DIRETTA/ Cagliari-Inter live (Serie A 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

Cagliari-Inter è una delle partite più attese di questa 31ma di Serie A. Il Cagliari sul neutro di Trieste segue una vittoria al pari dell’Inter. Chi vincerà? La diretta di Cagliari-Inter

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Andrea Stramaccioni, allenatore Inter (Foto Infophoto)

Cagliari-Inter è una delle partite più attese di questa trentunesima giornata di Serie A. Nel turno prepasquale infatti sul neutro di Trieste incrociano i destini il Cagliari di Massimo Ficcadenti, chiamato a rispondere sul campo alle numerose vicissitudini che affliggono la società sarda, e l’Inter di Andrea Stramaccioni, l’uomo capace di riaccendere speranze e sogni di gloria dei tifosi nerazzurri dopo la rocambolesca vittoria all’esordio in Serie A. Il Cagliari a quota trentasette punti deve cercare la vittoria per  consolidare la propria posizione in campionato in modo da ottenere almeno una salvezza tranquilla, dato che le ambizioni europee sembrano davvero troppo irrealistiche in questa fase del Campionato. L’Inter, galvanizzata dal ritorno alla vittoria e ora a quota quarantaquattro punti, cerca un nuovo spunto vincente per arrivare a quota quarantasette e mettere pressione alle squadre al momento qualificate per l’Europa. Insomma tre punti che non porterebbero risultati immediati né per il Cagliari né per l’Inter, ma fondamentali in chiave “continuità” per aspirare al raggiungimento dei propri traguardi. Naturalmente Cagliari-Inter potrebbe anche finire con il segno X, ma in questo caso i due punti persi potrebbero davvero minare le ambizioni di “rinascita” di entrambe le squadre. Nessuno firmerà per il pari, sarà partita vera.

Il Cagliari accoglie l’Inter di Stramaccioni di fatto fuori casa a causa dei contenziosi dai contorni sempre più pesanti tra la società sarda e l’amministrazione della città di Cagliari. Uno scivolamento verso una crisi di carte bollate e qualche rancore di troppo che però non può condizionare Ficcadenti e i suoi ragazzi impegnati a raddrizzare di nuovo un campionato particolarmente martoriato. Il Cagliari nelle ultime cinque partite ha totalizzato sei punti frutto di due vittorie e tre sconfitte. Un’altalena che deve essere interrotta quanto prima, cercando una costanza che possa almeno far concludere degnamente la stagione senza i patemi della lotta salvezza. In casa il cagliari ha raccolto ventiquattro dei suoi trentasette punti, frutto di sei vittorie, sei pareggi e tre sconfitte. Diciotto gol fatti, dodici subiti il bilancio delle reti al Sant’Elia, non certo da top team, ma c’è da dire che Mauricio Pinilla ha risolto più di un problema sottoporta per i giocatori rossoblù. Oggi Ficcadenti non potrà schierare contro l’Inter gli infortunati El Kabir, Dessena, Rui Sampaio ed Eriksson. Nessuno squalificato, ma cinque diffidati che dovranno giocare con prudenza se non vogliono saltare la prossima gara. Occhi puntati anche su Nené che ritorna in panchina e potrebbe formare con Pinilla una temibile coppia gol contro la difesa dell’Inter in cerca di nuove certezze.

L’Inter si prepara al match contro il Cagliari forte di un rinnovato entusiasmo che Stramaccioni ha saputo portare alla pinetina. Il nuovo allenatore dell’Inter ha catalizzato simpatie e attese, forse anche esagerate e che rischiano di creare altre insidie in match che di per sé sarebbero molto più semplici. Gianluca Rossi, noto giornalista di fede interista, proprio ai nostri microfoni ha puntato l’attenzione proprio su questo punto: “penso che dopo due partite non si possa giudicare un allenatore – ha detto Gianluca Rossi – Stramaccioni potrebbe anche essere confermato se l’Inter otterrà il terzo posto, ma credo che dovrebbe essere Moratti innanzitutto ad avere le idee chiare su chi sarà l’allenatore della prossima stagione, al di là dei risultati ottenuti da Stramaccioni”. Insomma equilibrio per un allenatore che può rilanciare morale ed entusiasmi, ma che deve gestire una situazione potenzialmente esplosiva con estremo realismo. L’Inter nelle ultime cinque partite ha totalizzato otto punti, segnando nove gol e subendone otto. Uno score poco invidiabile e che fa il paio con quello delle partite in trasferta della squadra nerazzurra: diciannove gol subiti contro quindici realizzati e solo diciannove punti portati a casa frutto di sei vittorie, un pareggio e sette sconfitte. Oggi serve ovviamente una bella vittoria. Contro il Cagliari l’Inter non potrà schierare Sneijder, Maicon, Alvarez e Castaignos (infortunati) e gli squalificati Lucio e Julio Cesar. Probabile invece l’impiego dal primo minuto di Guarin. Basterà per piegare il Cagliari? L’Inter ci spera, ma il verdetto lo darà tra poco il campo: Cagliari-Inter sta per cominciare… 

 



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