INTER/ Stramaccioni: contento del mercato, e siamo un gruppo coeso

- La Redazione

Oggi si è tenuta la conferenza stampa di Andrea Stramaccioni alla vigilia di Inter-Vaslui, ritorno dei preliminari di Europa League. Ecco le parole dell’allenatore nerazzurro.

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Foto: InfoPhoto

Oggi in casa Inter è giorno di vigilia della partita di ritorno dei preliminari di Europa League contro i rumeni del Vaslui. Come in ogni vigilia di partita, l’appuntamento principale è stata quindi la conferenza stampa dell’allenatore Andrea Stramaccioni. I soliti sorrisi e la solita serenità predominano ad Appiano Gentile. La stagione d’altronde è iniziata molto bene, con il 3-0 di Pescara alla prima giornata di campionato e con il 2-0 in trasferta in Romania che dà grande fiducia in vista di questo ritorno contro il Vaslui, ultimo ostacolo prima del tabellone principale della seconda competizione europea. Andrea Stramaccioni già di solito è il manifesto dell’ottimismo e della serenità applicati al calcio, e a maggior ragione in queste condizioni non può essere diversamente. Il mercato lo ha soddisfatto, con rinforzi in difesa e centrocampo ma soprattutto con un attacco che sta nascendo all’insegna della qualità. Quando hai in squadra Wesley Sneijder, Antonio Cassano e Philippe Coutinho non potrebbe essere diversamente, per la gioia del ‘terminale’ Diego Milito. Si è parlato praticamente di tutto in questa conferenza stampa e dal Vaslui al mercato, fino a Cassano, il tecnico nerazzurro vede e pensa solo in positivo: “Vediamo cosa accadrà da qui al 31 agosto, ma il grosso l’Inter l’ha chiuso – esordisce parlando delle mosse di calciomercato –. Resta da capire solo cosa succederà per Maicon. Ma non ci facciamo trovare impreparati: c’è Zanetti, ma anche Jonathan. Se dovesse andar via gli faremo gli auguri perché è un giocatore che ha dato tantissimo all’Inter”. Stramaccioni intanto ringrazia la società nerazzurra per “il lavoro che ha prodotto un mercato mirato, sono arrivati giocatori di valore con enorme motivazione”. Quello che attira l’attenzione è inevitabilmente Antonio Cassano. Su Fantantonio, Stramaccioni la pensa così: “Cassano è stato aiutato dal fatto di aver trovato un gruppo unito, coeso”. Ripensando a cosa disse Gattuso sullo spogliatoio del Milan nell’ultima stagione, viene da pensare che sia un chiaro messaggio ai cugini: ad Appiano Gentile le cose vanno meglio che a Milanello. Cosa potrà dare Cassano, lo definisce lo stesso allenatore: “Lui, come gli altri ragazzi arrivati quest’anno, deve lavorare. I sei attaccanti partono tutti alla pari”.

Sei perché Stramaccioni conta anche Alvarez, ma questo non toglie che gli attaccanti possono ancora diventare sette: “Il vice-Milito? Deve arrivare un giocatore funzionale a come l’Inter sta giocando in questo momento, altrimenti va bene così”. Nessuna pretesa, ma la volontà totale di proseguire su questa strada. Solo sullo scudetto Stramaccioni mantiene il basso profilo: “Noi l’anti-Juve? Penso solo al Vaslui”. Già, il Vaslui. Finalmente arrivano anche domande sulla partita, alle quali ‘Strama’ risponde così: “Stiamo preparando la sfida con grande attenzione, di promesse ne abbiamo sentite troppo, quello che vogliamo è qualificarci alla fase a gironi di Europa League. Il k.o. contro l’Hajduk? Abbiamo fatto tesoro di quello che è accaduto. Quella è stata una partita in cui non abbiamo avuto l’approccio affamato visto nelle altre tre gare ufficiali disputate, in cui c’è stata un’Inter organizzata, che ha giocato un calcio piacevole e che aveva fame, arrabbiata, che aveva voglia di vincere”. Sulla formazione, il mister ha ancora un dubbio in mezzo al campo: “Devo capire chi schierare a centrocampo”.



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