CATANIA-INTER/ Mazzola: occhio al fattore Massimino e al centrocampo etneo, per Strama la carta Rocchi (esclusiva)

SANDRO MAZZOLA ci presenta Catania-Inter, partita molto interessante di questa giornata di serie A, quasi uno spareggio per la qualificazione alla prossima Champions League

03.03.2013 - int. Sandro Mazzola
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(INFOPHOTO)

Una trasferta difficile, in quel di Catania. Il cammino dell’Inter in questo campionato continua oggi pomeriggio allo stadio “Massimino” contro una squadra che sta facendo un campionato straordinario. La squadra di Stramaccioni ha 44 punti, contro i 42 del Catania, potrebbe trattarsi quindi di uno dei primi spareggi per arrivare a conquistare il terzo posto, uno dei tanti che ci saranno da qui alla fine del campionato. La vigilia di quest’incontro è stata movimentata dal presunto litigio tra Cassano e Stramaccioni. Il giocatore barese non stato convocato per questa trasferta. Assenza pesante quindi nelle file neroazzurre. Giocherà quasi sicuramente Tommaso Rocchi, l’acquisto di gennaio, l’attaccante prelevato dalla Lazio. L’Inter dovrà puntare a fare bottino pieno, ma il Catania in casa è molto forte e ha un centrocampo di grandi qualità tecniche che potrebbe mettere in difficoltà i neroazzurri. Per parlare di quest’incontro abbiamo sentito Sandro Mazzola. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Partita difficile a Catania, quasi uno spareggio per la Champions? Sarà sicuramente una partita difficile, ma mi sembra presto dire che si tratti di uno spareggio per la Champions. Mancano infatti ancora tante giornate alla fine del campionato e bisognerà ancora capire come andranno veramente le cose. 

L’Inter giocherà senza Cassano, un assenza molto grave? Cassano è spesso determinante quando gioca un tempo, poi non riesce a esserlo quando gioca tutta la partita. Non riesce a tenere tutta la partita, questo è un po ‘ il suo limite a livello fisico. Sicuramente la sua assenza si potrebbe fare sentire a Catania per tutti questi motivi.

Intanto sembra aver litigato in allenamento con Stramaccioni, Fantantonio non riesce mai a trovare un suo equilibrio? Prima di giudicare, bisogna vedere come sono andate veramente le cose. Ultimamente Cassano sembrava aver trovato un suo equilibrio, adesso è successa questa presunta litigata con Stramaccioni. Conoscendo Stramaccioni non penso che lui abbia iniziato questo litigio, ma ripeto bisogna vedere cosa è successo veramente.

Rocchi in campo, non gli mancano i minuti nelle gambe? Rocchi è stato acquistato per poter essere pronto a subentrare a qualche titolare, per poter giocare, ora è giusto che venga utilizzato, così dimostrerà tutte le sue qualità, tutto il suo valore. Meglio di certi giocatori che stava inseguendo l’Inter non certo all’altezza per questo finale di campionato.

Il Catania in casa è veramente forte, un altro problema per l’Inter?

Il Catania gioca molto bene in casa e fa risultato spesso, spesso vince. Questa trasferta non sarà quindi semplice per l’Inter, proprio per la forza della squadra siciliana, che si esalta quando gioca tra le mure amiche. D’altronde il Catania è una società modello, che negli ultimi anni ha fatto sempre bene, ci sono una dirigenza valida e un allenatore come Maran molto bravo.

Come si potrà fermare questo centrocampo di grande qualità della squadra siciliana? Il centrocampo è molto forte, ci sono calciatori, che giocano molto bene. C’è soprattutto un calciatore come Lodi che è il punto di forza del Catania, unico nel suo ruolo in serie assieme a Daniele Conti del Cagliari. Io da 2 anni dico e tesso le sue grandi qualità tecniche. Trovare le contromisure per fermare il centrocampo della formazione siciliana non sarà facile.

Se Stramaccioni perdesse, esonero sicuro? No ormai Moratti si è reso conto che Stramaccioni non ha una grande squadra a disposizione e valuta questo aspetto. Ritengo quindi impossibile un esonero di Stramaccioni, se l’Inter perdesse a Catania. 

Il suo pronostico? Non ne faccio, non ne ho mai fatti, sono scaramantico.

 

(Franco Vittadini)



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