Calciomercato Inter/ Moratti-Thohir, domani le firme. Le notizie al 26 settembre

- La Redazione

L’Inter è finalmente a un passo dalla svolta: domani dovrebbe arrivare la firma che sancirà il passaggio del 70% delle quote societarie dalle mani di Massimo Moratti a quelle di Erick Thohir

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Massimo Moratti, presidente Inter (Infophoto)

Dovremmo finalmente esserci. Il passaggio di proprietà delle quote di maggioranza dell’Inter dalle mani di Massimo Moratti a quelle di Erick Thohir è stato un tormentone che si è protratto per tutta l’estate e oltre, tra ripensamenti, affondi, trattative serrate e rinvii. Adesso, pare che ci siamo: secondo Sky Sport 24, domani dovrebbe essere il giorno giusto per la firma sul contratto che sancirà il passaggio al magnate indonesiano del 70% delle quote della società nerazzurra. Lunedi 30 settembre invece dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale nel corso del Consiglio di Amministrazione. Questo ovviamente salvo altri rinvii, ai quali ormai siamo decisamente abituati.

Notizia molto interessante riguardante il mercato dell’Inter circolante nelle ultime ore in Romania. Stando a quanto riportato da Sport.ro, il club di corso Vittorio Emanuele avrebbe presentato un’offerta alla Dinamo Mosca, squadra allenata dal tecnico rumeno Dan Petrescu, per avere in cambio il cartellino di Dzsudzsák, esterno d’attacco della nazionale ungherese. Secondo quanto si evince, il classe 1986, abile a giocare in attacco sia a destra quanto a sinistra, sarebbe stufo della Russian Premier League e vorrebbe spostarsi verso occidente, meglio ancora se nella Serie A italiana. L’Inter è pronta a presentare una nuova offerta dopo i 14 milioni di euro già messi sul piatto pochi mesi fa che non riuscirono però a convincere il club moscovita. La Dinamo, infatti, disse no al trasferimento del giocatore ma ora la situazione potrebbe capovolgersi in favore della società nerazzurra, vista appunto la forte volontà di Dzsudzsák di cambiare aria.

Nel frattempo è uscito allo scoperto Gregory Van der Wiel, terzino destro del Paris Saint Germain e nazionale olandese, molto vicino a vestire la casacca dell’Inter durante il mercato estivo del 2013. L’ex Ajax ha motivato così il suo mancato sbarco ad Appiano Gentile: «L’Inter? Erano interessati concretamente a me – le parole rilasciate ai microfoni di Voetbal Magazine – ma alla fine ho deciso di non andare. Non volevo lasciare il PSG dopo una sola stagione, volevo dimostrare di essere all’altezza di questo club. Sono abbastanza bravo per giocare qui». La situazione di Van der Wiel non sembra essere migliorata di molto rispetto alla scorsa stagione e il calciatore orange continua a rimanere in panchina in attesa di una chiamata. A gennaio, se il tutto dovesse rimanere su questa falsa riga, il nome di Van der Wiel potrebbe tornare d’attualità e l’Inter tentare un nuovo assalto anche se, con il fresco arrivo di William e l’esplosione inattesa di Jonathan, la corsia destra nerazzurra sembra presidiata a dovere.

Aumentano d’intensità le voci che vogliono l’Inter sulle tracce di Cristian Ansaldi, terzino sinistro di origini argentine in forza allo Zenit di San Pietroburgo. Il rumors è circolato in Italia e si è diffuso a macchia d’olio, giungendo anche sulla stampa russa. Stando a quanto circola nella terra dello Zar, sarebbe partito l’assalto di corso Vittorio Emanuele all’ex Rubin Kazan. I nerazzurri avrebbero messo sul piatto un assegno da 8 milioni di euro che sembra possa bastare per convincere il club di Luciano Spalletti. Un’operazione favorita dal fatto che Ansaldi goda anche del passaporto italiano e di conseguenza sarà tranquillamente tesserabile a gennaio non come extracomunitario, un aspetto sempre da non sottovalutare nelle trattative. Ansaldi è il classico terzino sinistro che può giocare anche nel ruolo di interno di centrocampo, nonché all’occorrenza anche come terzino destro. Un suo eventuale sbarco alla Pinetina spingerebbe la dirigenza meneghina a cedere definitivamente Alvaro Pereira, che come vi spiegavamo nelle scorse ore, continua ad essere nel mirino delle società inglesi.

L’Inter guarda in Russia ma non perde di vista i gioielli del Barcellona. Al di là del solito Martin Montoya, terzino in scadenza di contratto che piace moltissimo anche a Napoli e Milan, il direttore dell’area tecnica Marco Branca sarebbe tornato sulle tracce di Marc Bartra. Il centrale di difesa classe 1991, schierabile anche come terzino destro, è uno dei tanti prodotti della gloriosa cantera catalana. Nazionale spagnolo Under-21, recentemente campione d’Europa nel torneo di Israele, Bartra (come Montoya), ha il contratto in scadenza al 30 giugno del 2014, fra pochi mesi. L’Inter si era già interessata a lui durante il mercato estivo e a breve proverà un nuovo assalto. Nel contempo il Barcellona proverà a blindare il suo talento ma i nerazzurri potrebbero offrirgli garanzie di impiego che al Camp Nou non sembrano in grado di equiparare.

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