INTER/ Cassano: Stramaccioni è una persona vera, mi è tornato il sorriso

- La Redazione

Nella bella vittoria di Pescara c’è stato anche l’esordio con assist di Antonio Cassano in maglia nerazzurra: solo belle notizie per l’Inter e per Andrea Stramaccioni.

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Antonio Cassano, 30 anni (INFOPHOTO)

Wesley Sneijder, Diego Milito e Philippe Coutinho in gol ieri sera a Pescara: l’Inter non poteva chiedere di meglio dal suo reparto d’attacco nella partita vinta per 3-0 in trasferta nella prima giornata di serie A. Eppure il protagonista più atteso era un altro: Antonio Cassano. Inevitabile, vista l’importanza del personaggio e soprattutto considerando che fino a una settimana fa indossava la maglia del Milan. Anche Cassano va promosso, anche se la scarsa condizione fisica gli ha impedito di fare cose clamorose. In ogni caso, è arrivato un assist e soprattutto l’intesa con i compagni di reparto sembra già ottima. Stramaccioni e Moratti sorridono, e i tifosi nerazzurri affrontano con fiducia la nuova stagione. Ieri Antonio Cassano ha già mosso il proprio tabellino verso il bonus che gli darebbe 200.000 euro di stipendio in più. Il barese lo raggiungerà se arriverà a quota 20 tra gol, assist e rigori procurati. Inoltre non si è vista nemmeno l’ombra delle celebri ‘Cassanate’. Per ora tutto è perfetto. A partire dal fatto che ha giocato subito da titolare: “Quando ho scoperto che sarei stato titolare? E mica ve lo dico…”, scherza con Sky. “È stato un bell’esordio, la squadra ha giocato bene. Del resto, poi, giocare con Sneijder e Milito è facile, con due giocatori di alto livello così…”. Come ha detto lo stesso Principe: “I piedi buoni? Più ce ne sono, meglio è”. Sembra il racconto di una favola (calcistica), e d’altronde il bambino Antonio Cassano tifava proprio per la squadra che ha appena raggiunto, e quindi il trentenne FantAntonio sorride e ridacchia. “Certo, dobbiamo migliorare fisicamente, ma siamo ancora all’inizio”. L’intesa con Nagatomo ormai è già diventata un ‘cult’ dalle parti di Appiano Gentile: “Yuto mi fa passare il tempo velocemente: stamattina sono andato a svegliarlo alle 9, non voleva alzarsi: quando voglio perdere un po’ di tempo o m’annoio vado da lui, io e Wes lo massacreremo”. Chissà cosa succederà allora… Cassano però resta molto abbottonato sulle cose serie: “La Roma? Ora pensiamo al Vaslui”. Considerando che lui è un ex romanista, e che contro il Vaslui non ci sarà perchè ovviamente non fa parte della lista Uefa per i preliminari, è una dichiarazione che definire ‘di basso profilo’ è persino riduttivo. Nessuna polemica anche sul pubblico che lo ha ripetutamente fischiato, bastano i risultati della serata – compreso Milan-Sampdoria 0-1 – a dargli grossa soddisfazione.

Cassano esce al 22′ s.t., a causa della condizione precaria (“Ero stanco? No, ero morto”) e per fare spazio a un ottimo Coutinho, ma prima si mette sempre a disposizione dei compagni, e sbaglia un solo passaggio. Il primo. Il finale sono le parole al miele per Stramaccioni, con il quale il feeling è al top: “Stramaccioni? La sua imitazione mi fa ancora ridere, è una persona vera che merita tutto il bene. Oggi la cosa importante era vincere e giocare bene, ma se la condizione migliora possiamo fare di più perché siamo davvero tanta roba”. Lo chiariscono le parole del capitano Javier Zanetti: “Antonio è un fuoriclasse e cercheremo di metterlo in condizione di esprimersi, sperando che possa aumentare la nostra qualità insieme ai suoi compagni di reparto”. Cassano c’è: “Mi sono divertito: adesso mi è tornato il sorriso”.



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