FC INTER/ Per Sneijder e Stankovic un giorno di permesso, e Zanetti annuncia: gioco anche l’anno prossimo

- La Redazione

L’Inter si è radunata ad Appiano Gentile: assenti Wesley Sneijder e Dejan Stankovic, entrambi in permesso, intanto Javier Zanetti annuncia che giocherà ancora per una stagione almeno

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Javier Zanetti, capitano dell'Inter (Infophoto)

L’Inter è tornata questa mattina al lavoro ad Appiano Gentile: i nerazzurri sono l’ultima squadra a radunarsi dopo le vacanze natalizie, che per l’Inter sono state più lunghe rispetto a tutte le altre squadre di serie A. Naturalmente c’è grande attesa per vedere cosa saprà fare la squadra allenata da Andrea Stramaccioni in questa seconda parte della stagione, intanto dalla ‘Pinetina‘ sono già arrivate le prime notizie interessante del 2013 interista: a questo primo giorno di lavoro mancano sia Wesley Sneijder sia Dejan Stankovic, entrambi a seguito di un permesso ufficiale concesso dalla società nerazzurra, anche se naturalmente la situazione dei due giocatori è profondamente differente.

Per il centrocampista serbo si tratta di nulla di più di un semplice giorno di permesso. Il 2013 sarà per ‘Deki’ un anno molto importante, nel quale spera di tornare a dare un grande contributo alla squadra di cui fa parte ormai da quasi dieci anni, come invece non gli è riuscito negli ultimi mesi a causa dei troppi problemi fisici. Un ritorno che lo stesso Stramaccioni non vede l’ora che si concretizzi, visto quanto bisogno ha l’Inter di un regista, che potrebbe essere lo stesso Stankovic. Per il numero 10 olandese, il discorso è inevitabilmente diverso (clicca qui per leggere gli ultimi aggiornamenti sulla situazione di Wesley Sneijder), anche se al momento non ci sono ancora trattative particolarmente significative per portare a breve l’olandese lontano da Milano. Comunque questa mancata presenza al primo giorno di lavoro è un altro piccolo segnale della rottura. Sull’olandese si è espresso anche il capitano Javier Zanetti, nella lunga intervista esclusiva che ha concesso alla ‘Gazzetta dello Sport’ nel numero in edicola oggi: “L’unico che può decidere è lui e dovrà parlare chiaro ed essere sincero: se vuole restare, una soluzione si trova. Ma dev’essere lui il primo a non portare rancori”. Chiaro segnale che c’è effettivamente qualcosa che non va, anche dal punto di vista dei rapporti umani. Per il resto, il capitano ha parlato diffusamente di un anno che per lui sarà speciale, dal momento che ad agosto compirà 40 anni, e arriverà anche a toccare il traguardo delle 18 stagioni complete con la maglia dell’Inter. I tifosi nerazzurri si chiedono se potranno ammirare Pupi in campo anche nella prossima stagione.

Zanetti ne ha parlato così: “Ho iniziato da poco a provare ad immaginare come sarà avere 40 anni, e credo che sarà un momento stupendo: avrò tre figli a festeggiare con me, saremo a Como che è il nostro posto nel mondo, come lo chiama mia moglie Paula, e sarò felice anche perché starò ancora giocando nell’Inter”. Considerando che stiamo parlando del 10 agosto, quando la prossima stagione sarà già iniziata, è un chiaro segno che Zanetti continuerà a giocare: “La mia intenzione è quella di giocare un altro anno, e credo sia anche quella dell’Inter: tutto va in questa direzione”. Tre eroi del Triplete, tre storie diverse per iniziare questo anno nuovo.



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