Probabili formazioni/ Inter Trapani: ultime novità (Coppa Italia, quarto turno)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Inter-Trapani, partita valida per il quarto turno eliminatorio della Coppa Italia 2013-2014: le scelte e le dichiarazioni di Mazzarri e Boscaglia

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(INFOPHOTO)

Una prima volta assoluta. Inter-Trapani, partita che avrà inizio alle ore 21.00 a San Siro e valida per il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia, sarà il primo incontro nella storia fra queste due società, che pure hanno già compiuto entrambe il secolo di vita. L’occasione sarà dunque storica ed indimenticabile per la formazione siciliana, che solo tre anni fa (mentre l’Inter conquistava il Triplete) era tra i dilettanti, mentre ora è una squadra di serie B che si sta comportando molto bene nella prima stagione nel campionato cadetto. Attenzione dunque alle possibili sorprese, perché le motivazioni saranno al massimo per gli uomini di Roberto Boscaglia, mentre logicamente Walter Mazzarri vorrà vedere dai suoi uomini una prova di maturità e concentrazione, che faccia andare la partita secondo quelle che sono le più logiche previsioni. Eccovi dunque ora le ultime notizie e le probabili formazioni delle due squadre, che saranno dirette dall’arbitro Pinzani di Empoli.

Così ha parlato Walter Mazzarri alla vigilia della partita: “Dopo tredici partite fatte molto bene, oltre le migliori aspettative, ci sta che si giochi peggio e che si abbassi un po’ la guardia. Non dimentichiamo che stiamo facendo un buon campionato. Bisogna solo stare più attenti nel difendere il risultato, con maggiore cattiveria e attenzione, perché in questa stagione abbiamo quasi sempre giocato meglio dell’avversario. Contro il Trapani dovremo stare attenti perché in gare come questa abbiamo solo da perdere. Per necessità e per dare spazio ad alcuni giocatori non giocheranno molti titolari. Abbiamo il dovere di passare il turno anche se per il Trapani è l’occasione della vita. Chi segue gli allenamenti sa che lavoriamo coi doppi ruoli, tutti sanno cosa devono fare. E’ normale che chi gioca meno non ha i ritmi alti di chi gioca sempre, ma vale per tutte le squadre che devono fare giocare insieme i giocatori che hanno avuto meno minutaggio. Dall’altra parte, ovviamente, ci sarà chi è più fresco rispetto a domenica. Io sono fiducioso nel fatto che la squadra domani (oggi, ndR) possa esprimere un bel calcio”. Molto turnover, tra i titolari per questa sera ecco Carrizo in porta, Andreolli in difesa (ma anche Ranocchia, che deve rilanciarsi), Pereira e Wallace sulle fasce. Prima da titolare per Mudingayi a centrocampo, occasione importante anche per Kovacic, cui sarà affidata la regia, e per Belfodil che sarà la punta avanzata del 3-5-1-1 con Guarin ad affiancarlo nel ruolo di trequartista.

A disposizione di Mazzarri un mix di giovani (in attacco anche Bonazzoli, classe 1997) e titolari pronti invece ad entrare in caso di necessità: da Handanovic a Jonathan fino alla colonia argentina. Zanetti, Campagnaro, Alvarez, Cambiasso e Palacio saranno tutti in panchina, non c’è dubbio quindi sul fatto che Mazzarri potrà scegliere bene a partita in corso.

Gli indisponibili sono i soliti noti: Samuel, Chivu, Nagatomo, Kuzmanovic, Milito e Icardi. Da segnalare che il giapponese potrebbe rientrare già domenica sera contro il Parma, mentre per i due attaccanti lo stop sarà più lungo.

Queste sono state le parole di Roberto Boscaglia alla vigilia. Appuntamento davvero speciale per l’allenatore del Trapani, tifoso nerazzurro fin da bambino e allenatore dei siciliani dal 2009, quando la squadra era in serie D. Stasera invece giocherà nella Scala del calcio: “Giocare a San Siro è un sogno per tutti quelli che fanno questo lavoro. Per noi è un punto di partenza. Ogni partita è un’emozione e quella contro l’Inter sarà esaltante. Guai a non emozionarsi, perché emozionarsi significa essere vivi e per noi sarà bellissimo. La priorità per noi è il campionato, giocare contro la squadra che tre anni fa ha vinto tutto al mondo è un regalo che Dio ci ha voluto dare e che dovremo goderci il più possibile”. Questo vale anche per i tifosi, che saranno numerosi e in arrivo da ogni parte d’Italia e anche d’Europa, ma l’emozione sarà specialissima anche per i giocatori, specie per quelli che come Boscaglia hanno fatto tutta la scalata dai dilettanti: ecco perché l’allenatore ne ha convocati ben ventinove. Caccetta, Garufo e Daì, tra i veterani del Trapani, sono pure annunciati titolari, anche se gli occhi di tutti saranno rivolti soprattutto al bomber Mancosu, affiancato in avanti da Abate. Tra i giocatori di maggiore esperienza, con importanti trascorsi anche in serie A, ricordiamo soprattutto Terlizzi in difesa e Ciaramitaro a centrocampo: probabilmente saranno loro a dover prendere in mano la squadra.

