INTER/ Cassano in conferenza stampa attacca Galliani: non ero importante

- La Redazione

Come al solito Antonio Cassano regala il solito show durante la presentazione ufficiale con la maglia dell’Inter. Il talento barese ha attaccato Galliani e il Milan.

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Antonio Cassano, 30 anni (INFOPHOTO)

Come al solito Antonio Cassano regala uno show durante la presentazione ufficiale con la maglia dell’Inter. Il numero 99 nerazzurro, arrivato tramite lo scambio di mercato con il Milan che ha portato Pazzini in rossonero, ha risposto in maniera precisa alle domande dei giornalisti e ha subito voluto chiarire alcune cose. Dopo il suo arrivo al Milan dichiarò alcune famose frasi: “Se sbaglio anche al Milan sono da manicomio“. Cassano ha voluto subito chiarire la situazione: “E’ vero, ho detto quella frase. Ma questa volta non ho sbagliato io, ma qualcun altro che ha promesso tante cose che non ha mai rispettato. Galliani? Non devo fare io i nomi, ma era tanto fumo e poco arrosto“. La prima frecciata di Cassano a Galliani è partita, ma il fuoriclasse barese, classe 82′, non si ferma e rincara la dose: “Si è sempre parlato di un possibile rinnovo del contratto con il Milan, ma solo parlato perchè lui rimandava sempre le cose. Lui è abituato a lavorare solo con chi gli lecca il sedere. Quando ho visto le cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva ho capito come andavano le cose” ha dichiarato un Cassano assolutamente deciso. Si è parlato ovviamente dell’Inter e della grande opportunità che il presidente Moratti ha concesso al giocatore: “Ringrazio il presidente, i dirigenti Ausilio e Branca, il tecnico Stramaccioni e tutti i compagni. All’Inter mi hanno voluto tutti dal primo all’ultimo. Moratti mi ha fatto delle raccomandazioni ma non voglio riverlarle“. Cassano veste anche i panni del mister e con molta umiltà dichiara: “Il tridente perfetto in questo momento è quello con Milito-Palacio-Sneijder. E’ giusto così, io sono arrivato ora e loro hanno fatto molto bene durante i matc di Europa League“. L’attaccante nerazzurro però potrebbe trovare subito spazio a Pescara vista anche la squalifica di Rodrigo Palacio che dovrà scontare ancora un turno di stop. Cassano non è stato tenero neanche con Allegri: “Mi diceva di non potermi promettere nulla e invece mi considerava solo la sesta o settima punta. Al Milan devo ringraziare il presidente Berlusconi e la figlia Barbara, i tifosi, il dottor Tavana e Tassotti oltre ai miei ex compagni che sono dispiaciuti per la mia partenza“. Non solo giocatore o allenatore, Cassano ha anche dato un consiglio importante all’Inter per quanto riguarda la situazione relativa a Maicon: “Penso sia importante come Thiago Silva e Ibrahimovic al Milan. L’ho incontrato e abbiamo parlanto del suo futuro ma non mi ha detto niente di particolare“.

Antonio Cassano dovrà far gioire i tifosi nerazzurri e visto che in conferenza stampa si dicono sempre frasi ad effetto, il genio di Bari non ha voluto essere da meno: “Ho detto che sopra il Milan c’è solo il cielo. L’Inter è sopra il cielo“. Una frase che sicuramente piacerà molto ai tifosi nerazzurri e a Marco Branca e Piero Ausilio che erano presenti durante la presentazione del nuovo attaccante nerazzurro. L’ultima battuta di Cassano è su Prandelli: “Ho un rapporto schietto con lui, se sto bene c’è sempre posto per me. L’importante è che ci sia sincerità“.



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