Fc Inter/ Thohir: ho fatto l’alba per i ragazzi, vorrei coinvolgere la Primavera

- La Redazione

Erick Thohir, nuovo proprietario dell’Inter, ha parlato da Giacarta: racconta di Torino-Inter vissuta di notte, parole importanti per Moratti ma pure per Mazzarri, e nel futuro…

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Walter Mazzarri (Infophoto)

Se i tifosi dell’Inter temevano che Erick Thohir sarà un proprietario distaccato e poco appassionato, le prime notizie che arrivano dall’Indonesia sono decisamente positive. Infatti, il nuovo proprietario della società nerazzurra ha raccontato così a La Repubblica come ha vissuto Torino-Inter, partita che ha visto in televisione da Giacarta, in piena notte indonesiana: “è stata una partita emozionante. Sono rimasto incollato allo schermo quasi fino all’alba. In dieci contro undici meritavamo di vincere. Ho resistito al buon senso che mi consigliava di andare a letto. Ma non sono pentito”. Parole che avrebbe potuto dire qualsiasi tifoso interista, e che esprimono una grande passione per questa nuova, grande avventura. Certo, il legame tra Massimo Moratti e la società che fu già di papà Angelo è probabilmente impareggiabile, ma queste non sono parole di un affarista che cerca semplicemente un nuovo business. Dopo l’analisi emozionale, non manca nemmeno un commento più tecnico, anche questo ampiamente positivo: “C’è un bell’equilibrio tra chi ha qualche anno in più e l’entusiasmo dei giovani. Cambiasso e Campagnaro danno sicurezza, come Handanovic, anche se ha solo 29 anni. Ma alle loro spalle c’è l’energia di Juan Jesus, Taider, Icardi e Belfodil, il futuro”. Una promozione per i giocatori, e indirettamente potremmo dire anche per l’allenatore Walter Mazzarri, che pure molti considerano a rischio con l’avvento della ‘IndoInter‘. Queste sono le parole che il magnate asiatico ha speso per il “suo” allenatore: “Contro il Torino ha messo in campo una squadra davvero eccitante, in grado di divertire. Magari qualche volta si pareggia. Può capitare anche di perdere. Ma di sicuro l’Inter quest’anno è bella da vedere. Mi ricordo tante partite noiose con la squadra tutta chiusa in difesa. I tifosi interisti devono sapere che io vengo a Milano per vincere”. Parole che sicuramente faranno molto bene all’allenatore, e che allontanano le nubi sul suo futuro in nerazzurro, ma che contribuiranno anche ad aumentare la fiducia dei tifosi nei confronti del nuovo azionista di maggioranza, che di fatto per ora è ancora un ‘oggetto misterioso’. Per il futuro più a lunga scadenza, le idee sembrano essere già chiare: “Il mix che vorrei è esperienza e freschezza atletica. Condite da giocatori come Guarin e Nagatomo. Il mio sogno sarebbe quello di utilizzare maggiormente i ragazzi della Primavera che fanno tanto bene nei loro campionati. Ci vuole fiducia in loro. Credo che tanti giovani talenti italiani abbiano diritto di giocare in prima squadra per dimostrare davvero quanto valgono”. Forse qui le idee di Thohir non coincidono esattamente con quelle di Mazzarri, ma non sembra essere un problema insormontabile, e il fatto che il nuovo patron si sia già fatto un’idea pure sul settore giovanile è un altro segnale importante della serietà con cui si è avvicinato al mondo Inter. Infine, c’è spazio anche per parlare del futuro assetto societario, che però va ancora definito: “Si parlerà del futuro dopo che l’accordo sarà concluso, cioè a metà novembre. Ho grande rispetto della storia e della tradizione dell’Inter e di Massimo Moratti”. Ennesima conferma del fatto che Thohir vorrebbe mantenere per Moratti un ruolo importante, anche la presidenza: in effetti l’esperienza e le conoscenze della famiglia Moratti saranno molto importanti per la nuova proprietà che si trova a sbarcare in quello strano mondo che è il calcio italiano.

(Mauro Mantegazza)



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