Inter-Chiasso (risultato finale 0-1)/ Cronaca e tabellino dell’amichevole

- La Redazione

Inter-Chiasso, amichevole che si è giocata ad Appiano Gentile davanti a Thohir e Moratti, è clamorosamente finita con la vittoria della squadra svizzera (0-1): cronaca e tabellino

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Javier Zanetti in azione (Infophoto)

Esordio amaro per la prima partita dell’Inter sotto la nuova gestione Thoir. I nerazzurri perdono 0-1 l’amichevole contro il Chiasso che si è disputata oggi alle ore 14.30 alla Pinetina. Il neo presidente aveva omaggiato i tifosi prima dei novanta minuti, accompagnato in campo da Bedy Moratti e, dopo alcuni inchini e salti sul sottofondo dei cori nerazzurri, ha lasciato il palco scenico alla sua squadra che purtroppo non ha dato lo spettacolo che tutti si aspettavano. Un primo tempo privo di emozioni in cui la compagine guidata da Mazzarri tiene le redini del gioco, ma il possesso palla è sterile e inconcludente dal punto di vista della pericolosità in fase offensiva. Ci prova Kuzmanovic dopo alcuni minuti dal fischio d’inizio con un tiro da fuori area che finisce di poco al fianco dell’incrocio dei pali, ma a questo tentativo il Chiasso oppone le sortite del centrocampista Mihajlovic sulla corsia di destra. In avanti, il tandem d’attacco composto dai primavera Puscas e Ventre si da molto da fare ma non riesce a concretizzare le azioni nel migliore dei modi. Nella ripresa il copione rimane pressoché identico, entrambe le squadre cambiano quasi tutti giocatori durante la gara e l’Inter continua a gestire il pallone nei pressi della metà campo, soprattutto con Mudingayi, il migliore dei nerazzurri. Bonazzoli, subentrato per Puscas, si porta vicino al gol in un paio di occasioni  ma l’appuntamento col gol è ancora rimandato e perciò ne approfitta il Chiasso. All’89’ gli svizzeri partono in contropiede sulla corsia di destra e Becchio riesce a mettere in gol a porta vuota dopo due passaggi verso sinistra degli attaccanti ospiti.

Marcatori: 44′ st Becchio.

Inter: 30 Carrizo (1′ st 12 Castellazzi); 6 Andreolli (30′ st 54 Donkor), 25 Samuel (24′ 35 Rolando), 5 Juan Jesus (16′ st 14 Campagnaro); 18 Wallace, 17 Kuzmanovic (32′ 90 Olsen), 16 Mudingayi, 19 Cambiasso (30′ st 17 Mariga), 4 Zanetti (16′ st 2 Jonathan), 31 Puscas (16′ st 11 Bonazzoli), 55 Ventre (30′ st 13 Kamara). A disposizione: 10 Eguelfi, 21 Tassi. Allenatore: Walter Mazzarri.

Chiasso: 1 Cappelletti, (1′ st 18 Martinazzo, 26′ st 30 Conti)); 19 Felitti (40′ 26 Di Carlo), 2 Adailton, 15 Reclari, 23 Quaresima; 27 Sergi (13′ st 31 Desole), 4 R. Riva (30′ st 21 C. Riva), 14 Facchinetti (1′ st 22 Adao Joaquin) , 11 Mihajlovic (1′ st 12 Yerly); 10 Magnetti (1′ st 13 Berisha, 30′ st 7 Becchio); 32 Ciarrocchi (13′ st 9 Varvelli). A disposizione: 24 Peralta, 16 Travagli. Allenatore: Ryszard Komornicki.

Arbitro: Davide Curti di Milano.

Clamoroso ad Appiano Gentile. Il debutto di Erick Thohir finisce con la vittoria del Chiasso, che ha segnato proprio all’ultimo minuto. Beffa tutto sommato indolore, anche se il magnate indonesiano avrebbe preferito certamente un altro esordio.

Il parziale di Inter-Chiasso finisce 0-0. Prima della gara, il nuovo presidente Thoir è entrato in campo accompagnato da Bedy Moratti per salutare i tifosi. Dopo aver dispensato inchini e sorrisi al pubblico e ai fotografi, la nuova dirigenza nerazzurra ha lasciato il manto erboso della Pinetina per fare spazio alle due formazioni. Per questi primi 45′ minuti l’Inter non ha convinto, tiene la palla tra i piedi per la maggior parte dei minuti di gioco ma il possesso è sterile. Le occasioni da gol si contano su una mano ma forse non arriviamo a cinque. La prima sorge da un’iniziativa di Kuzmanovic che al 6′ lasica partire un destro potente da fuori area che sfiora l’incrocio dei pali. In compenso il Chiasso si rende più volte pericoloso soprattutto sulla corsia di destra grazie all’estro e alla velocità di MIhajlovic. Al 23′ Samuel deve abbandonare il campo per un risentimento muscolare e al suo posto entra Rolando, 7 minuti dopo è la volta di Kuzmanovic che lascia il posto a Olsen a causa di un colpo rimediato in un contrasto. Al 40′ Puscas colpisce di testa su un calcio d’angolo battutto da Wallace e la palla finisce di poco fuori. Con questo tentativo si chiude una prima frazione di gioco non particolarmente entusiasmante.

