PROBABILI FORMAZIONI/ Cagliari-Inter: ultime novità (Serie A, 32esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Cagliari-Inter: rosa decimata per Stramaccioni che ha il solo Rocchi come attaccante di ruolo (oltre al giovane Forte), turnover in difesa per i nerazzurri.

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Marco Sau segna uno dei due gol all'andata (Infophoto)

All’andata il Cagliari aveva centrato il pareggio a San Siro; stavolta si gioca al Nereo Rocco di Trieste, campo neutro dopo che gli isolani hanno disdetto il contratto con la Is Arenas per i continui problemi di agibilità. L’Inter è in piena emergenza: ha perso in casa contro l’Atalanta facendosi rimontare due gol di vantaggio, ha creato un polverone certamente non visto troppo bene dalla Lega Calcio – le polemiche per il rigore concesso agli orobici – e deve fare i conti con la moria degli attaccanti. Il Cagliari è pronto ad approfittarne: con una vittoria sarebbe praticamente salvo, mentre i nerazzurri inseguono un difficile terzo posto. 

Diego Lopez naturalmente non poteva non partire nella sua analisi della partita dalla situazione dello stadio. “Siamo in casa per modo di dire, la situazione è grottesca e ci dispiace soprattutto per i nostri tifosi, che pagano il prezzo più alto”. Poi sulla partita: “Stimolante, ma molto difficile. Affrontiamo una squadra di spessore, le assenze non devono ingannare perchè l’Inter ha un centrocampo fortissimo, ed è qui che si deciderà la partita. Noi decideremo all’ultimo chi mandare in campo e con quale modulo farlo, ma sono tranquillo perchè abbiamo molte alternative”. Quella che dovrebbe essere vincente è ancora una volta il 4-3-1-2, il modulo che dà più garanzie. Davanti ad Agazzi c’è Perico sulla fascia destra con il confermato Avelar dall’altra parte, la coppia centrale ormai è quella consolidata con Rossettini e Astori. A centrocampo la regia di capitan Conti supportato da Dessena ed Ekdal, in particolare lo svedese sarà chiamato al doppio compito di interdizione e inserimento negli spazi che verranno lasciati dal tridente offensivo, nel quale Ibarbo può essere un’arma tattica importante grazie alla sua velocità e progressione, mentre Sau (che all’andata mise a segno la prima doppietta in serie A) è chiamato a essere freddo sotto porta, ispirato da Cossu che può dare fastidio tra le linee.

Thiago Ribeiro-Nenè-Pinilla: il tridente di riserva del Cagliari può essere un’arma importante per Pulga e Lopez, soprattutto il cileno (scoperto proprio dall’Inter). Ci sono anche Casarini e Cabrera (che ha avuto un buon impatto a Catania). 

Pesante l’assenza per squalifica di Radja Nainggolan, ma Pulga e Lopez devono fare a meno anche di Pisano (infortunatosi a Catania la scorsa settimana) oltre al secondo portiere Vlada Avramov.

Andrea Stramaccioni ha cercato di rimanere concentrato sulla partita, mettendo fine alle polemiche post Inter. “Abbiamo parlato fin troppo degli arbitri, adesso pensiamo a giocare. Abbiamo le nostre colpe per la stagione, che è anche stata sfortunata. L’imperativo è comunque portare l’Inter in Europa, è fondamentale”. Settimana prossima c’è la Roma in Coppa Italia: qualcuno oggi potrebbe riposare. “Non parlerei di turnover, vogliamo finire bene il campionato. Il Cagliari è una delle squadre che ammiro di più, hanno meritato la salvezza”. In panchina ci finisce Ranocchia: turnover o punizione per l’incredibile gol sbagliato di domenica scorsa, in campo va Silvestre, a comporre la coppia centrale con Juan Jesus. Confermati gli esterni: Zanetti a destra che probabilmente incrocerà Ibarbo, Alvaro Pereira dalla parte opposta. A centrocampo c’è Kovacic in cabina di regia, con l’esperienza di Cambiasso e i polmoni di Gargano a supportare il giovanissimo croato al quale praticamente sono state affidate le chiavi della squadra. Guarin agirà dietro le punte, coppia che si è già vista contro l’Atalanta: Tommaso Rocchi. finalmente libero dal peso del centesimo gol in serie A, affiancato da Ricky Alvarez, reduce da una doppietta purtroppo inutile. 

Anche Samuel si riposa: la sua condizione non è ottimale, contro la Roma sarà utile e allora oggi si prende una giornata di panchina; insieme a lui ci sono anche gli esterni Jonathan e Nagatomo (recuperato, ma non con 90 minuti nelle gambe), quindi i centrocampisti Kuzmanovic (finora deludente alla sua seconda esperienza in Italia) e Benassi, Belloni e Forte completano le alternative per Stramaccioni che di fatto, se si esclude Forte, è senza attaccanti di riserva.

La lista è sempre più lunga: ormai si è quasi perso il ricordo di giocatori come Castellazzi, Obi e Mudingayi che sono fuori da tempo; Stankovic accusa sempre qualche problema che gli impedisce di avere continuità, Chivu sembra prossimo al rientro ma anche lui non è mai al meglio, la stagione di Milito è finita contro il Cluj in Europa League mentre gli ultimi a fermarsi sono stati Palacio e Cassano, che rientreranno molto probabilmente il mese prossimo. In più, Schelotto si è preso una giornata di squalifica per la rissa scatenatasi al termine della partita contro la sua ex squadra.

 

 Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Cossu; Sau, Ibarbo. All. Pulga-Lopez

A disp: Anedda, Murru, Ariaudo, Casarini, Cabrera, Thiago Ribeiro, Nenè, Pinilla

Squalificati: Nainggolan

Indisponibili: Avramov, F. Pisano

 Handanovic; Zanetti, Silvestre, Juan Jesus, Alvaro Pereira; Gargano, Kovacic, Cambiasso; Guarin; R. Alvarez, Rocchi. All. Stramaccioni

A disp: Belec, Carrizo, Ranocchia, Samuel, Jonathan, Nagatomo, Kuzmanovic, Benassi, Belloni, Forte

Squalificati: Schelotto

Indisponibili: Castellazzi, Chivu, Stankovic, Obi, Mudingayi, Cassano, Palacio, Milito

 

Arbitro: Celi

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