambi.

L’Inter si prepara ad ospitare il Genoa nel segno di Stramaccioni, come detto, e di Mauro Zarate. L’argentino, che dovrebbe essere impiegato titolare dal nuovo allenatore dell’Inter è stato grandemente lusingato nei giorni scorsi dal presidente del Genoa Enrico Preziosi, ma più che ben impressionare i rossoblù, come abbiamo avuto modo di apprendere da fonti qualificate, vuole convincere Moratti con una super prestazione (magari con gol) per essere riscattato alla fine della stagione. L’età è dalla sua e Zarate vuole essere un mattone su cui poter costruire una nuova Inter, giovane, argentina, talentuosa e vincente. Vedremo se ci riuscirà. L’Inter arriva alla sfida con il Genoa dopo aver raccolto cinque punti nelle ultime cinque partite. In casa ha raccolto ventidue punti sui quarantuno totali, sintomo che non è dipendente dalle partite in casa o fuori la maggiore o minore capacità di far punti nerazzurra. Sei vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte per uno score modesto, imbruttito da una differenza reti di ventitrè all’attivo contro diciannove al passivo. Scarso. Oggi Stramaccioni dovrà fare a meno di Maicon, Alvarez e Sneijder, per il resto tutte scelte tecniche. Ne vedremo la portata. Questo Genoa, se ingrana, non è certo una facile preda.

Il Genoa arriva a giocarsi contro l’Inter una bella fetta del proprio futuro. In questo campionato non ha più grandi obiettivi, ma Marino deve evitare che la situazione della sua panchina e della permanenza in Serie A si complichi in modo “drammatico”. In trasferta il Genoa è una squadra dallo score a dir poco imbarazzante, con solo otto punti realizzati, frutto di due vittorie, due pareggi e dieci sconfitte. Capace non solo di lasciare troppi punti sul terreno (ben trentaquattro), ma di una differenza reti (passiva) di ben diciannove gol. Sono infatti solo quattrordici gol fatti, ma trentatrè subiti. Davvero poco lusinghiero. Nelle ultime cinque partite il Genoa ha raccolto quattro punti, una pareggite ben poco incoraggiante, oggi serve una vittoria. Per il morale e la classifica. Ma non sarà facile. Marino non potrà schierare contro l’Inter Granqvist, Antonelli, Kucka e Constant. Defezioni che potrebbero non pesare troppo, sempre che in campo il Grifone sappia tornare a graffiare. Chi prevarrà? Lo sapremo presto, Inter-Genoa sta per cominciare…

 



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