L’Inter scende in campo sotto l’occhio vigile del nuovo presidente Erick Thohir e del presidente onorario Massimo Moratti. A fare da sparring partner sarà il Chiasso (Serie B svizzera) di Gianluca Zambrotta, ma lo scopo principale di questa gara sarà quello di non far perdere il ritmo partita ai giocatori non convocati dalle rispettive Nazionali. : 30 Carrizo; 6 Andreolli, 25 Samuel, 5 Juan Jesus; 18 Wallace, 17 Kuzmanovic, 16 Mudingayi, 19 Cambiasso, 4 Zanetti, 31 Puscas, 55 Ventre. A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Jonathan, 10 Eguelfi, 11 Bonazzoli, 13 Kamara, 14 Campagnaro, 21 Tassi, 35 Rolando, 54 Donkor, 77 Mariga, 90 Olsen. Allenatore: Walter Mazzarri. : 1 Cappelletti; 19 Felitti, 2 Adailton, 15 Reclari, 23 Quaresima; 27 Sergi, 4 R. Riva, 14 Facchinetti, 11 Mihajlovic; 10 Magnetti; 32 Ciarrocchi. A disposizione: 18 Martinazzo, 30 Conti, 24 Peralta, 31 Desole, 16 Travagli, 7 Becchio, 12 Yerly, 13 Berisha, 9 Varvelli. Allenatore: Ryszard Komornicki. Arbitro: Davide Curti di Milano.

Questo pomeriggio alle ore 14.30 la Pinetina di Appiano Gentile ospiterà Inter-Chiasso, amichevole organizzata dai nerazzurri in occasione della sosta del campionato, fermo per lasciare spazio alle Nazionali. Ormai è una tradizione: questo è il terzo stop della serie A, e per la terza volta i nerazzurri di Walter Mazzarri giocheranno contro una formazione del Canton Ticino. Dopo Locarno e Lugano, stavolta toccherà al Chiasso, formazione della prima località che si incontra appena superato il confine italo-svizzero. Però è chiaro che l’attesa sarà soprattutto per quello che succederà fuori dal terreno di gioco del centro intitolato alla memoria di Angelo Moratti. Infatti ieri si è consumato lo storico passaggio di proprietà, dal figlio del presidente della Grande Inter degli anni Sessanta alla nuova era della cordata indonesiana. Dunque da ieri Massimo Moratti non è più presidente, ruolo che ha assunto Erick Thohir in prima persona, e oggi l’imprenditore indonesiano è atteso ad Appiano Gentile per assistere alla prima partita (anche se non ufficiale) dei “suoi” ragazzi. La sua presenza darebbe certamente ulteriori motivazioni alla squadra, perché in questo modo una partita che di per sé sarebbe poco più di una sgambata finirebbe al centro delle attenzioni di tifosi e mezzi di comunicazione. Tra gli avversari, che militano nella serie B svizzera, spicca certamente la presenza dell’ex milanista e juventino Gianluca Zambrotta, che darà una sfumatura di derby (di Milano o d’Italia) a questa partita che sarà quindi meno banale di quanto si potesse pensare. A proposito di cognomi illustri, nel Chiasso abbiamo anche un Mihajlovic (che però ovviamente non è Sinisa) e anche un Quaresima. Cognome fuori stagione, ma soprattutto assonanza con uno degli affari non propriamente più azzeccati dell’era Moratti.

Tornando all’Inter, Mazzarri ha detto che l’incontro con Thohir è stato “bello”, ma ha pure invitato la squadra a concentrarsi sul processo di crescita, che deve ancora proseguire. Il bilancio della prima parte di stagione è positivo: quarto posto con 25 punti dopo le prime dodici giornate di campionato, ma c’è ancora strada da fare per puntare agli obiettivi più ambiziosi degni di una delle “dieci migliori squadre del mondo”, come Thohir vuole i nerazzurri. L’amichevole di oggi sarà un’occasione soprattutto per le seconde linee, visto che molti giocatori sono impegnati in questi giorni con le rispettive Nazionali, ma anche per mettere nelle gambe minuti per chi è reduce da infortuni, discorso che vale soprattutto per Walter Samuel e per il capitano Javier Zanetti. Per il numero 4 è sicuro un futuro nella dirigenza, ma per ora Zanetti pensa a tornare un giocatore importante a disposizione di Mazzarri. Se le indiscrezioni sulla formazione nerazzurra saranno confermate, Juan Jesus dovrà adattarsi a fare l’esterno di centrocampo: il brasiliano dovrà fare di necessità virtù, visti i tanti assenti, ma chissà che questo esperimento non possa tornare utile in futuro. Tra infortuni e convocati, la situazione più difficile è senza dubbio quella dell’attacco, dove i titolari dovrebbero essere Ventre e Puscas, entrambi classe 1996. Sappiamo già che Thohir vorrà puntare molto sul vivaio, questo debutto con un attacco baby potrebbe avere un significato simbolico. Ma ormai è giunto il momento giusto per cedere la linea al campo di Appiano Gentile, dove l’amichevole Inter-Chiasso sta per cominciare…

 



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