CALCIOMERCATO/ Inter, Stramaccioni-Branca, quando la meritocrazia non vince…

- La Redazione

La sconfitta in serie A contro il Bologna ha seguito quella rimediata in Europa League contro il Tottenham, ed incrinato ulteriormente la posizione di Stramaccioni e Branca: Moratti valuta

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Foto Infophoto

Anche Massimo Moratti si è stancato di questa Inter dai mille volti. La sconfitta contro il Bologna è stata l’atto finale di una settimana catastrofica, già rimepita dalle tre scoppole subite a Londra contro il Tottenham, nell’andata degli ottavi di finale di Europa League. L’Inter ha un piede fuori dalla coppa, e in campionato arranca. Sia a Londra che contro il Bologna, Zanetti e soci hanno regalato un tempo agli avversari, è successo anche a Catania e nel derby. Moratti comincia a essere infastidito da questo atteggiamento, Stramaccioni si aggrappa alla solita crisi di nervi dei suoi giocatori che a volte riescono a cambiare il risultato. Moratti però è stanco, e sembra stia meditando il clamoroso ribaltone sia per quanto riguarda l’allenatore che a livello dirigenziale, con Stramaccioni e Branca nel mirino. Sono proprio loro i due personaggi più contestati dai tifosi. Il tecnico romano è giovane e quindi dovrà fare esperienza. Ma c’è una domanda che è di moda tra i tifosi nerazzurri: perché puntare subito su di lui? Stramaccioni non ha fatto gavetta come tutti gli altri, è arrivato nella squadra Primavera dell’Inter e ha vinto la NextGen Series, una specie di Champions League per giovani Under 19 battendo in finale l’Ajax ai calci di rigore. Un successo cui il presidente Moratti ha assistito di persona, e che ha ispirato la scelta del numero uno nerazzurro che nelle ore successive esonerò Ranieri. In questi mesi Stramaccioni ha dimostrato competenza, ma la Serie A è un campo minato, un terreno difficile per chi non ha allenato squadre di medio-basso livello. E’ come affidare una Ferrari ad un neo-patentato. Stramaccioni non ha ancora l’esperienza per guidare una squadra come l’Inter, soggetta a problemi interni ed esterni. In Italia ci sono tanti allenatori più esperti che hanno fatto molto bene in altre piazze e che però non hanno ancora avuto l’occasione della vita. A proposito di mancata meritocrazia, anche Marco Branca ha avuto la fortuna di approdare immediatamente all’Inter, prima come osservatore poi come responsabile dell’area tecnica. Da quando è da solo, ovvero senza la collaborazione di Gabriele Oriali, l’Inter ha vissuto anni difficili coincisi con il post Triplete. Acquisti sbagliati, allenatori cambiati ogni anno. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: sono stati spesi tanti soldi per giocatori che non sono da Inter, ci sono molti doppioni e soprattutto non sono arrivati quei giocatori bloccati da tempo ad un prezzo abbordabile (Lucas, Paulinho ecc..). Non si capisce ancora perché…

…dopo tanti errori in sede di mercato Marco Branca sia ancora il responsabile dell’area tecnica dell’Inter. A spasso in Italia ci sono dirigenti di alto profilo come Pantaleo Corvino, Pietro Lo Monaco, Carlo Regalia e altri direttori sportivi che hanno fatto tanta gavetta. Il presidente Moratti è arrivato al limite della sopportazione, valuterà se mandare via Stramaccioni e Branca nella prossima stagione. I tifosi dell’Inter sono stanchi di continue figuracce.

 

(Claudio Ruggieri)



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