Per chi compare in questo elenco, il sogno è naturalmente poter entrare in campo a partita in corso. Spicca certamente l’attaccante bosniaco Djuric, già autore di tre gol in questa stagione, e pronto dunque a supportare il reparto avanzato dei trapanesi.

Una citazione merita lo sfortunato difensore Francesco Lo Bue: è l’unico indisponibile a causa di un infortunio, per lui il sogno San Siro resterà tale almeno ancora per un po’ di tempo.

Inter (3-5-1-1): 30 Carrizo; 6 Andreolli, 23 Ranocchia, 5 J.Jesus; 18 Wallace, 16 Mudingayi, 10 Kovacic, 21 Taider, 31 A.Pereira; 14 Guarin; 7 Belfodil.

In panchina: 1 Handanovic, 12 Castellazzi, 35 Rolando, 14 Campagnaro, 4 Zanetti, 2 Jonathan, 54 Donkor, 90 Olsen, 19 Cambiasso, 11 R.Alvarez, 8 Palacio, 97 Bonazzoli.

Allenatore: Walter Mazzarri.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Samuel, Chivu, Nagatomo, Mariga, Icardi, Milito, Kuzmanovic.

Trapani (4-4-2): 1 Nordi; 2 Garufo, 33 Terlizzi, 19 Martinelli, 3 Daì; 7 Basso, 14 Ciaramitaro, 8 Caccetta, 30 Iunco; 9 Abate, 11 Mancosu.

In panchina: 12 Marcone, 4 Pagliarulo, 13 Priola, 16 Pacilli, 21 Feola, 6 Pirrone, 20 Nizzetto, 27 Finocchio, 10 Madonia, 24 Gambino, 29 Rizzato, 18 Djuric.

Allenatore: Roberto Boscaglia.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Lo Bue.

 Per il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia si gioca Inter-Trapani: la partita è in programma mercoledì 4 dicembre alle ore 21:00, allo stadio San Siro di Milano. L’arbitro del match sarà il signor Pinzani, assistito dai guardalinee Vicinanza e Giancaleoni. Sarà la prima volta che le ultracentenarie Inter e Trapani si affronteranno: il confronto è secco e non prevede partita di ritorno. In caso di pareggio al 90′ si giocheranno due tempi supplementari da 15′ minuti ciascuno, e in caso di ulteriore parità le squadre andranno ai calci di rigore. La vincente sfiderà l’Udinese negli ottavi di finale della coppa, previsti il prossimo 9 gennaio 2014.

 Walter Mazzarri dovrebbe mettere in pratica il turnover, a cominciare dalla porta dove Carrizo sostituirà il titolare Samir Handanovic. In difesa dovrebbe giocare Andreolli, che sinora si è visto in campo solo nella trasferta di Udine, assieme al rientrante Ranocchia e a Juan Jesus. A centrocampo previsto spazio dal primo minuto per Gaby Mudingayi e anche per Zdravko Kuzmanovic, anche se quest’ultimo non ha del tutto recuperato dall’ultimo infortunio ed è in forse. Kovacic prenderà il posto di uno tra Alvarez e Guarin: chi dei due resterà in formazione occuperò il posto dietro l’unica punta, che sarà Ishak Belfodil. Sulle fasce dovrebbero giocare Alvaro Pereira a sinistra e Javier Zanetti a destra.

 La formazione siciliana è reduce da tre vittorie consecutive in campionato contro Novara (2-1 il 17 novembre), Juve Stabia (3-2 il 23/11) e Virtus Lanciano (1-0 il 30/11). Mister Roberto Boscaglia dovrebbe riproporre il modulo 4-4-2: la formazione titolare dovrebbe avvicinarsi a quella migliore. In porta ci sarà Nordi mentre la difesa a quattro sarà composta da Garufo a destra, Rizzato a sinistra e la coppia Terlizzi-Martinelli in mezzo. A centrocampo dovrebbero partire Finocchio a destra, Pacilli a sinistra (ma in ballottaggio con Nizzetto), Ciaramitaro e Caccetta in mezzo. In attacco previsti i due top scorer di squadra, Milan Djuric (3 gol) e Matteo Mancosu (10). Non è da escludere qualche cambio per ragioni di turnover, anche se l’occasione è unica e per questo il Trapani dovrebbe provare con una formazione competitiva.

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