INTER/ Gargano: questo è un sogno per me. Siamo più forti della Juventus

- La Redazione

Walter Gargano è stato presentato ufficialmente oggi dall’Inter: ecco le sue dichiarazioni, con un saluto al Napoli e la sfida per lo scudetto già lanciata ai rivali della Juventus.

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Walter Gargano in maglia Napoli: sarà il grande ex del big-match (Infophoto)

Oggi ad Appiano Gentile l’Inter ha presentato Walter Gargano, il centrocampista acquistato in prestito (con diritto di riscatto) dal Napoli e che ha già debuttato con una prestazione molto positiva nella vittoria di domenica sera dei nerazzurri a Pescara. Per l’allenatore Stramaccioni si è trattato di un innesto molto importante, che ha rinforzato il centrocampo dell’Inter con l’interditore di cui la società milanese aveva grande bisogno. Gargano non ha rilasciato dichiarazioni ad effetto in stile Cassano, ma comunque si dichiara molto fiducioso in vista di una stagione nella quale l’Inter potrà lottare con la Juventus.

Le prime dichiarazioni dell’uruguaiano nel corso della conferenza stampa di presentazione sono state comunque dedicate alla sua ex squadra: Walter Gargano ha infatti trascorso ben cinque anni a Napoli, e un ricordo era doveroso: “Sono stati anni belli. La differenza tra Napoli e Inter? L’Inter ha più esperienza”. Ecco dunque introdotto il tema del suo arrivo all’Inter, e le parole di Gargano per i nerazzurri sono davvero al miele: “Era il momento giusto per arrivare qui, questo club è un sogno per me: da piccolo ho sempre fatto il tifo per l’Inter e ora che ci sono arrivato mi sono trovato subito come se fossi a casa. I compagni sono stati tutti bravi nell’accogliermi, è come se fossi stato qui da tanti anni”. Inevitabile chiedere del tifo per i nerazzurri quando era ragazzo, visto che sono dichiarazioni comuni a molte conferenze di presentazione: “Come è nato il tifo per i colori nerazzurri? È cominciato quando ero piccolo giocando alla play, sceglievo sempre l’Inter. E ora spero di giocare a lungo qui. L’Inter è una delle squadre più seguite in Uruguay. Sono molto orgoglioso di vestire questa maglia ed è importante per me poter rappresentare l’Uruguay nel calcio italiano. Recoba? Abbiamo fatto un po’ di vacanza insieme a Miami, per me è sempre stato un idolo. Lui come anche Ruben Sosa”. In effetti l’Inter ha una buona tradizione con i giocatori uruguaiani, che però l’anno scorso ha avuto un cedimento con Diego Forlan. A Gargano viene dunque chiesto un parere sulla sfortunata parentesi interista di Forlan: “Non sono Diego, so solo che non è riuscito a esprimere quello che sa fare, è anche stato un po’ sfortunato”.

Ora si prova a voltare pagina, con Gargano ma pure con un altro nuovo acquisto, anche lui proveniente dall’Uruguay. Stiamo parlando di Alvaro Pereira, che l’ex giocatore del Napoli presenta così: “Pereira è un gran giocatore, adesso si deve ambientare nel calcio italiano ma è un gran giocatore”. Gargano non si pone limiti a riguardo degli obiettivi che può raggiungere l’Inter nella stagione che è appena iniziata (“Puntiamo a tutte le competizioni in cui siamo impegnati”), anzi rilancia la sfida alla Juventus. Verso Torino parte un avvertimento molto chiaro: “Non dobbiamo pensare alla Juventus ma solo a noi stessi, posso però dire che, visti i giocatori che l’Inter ha e il loro livello, è forte come la Juve se non anche di più”. Forte e chiaro. Firmato Walter Gargano.

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