CALCIOMERCATO/ Inter, Lo Monaco si dimette, nel futuro…

Da Catania potrebbe uscire il nome del nuovo direttore sportivo dell’Inter? Domanda lecita, soprattutto considerando la rottura tra Pietro Lo Monaco e la società etnea. 

23.04.2012 - La Redazione
Lo-Monaco
Lo Monaco (infophoto)

Da Catania potrebbe uscire il nome del nuovo direttore sportivo dell’Inter? Domanda lecita, soprattutto considerando gli ultimi ribaltoni avvenuti in terra siciliana e la necessità in casa nerazzurra, di un uomo esperto ed abile sul calciomercato. Era nell’aria da diverso tempo ed oggi è diventato ufficiale: le strade di Lo Monaco e Pulvirenti si dividono. Nell’anno più bello per la formazione etnea, l’amministratore delegato abbandona la formazione siciliana e lascia un vuoto preoccupante alle pendici dell’Etna. La crepa si era aperta già ad inizio stagione, quando Lo Monaco decise di acquisire con la collaborazione di Lotito la Salernitana. Inutili le dichiarazioni di facciata ed il tentativo di riappacificamento. Oggi la frattura è diventata ufficiale, lo ha annunciato lo stesso dirigente tramite una conferenza stampa. “Era obbligatorio all’indomani di quello che è successo, chiarire una situazione che in maniera molto leggera è stata data in pasto alla stampa. Mi riferisco all’articolo apparso su tutte le testate con tanto di virgolettato del presidente Antonino Pulvirenti che ha dato il suo parere su una vicenda di cui lui era completamente a conoscenza. Una vicenda, che è nata perchè il sottoscritto in prima persona e senza coinvolgere il Catania e il presidente, ha partecipato all’acquisizione di una squadra che partecipa al campionato di Serie D. Il presidente ha detto che non sapeva nulla della storia della Salernitana ed invece sapeva tutto. Non so perchè abbia detto queste cose, dovrà chiarirlo lui. Il presidente si è permesso di dire che io mi starei preparando una eventuale alternativa e la cosa mi fa ridere perchè in questi anni non sono mancate le offerte prestigiose e non le ho mai prese in considerazione. La passione, il cuore e i sentimenti di cui parla il presidente Pulvirenti, le ha create a Catania il sottoscritto. Sono concetti che ho formato io qua e non posso accettare che il presidente la pensi così. Io da questo momento visto che è così, mi dimetto da amministratore delegato del Calcio Catania”. Le parole al fulmicotone del dirigente siciliano segnano la definitiva chiusura di un ciclo che tanti successi ha portato dalle parti del Massimino. Difficile stabilire se dietro questo strappo così fulmineo ci sia già il richiamo di un’altra squadra. Inter ma non solo, perché anche la Fiorentina ed il Napoli potrebbero ancora essere sulle sue tracce. L’unica cosa certa è che la frattura era ampiamente nell’aria, una questione di tempo.

Al momento, come già detto, le piste per il futuro del dirigente di Torre Annunziata sono molteplici. In casa Inter è uno dei nomi più quotati, insieme ad Oriali e Sartori del Chievo. Per quanto riguarda la Fiorentina, invece, dopo l’addio di Corvino non è ancora uscito il nome del sostituto e la sua candidatura riscuote numerosi consensi. Ben più difficile la pista partenopea, dove Bigon sembra essere ad un passo dal rinnovo ed appare difficile che Lo Monaco possa coesistere con l’attuale direttore sportivo azzurro.  



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