CALCIOMERCATO/ Inter, Balotelli: ecco il piano per riportarlo ad Appiano Gentile

- La Redazione

In corso Vittorio Emanuele si studia il piano per riportare nella Milano nerazzurra il bad boy, Mario Balotelli. Anche Roberto Mancini è stufo e Moratti vuole prendere la palla al balzo

balotelli_r400
Foto: InfoPhoto

CALCIOMERCATO – Le parole rilasciate pochi giorni fa in occasione della presentazione di Fredy Guarin, da parte del direttore dell’area tecnica nerazzurra, Marco Branca, riguardanti Balotelli, sono state interpretate come un grande messaggio di apertura nei confronti dello stesso Bad Boy per il ritorno ad Appiano Gentile. Sono in molti quelli convinti che l’attaccante del Manchester City possa riprendere un volo con destinazione la Pinetina anche se l’operazione sarà molto complessa, sia per l’interessamento noto e risaputo del Milan, quanto per quello del Paris Saint Germain. In corso Vittorio Emanuele è stato comunque già stilato il piano per riconquistare il forte attaccante di Brescia. Verranno messi sul piatto circa 20 milioni di euro dopo che Balotelli è stato ceduto attorno ai 24 milioni fra fisso e bonus. Il Manchester City non intende però fare sconti e così come accaduto pochi mesi fa per il caso Carlitos Tevez, non svenderà il suo centravanti italiano. I nerazzurri vorranno fare leva in particolare sugli ottimi rapporti con il Manchester City (in seguito anche al disturbo al Milan per Tevez) ma soprattutto sulla clausola che permette loro una sorta di opzione d’acquisto qualora i Citizens decidessero di mettere in vendita il proprio bomber. Balotelli ha voglia d’Italia e soprattutto di stare vicino alla sua fidanzata, la showgirl Raffaella Fico. Alla “saudade” tricolore si aggiungerà infine Mino Raiola, il procuratore italo-olandese famoso per i suoi colpi giudicati quasi impossibili. Negli ultimi anni è stato considerato una sorta di guru di mercato di casa Milan ma i rapporti con gli ex campioni del mondo sono buoni e se dovrà riportare alla Pinetina Balotelli Raiola ci proverà. Una mano, indiretta, potrebbe arrivare anche da Roberto Mancini, l’allenatore del City, che di recente ha sbottato contro il proprio pupillo: «Se dieci anni fa avessi giocato con lui lo avrei preso a pugni tutti i giorni». Anche lo jesino sembra quindi vicino a perdere la pazienza dopo i continui colpi di testa il giocatore e c’è il rischio che alla fine i due si separino. Non si è invece sbilanciato Andrea Stramaccioni, l’attuale allenatore dell’Inter, che ha mandato i complimenti a Balotelli ma senza esagerare: «Mario rappresenta un patrimonio del Manchester City e del calcio italiano ma in questo momento non è un mio giocatore e io mi concentro solo su Cagliari-Inter».

Il quadro della situazione, come disse qualche giorno fa Branca, sarà quindi più chiaro fra circa 4/6 settimane, quando i verdetti saranno ormai stabiliti e il futuro di Balotelli diverrà più certo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori