CALCIOMERCATO/ Inter, Coutinho o Faraoni chiavi per Handanovic, per Silvestre mancano 2 milioni

Per l’Inter si prospettano giorni intensi di calciomercato: va alleggerito il monte stipendi e contestualmente rinnovata la squadra, soprattutto dietro. Ecco i nodi delle trattative in corso

03.07.2012 - La Redazione
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Faraoni con la maglia dell'Inter (Infophoto)

L’Inter prosegue le manovre di calciomercato secondo un diktat ben preciso: l’alleggerimento del monte ingaggi. Solo in quest’ottica possono leggersi le voci di calciomercato che riguardano Julio Cesar. Il portiere brasiliano non può essere finito sulla lista nera per motivi tecnici. L’Inter sta pagando la gestione del post triplete, fatta tra le altre cose di rinnovi faraonici per giocatori già all’apice della carriera. Gente come Lucio, Maicon o Cambiasso oggi rende meno, e il loro stipendio, giustificato qualche anno fa dall’importanza per la squadra, adesso risulta sproporzionato al ritorno tecnico e sopratutto alle necessità economiche dell’Inter. Il difensore carioca è già stato liquidato (oggi si vedrà con la Juventus), per Forlan sembra solo questione di giorni, mentre Maicon partirà non appena il Chelsea ufficializzerà l’offerta ventilata in queste ore (8 milioni più bonus). E Julio Cesar? La sua situazione di calciomercato è meno legata a questioni anagrafiche: in quanto portiere è più longevo. Il problema è strettamente economico: Julio Cesar guadagna oltre 4 milioni di euro l’anno. Oggi l’Inter non può più permettersi queste cifre per il singolo elemento, per quanto importante possa essere: Handanovic è la giusta soluzione sia a livello tecnico che di stipendio. Due le problematiche per Branca e soci: districare il nodo Julio Cesar (clicca qui per saperne di più) ed eventualmente proseguire la trattativa di calciomercato per Handanovic, già ben avviata a livello di approccio. Ieri Giampaolo Pozzo, presidente dell’Udinese, ha puntualizzato come per l’Udinese Handanovic sia cedibile, ma a condizioni precise: “Soldi? A noi interessa di più lo scambio tecnico. Se l’Inter avesse giocatori giovani che ci interessano potrebbe favorire molto di più l’operazione che il denaro in se stesso…“. Le basi per la trattativa sono chiare, del resto l’Udinese ha appena incassato i soldi della Juventus per Isla a Asamoah, e non ha urgenza di monetizzare ulteriormente per il momento. Quali pedine possono sbloccare la situazione? Sicuramente Philippe Coutinho: il brasiliano è molto apprezzato a Udine, ma l’Inter non vuole correre il rischio di perderlo per strada, magari per poi doverlo ricomprare a peso d’oro. I nerazzurri non vogliono privarsi di Coutinho nemmeno in prestito, e l’Udinese ha già avuto modo di capirlo proprio nell’affare Isla, saltato anche per il mancato accordo sulle contropartite tecniche. Ma Coutinho non è l’unico elemento che interessa all’Udinese: i friulani guardano anche…

A Marco Davide Faraoni, terzino destro messosi in luce nell’ultima stagione. E’ chiaro che l’inserimento di Faraoni prevede un accompagnamento economico maggiore, ma questa sembra essere la chiave per arrivare ad Handanovic. In ogni caso l’Inter conta di ricavare i proventi necessari per il calciomercato in entrata dalla rescissione dei contratti e dalla cessione di Maicon. Anche perchè all’orizzonte c’è un altro acquisto importante, quello di Matias Silvestre dal Palermo, nell’aria ormai da un po’ ma fermo a pochi metri dall’andare in porto. Nella serata di ieri c’è stato un incontro tra l’Inter e Pablo Cosentino, principale rappresentante del difensore argentino. Sul contratto non dovrebbero esserci problemi, ed anzi pare che un’intesa di massima sia già stata trovata. Ora bisogna solo chiudere col Palermo, considerando che il Milan si è tirato fuori tramite le parole di Galliani (“nessun derby per Silvestre, col rinnovo di Thiago siamo a posto“, ha detto ieri a SkySport). Tra l’offerta dell’Inter (8) e la richiesta di Zamparini (10) ballano ancora due milioni di euro: ogni giorno potrebbe essere quello buono ma è probabile che prima i nerazzurri si liberino di un altro ingaggio di piombo. Potrebbe essere quello di Forlan, che potrebbe rescindere il contratto per poi volare in Brasile dove ci sono alcune società interessate a lui, Corinthians su tutte.



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