CALCIOMERCATO/ Inter, Julio Cesar e Stankovic non convocati per il ritiro, addio vicino?

Decisione ufficiale della società nerazzurra: non convocato Julio Cesar per il ritiro di Pinzolo. Stankovic resta a casa per curarsi (ma è vicino alla cessione), Maicon da valutare. 

05.07.2012 - La Redazione
Julio_Cesar
Julio Cesar: la sua avventura all'Inter è finita? (Infophoto)

E’ finita l’avventura di Julio Cesar all’Inter, o almeno sembra esserlo. Pochi minuti fa, la società nerazzurra ha comunicato la sua decisione ufficiale: il portiere brasiliano non è stato convocato per il ritiro di Pinzolo, località che l’Inter raggiungerà nella giornata di domani. Dobbiamo dirlo: la cosa era nell’aria da giorni. Da quando, cioè, sono circolate le prime indiscrezioni circa il probabile buon esito della trattativa con l’Udinese per Samir Handanovic (il portiere ha sostenuto oggi le visite mediche). Si era detto che l’Inter, probabilmente, stava facendo i conti senza l’oste: dove l’oste in questo caso è proprio Julio Cesar che, evidentemente, con l’arrivo dello sloveno vede minacciato il proprio ruolo di numero uno, che occupa da sette stagioni con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, visto che stiamo parlando di un estremo difensore che ha avuto picchi di rendimento straordinari, fino ad arrivare ad essere il miglior portiere del mondo, vincendo tutto. Moratti però, d’accordo con Andrea Stramaccioni, ha deciso di ringiovanire la rosa, e non gli è andata giù la mossa a sorpresa con la quale la Juventus gli ha strappato da sotto il naso Mauricio Isla. Così, l’operazione per Handanovic è stata perfezionata in pochissimo tempo, con i dettagli ormai noti degli 11 milioni di Euro più la metà del cartellino di Faraoni. Julio Cesar, però, non ha la minima intenzione di lasciare l’Inter: si sente ancora il numero uno, sa di poter garantire stagioni ad alto livello e naturalmente non ha preso benissimo l’arrivo dello sloveno: lui non accetterebbe di essere un panchinaro. Ma l’Inter ha già deciso: sarà Handanovic a difendere i pali della squadra. Allora, la decisione di non convocare il brasiliano è inevitabile, ed un chiaro segnale che la società non punta più su di lui. Ora, spetta a lui capire come potrà evolvere la sua carriera: probabile un ritorno in Brasile, e meno male che la Juventus ha già Buffon, altrimenti forse avrebbe messo le mani anche su di lui. Il destino di Julio Cesar è anche quello di Dejan Stankovic: il serbo, anche se non ufficialmente – per ora – non partirà per Pinzolo. Tecnicamente a causa di un problema fisico, nella realtà perchè Moratti e Branca stanno cercando di piazzarlo al miglior offerente (in testa rimane il West Ham, neopromosso in Premier League dopo una stagione nella Championship inglese). L’operazione rinnovo, dunque, prosegue in grande stile, e il terzo che potrebbe seguire il percorso dei due compagni di tanti anni è Maicon, sul quale la società prenderà una decisione entro domani, anche se la sensazione al momento è che nemmeno il terzino verdeoro sarà presente a Pinzolo: il Chelsea pressa, l’Inter sa che questa è l’ultima occasione per venderlo e ricavarne una somma alla fine accettabile, quindi dopo aver rifiutato i 35 milioni del Real Madrid due estati fa, adesso è arrivata l’ora della cessione. Julio Cesar, Stankovic, Maicon: 

Tre elementi decisivi per la conquista del triplete (oltre agli altri successi dell’Inter in Italia) che abbandonano dopo tanti anni di militanza nerazzurra. Ad Appiano Gentile siamo a una svolta epocale: dei senatori, archiviata la rescissione di Cordoba che resterà nella dirigenza e assorbito (per modo di dire) il passaggio di Lucio alla Juventus, i soli a rimanere saranno Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso. E’ l’Inter di Stramaccioni, quella che dovrebbe essere dei giovani e del nuovo corso: per come sta andando, sembra davvero che sarà così. Per i risultati sul campo, bisognerà aspettare.



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