LITE STRAMACCIONI-CASSANO/ Una battuta su Mourinho ha fatto infuriare il tecnico?

Emerge un retroscena sulla lite tra Andrea Stramaccioni e Antonio Cassano: il fantasista avrebbe rivolto una battuta al tecnico accostandolo in maniera sarcastica a José Mourinho.

03.03.2013 - La Redazione
antonio_cassano_r400
Antonio Cassano (Infophoto)

“Strama! Strama! Bene, bene!”. Sembra passato un secolo da quando Andrea Stramaccioni riportava questa divertita espressione del barese. Era l’indomani dello scambio che portava all’Inter il talento di Bari Vecchia Antonio Cassano e al Milan Giampaolo Pazzini; è quantomeno emblematico e ironico che proprio nel giorno in cui tutta Italia viene a sapere della lite avvenuta tra giocatore e allenatore alla Pinetina il Pazzo regali il terzo posto ai rossoneri con una doppietta. Già: perchè allora, in estate, si era detto che l’affare l’avesse fatto l’Inter, anche e soprattutto per quei 7 milioni di euro che Galliani aveva versato nelle casse dei rivali. Oggi, 3 marzo 2013, forse non tutti sono più convinti della cosa. Perchè, al di là del rendimento di FantAntonio che è leggermente calato rispetto allo strepitoso inizio (pur rimanendo più che soddisfacente), è successo, o pare che lo sia, quello che in molti avevano pronosticato: le “cassanate” sono tornate, e Antonio che diceva di essere cresciuto e che sopra il cielo c’è solo l’Inter sembra esserci ricascato. Adesso ci si interroga su cosa sia successo: quello che filtra è che Stramaccioni fosse già con i nervi allertati a causa di qualche reazione poco simpatica di Cassano alle ultime sostituzioni. Forse la versione ufficiale dei fatti non la conosceremo mai, ma c’è chi sostiene che il diverbio, diventato serio sulla strada verso gli spogliatoi, sia stato generato da una battuta, l’ennesima, del numero 99 nerazzurro: “Ecco, Mourinho ha fischiato la fine”, avrebbe detto il fantasista, commentando una decisione poco gradita di Stramaccioni nel corso della partitella. Sentendosi apostrofato in modo sarcastico l’allenatore avrebbe reagito inizialmente a parole, poi la cosa si sarebbe fatta più seria e, dopo l’intervento di Branca, Massimo Moratti avrebbe avallato la decisione del tecnico di non convocare Cassano per Catania. Quello che succederà ora è di facile – o difficile, a seconda dei casi – lettura. FantAntonio potrebbe avere i mesi contati ad Appiano, venendo meno alle sue eterne promesse di aver messo la testa a posto; 

In pochi oggi faticano a ricordare l’abbraccio dello Juventus Stadium, che aveva sancito l’alleanza perfetta tra due personaggi dal carattere forte che stavano trascinando l’Inter verso il primo posto in classifica. Come al solito bisogna invece aspettare i tempi bui per capire quanto lo spogliatoio sia saldo: dunque, Cassano no è più intoccabile, perchè anche Moratti avrebbe dato il nullaosta alla sua cessione estiva. Altri sostengono invece che il litigio non sia niente di che, e che il giocatore rimarrà comunque nerazzurro perchè fatti come questi succedono spesso, semplicemente molte volte non escono dallo spogliatoio. Staremo a vedere, ma per il momento lo scenario è nebuloso, soprattutto perchè Cassano come detto – e come tutti sanno – non è nuovo a episodi simili.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori