Calciomercato Inter/ Dzeko: il mio futuro? Difficile… Notizie del 12 dicembre (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Le parole di Edin Dzeko, uno dei possibili obiettivi di calciomercato dell’Inter per la prossima sessione di gennaio. L’attaccante bosniaco non è titolare nel Manchester City

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Edin Dzeko (infophoto)

Questi i numeri di Edin Dzeko in questi primi mesi di stagione: in Premier League 10 presenze (5 da titolare) e 3 gol, in Champions League 5 partite (4 dall’inizio) e 2 reti, in Coppa di Lega inglese 2 presenze dal 1′ e 2 gol. Niente male per un attaccante di riserva, che però spera di essere un titolare fisso. L’allenatore del Manchester City, Manuel Pellegrini, gli preferisce Sergio Aguero come unica punta nel modulo 4-2-3-1, e lo score dell’argentino (18 gol in 19 partite complessive) per il momento gli dà ragione. Anche per questo si parla di Dzeko come di un possibile partente nel calciomercato di gennaio: l’Inter è in prima fila…ma non troppo, considerando i parametri economici del bosniaco. Che costa tanto (almeno 30 milioni di euro, essendo stato pagato 37 ma un pò svalutato) e tanto guadagna: Thohir ha accennato a possibili rinforzi a gennaio, ma sembra chiaro che le spese maggiori saranno riservate alla prossima sessione estiva. In ogni caso il trasferimento di Dzeko resta possibile, soprattutto alla luce delle ultime parole del giocatore: “E’ importante discutere con l’allenatore quando non si gioca. Io, però, sono ancora qui e ho 18 mesi prima della fine del mio contratto. Difficile dire adesso quale sarà il mio futuro“. Pur non giocando sempre Dzeko non rischia di perdere il posto per i mondiali, cui la sua Bosnia parteciperà per la prima volta: ha il posto fisso nella sua nazionale. 

Sirene inglesi per il futuro di Fredy Guarin. Il centrocampista colombiano dell’Inter, autore finora di tre gol in questo campionato (di cui due nelle ultime due giornate), è infatti nel mirino niente meno che del Manchester United. I Red Devils di David Moyes non stanno vivendo una stagione facile, anche a causa del non semplice passaggio di consegne alla fine dell’era di Alex Ferguson, ma hanno comunque vinto il proprio girone di Champions League e puntano dunque ad una stagione da protagonisti anche in campo internazionale, anche grazie a qualche rinforzo in arrivo dal calciomercato di gennaio. Guarin sarebbe ideale, perché non avendo giocato le Coppe finora in questa stagione con l’Inter potrebbe farlo liberamente con il Manchester da febbraio in poi. Un punto a favore del colombiano agli occhi di Moyes, che stando alle indiscrezioni rilanciate dal quotidiano inglese The Guardian avrebbe già mandato in Italia alcuni emissari della società per osservare Guarin più da vicino e prendere i primi contatti per intavolare una trattativa. L’Inter potrebbe accettare se i Red Devils mettessero sul piatto un’offerta di circa 15 milioni di sterline, cioè indicativamente 18 milioni di euro. Una cifra importante per uno dei giocatori con i quali si potrebbe fare cassa per poi lanciare il mercato in entrata della società del presidente Erick Thohir. Un sacrificio che sarebbe importante, ma che potrebbe essere accettabile (a patto di trovare un buon sostituto) visto che Guarin non convince ancora del tutto l’allenatore Walter Mazzarri perché manca di continuità nel livello delle sue prestazioni, spesso decisamente altalenanti.

Incredibile idea di calciomercato quella che rimbalza sulle pagine di Sportsdirectnews.com: almeno tre società italiane sono pronte a darsi battaglia per Erik Lamela. L’argentino in estate è passato a peso d’oro al Tottenham: la Roma non senza un sacrificio emotivo e tecnico lo ha venduto realizzando una favolosa plusvalenza, ma il Coco in Premier League non ha sfondato: tanta panchina e strada sbarrata dai titolarissimi di Andrè Villas-Boas. Dura la vita quando c’è tanta concorrenza: e così, lui starebbe pensando di fare le valigie e andare in un posto che gli possa garantire più spazio. Tra le ipotesi si era ventilata quella dell’Atletico Madrid, ma pare che Lamela l’abbia rifiutata: la squadra di Simeone viaggia che è una meraviglia e sarebbe rischioso cambiare qualche ingranaggio in corso d’opera, così che anche al Vicente Calderon non ci sarebbero troppi margini per vedere il campo con regolarità. Allora, perchè non provare il ritorno in Italia? La Fiorentina sembra intenzionata a portarlo al Franchi già in gennaio, timidamente sta facendo qualche sondaggio il Milan che però ha preso Honda e non ha molto spazio in quella zona; così, resta l’Inter che potrebbe accollarsi l’ingaggio e il cartellino grazie a Erick Thohir. In nerazzurro il Coco troverebbe Ricky Alvarez, un giocatore al quale è molto simile per tecnica e controllo della palla, ma anche per come sta in campo. Sarebbe una coppia di grande talento, pronta a battere la trequarti con licenza di allargarsi: Walter Mazzarri ci sta pensando, il Tottenham che ha tanti giocatori in squadra potrebbe non opporsi ma è chiaro che il prezzo non sarebbe indifferente. Operazione più per giugno che per gennaio: vedremo se andrà in porto, ma i margini per trattare ci sono.

Paletta potrebbe trasferirsi all’Inter a gennaio. Ad ammetterlo ai nostri microfoni è l’osservatore del Modena, Orlandi: ecco le sue dichiarazioni in esclusiva.

Ezequiel Lavezzi potrebbe lasciare il Paris Saint Germain a gennaio e l’Inter è indubbiamente fra le società più interessate alla situazione del Pocho. Walter Mazzarri conosce benissimo il nazionale argentino e sarebbe conscio che riaverlo fra le proprie fila, a Milano, risolverebbe gran parte dei problemi in attacco della stessa compagine nerazzurra. E’ noto e risaputo il deficit dell’Inter nel reparto avanzato, visto che sta segnando (seppur a ripetizione) il solo Rodrigo Palacio, mentre non si può fare affidamento sui vari Icardi, Belfodil e Milito per svariati motivi. Lavezzi potrebbe quindi rappresentare un’arma in più in vista della seconda metà stagione, quella in cui storicamente i giochi si faranno duri e si capirà il reale livello delle varie pretendenti al titolo. La pensa allo stesso modo anche il capitano Javier Zanetti, che parlando del connazionale al PSG ha ammesso: «Lavezzi? Parliamo di un campione, che farebbe piacere avere e che farebbe comodo a molte squadre. Decideranno tecnico e società…».

Per avere il Pocho bisognerà mettere in preventivo un’offerta di almeno una ventina di milioni di euro, magari dilazionati e con la formula del prestito con diritto di riscatto. Un’operazione tutta in salita ma finché ci sarà la speranza l’Inter ci proverà. La vera novità del mercato nerazzurro si chiama invece William Carvalho. Si tratta di un centrocampista classe 1992 nazionale portoghese, originario dell’Angola. E’ il classico centrale che può giocare anche nel ruolo di mediano davanti alla difesa e lo Sporting Lisbona potrebbe cederlo in cambio di un assegno adeguato di almeno 3/4 milioni di euro. Alcuni emissario nerazzurri lo avrebbero visionato da vicino in diverse occasioni e non è da escludere un affondo concreto nelle prossime settimane.



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