PROBABILI FORMAZIONI/ Inter-Atalanta, notizie alla vigilia (serie A, 31esima giornata)

- La Redazione

Domenica sera verrà disputata a San Siro alle ore 20.45 la partita della 31esima giornata tra Inter e Atalanta. I bergamaschi proveraano a ripetersi nell’impresa dell’andata.

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Antonio Cassano (Infophoto)

Omani sera alle ore 20.45 appuntamento allo stadio San Siro con la 31esima giornata di campionato tra Inter e Atalanta. I nerazzurri di casa dovranno stringere la cinghia a causa delle defezioni nel settore offensivo ma hanno dalla loro il pubblico di casa in questo derby lombardo sempre sentito. Continua così la dura rincorsa verso la zona europea dato che il Milan a oggi dista 7 punti. I rossoneri giocano contro la Fiorentina, a più 1 dall’Inter, quindi il risultato ideale per il biscione sarebbe un pareggio tra le due squadre che la precedono. Sia Inter che Atalanta hanno collezionato 7 punti nelle ultime 5 partite ma i bergamaschi si trovano nella parte specularmente opposta della classifica e non vedono l’ora di raggiungere il traguardo salvezza. La compagine nerazzurra bergamasca guidata da Colantuono dista 6 punti da quota 40 e complessivamente sta attraversando un buon periodo: ricordiamo che a Napoli gli azzurri erano riusciti a portare a casa i tre punti solo nel finale di una partita molto combattuta ed equilibrata. La gara di domani sera verrà arbitrata da Gervasoni. Ora vediamo le probabili formazioni e le notizie alla vigilia della partita.

Gli uomini di Stramaccioni sono quarti per possesso palla e sesti (numero che andrebbe migliorato) per tiri in porta. Come già accennato precedentemente l’Inter deve fare i conti con l’ennesimo infortunio stagionale, quello di Rodrigo Palacio nella partita contro la Sampdoria del recupero della 29esima giornata. Un’altra importante assenza in attacco per mister Stramaccioni che sarà costretto a schierare Rocchi al fianco di Antonio Cassano. Probabilmente l’argentino Samuel sarà schierato dal primo minuto in modo tale da poter riprendere definitivamente il ritmo gara, con il quale ha rotto il ghiaccio contro la Juventus. Nagatomo sta recuperando ma probabilmente non sarà convocato per il match di domani sera, nelle stesse condizioni del giapponese anche Dejan Stankovic e Christian Chivu. Insomma non un periodo fortunato per la squadra di patron Moratti anche se la forza di volontà non manca: basta vedere la prestazione contro la Juventus che nonostante non sia andata a buon fine, ha messo in evidenza le qualità di una squadra che se fosse stata al completo avrebbe dato più filo da torcere ai bianconeri. L’obiettivo Champions sembra allontanarsi ma Stramaccioni e giocatori proseguono a testa alta verso l’obiettivo stringendo i denti e tenendo in conto che c’è ancora da disputare il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Roma.

Tra le statistiche degli uomini di Colantuono spicca l’undicesimo posto per la supremazia territoriale. Di oggi è la notizia della morte dell’ex presidente Ruggeri. A Bergamo l’aria è pesante ma i giocatori cercheranno di non farsi coinvolgere emotivamente dal lutto e proveranno a ripetere l’impresa dell’andata che vide i giocatori di casa trionfare per 3-2 contro una Inter che stava attraversando un ottimo periodo. Oggi le cose sono leggermente diverse ma i bergamaschi potrebbero cercare di approfittare delle importante assenze che affliggono i nerazzurri milanesi. Bisogna comunque ricordare che anche l’Atalanta deve fare i conti con alcuni squalificati e infortuni eccellenti: Moralez non ha ancora recuperato dall’infortunio di settimana scorsa e nella stessa condizione ci sono ancora il degente da lunga data Marilungo, Bellini e Budan. In porta giocherà Polito a causa della squalifica per somma di ammonizioni del titolare Consigli. Potrebbe rientrare subito dal primo minuto il terzino Scaloni, fuori da tre mesi, ma questa scelta dipenderà probabilmente dal modulo che Colantuono deciderà di adottare: le indecisioni riguardano se optare per la difesa a 3 o a 4. Anche Livaja potrebbe giocare dal primo minuto e per lui questa sarà l’occasione per fare rimpiangere la sua ex squadra per averlo ceduto, in un momento in cui la sua presenza sarebbe risultata fondamentale.

Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Kovacic, Cambiasso, Pereira; Guarin; Rocchi, Cassano. All. Stramaccioni

A disp.: Belec, Carrizo, Silvestre, Jonathan, Kuzmanovic, Benassi, Pasa, Schelotto, Alvarez, Colombi.

Squalificati: Gargano.

Indisponibili: Milito, Mudingayi, Obi, Stankovic, Nagatomo, Palacio, Chivu, Castellazzi.

Polito; Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso; Raimondi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis. All. Colantuono.

A disp.: Frezzolini, Contini, Ferri, brivio, Cazzola, Carmona, Radovanovic, giorgi, Troisi, Brienza, De Luca, Parra.

SqualificatiConsigli, Lucchini.

IndisponibiliMarilungo, Bellini, Budan, Moralez.

 

Arbitro: Gervasoni.

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