Calciomercato Inter/ Voto 6,5 al mercato: spese giovani e “silenziose”, manca il grande colpo (le pagelle dei nerazzurri)

- La Redazione

Il calciomercato dell’Inter si è concluso senza colpi di coda: la società ha acquistato a parametro zero e in prospettiva, trattenendo tutti i big e spendendo più dell’apparenza…

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Walter Mazzarri, seconda stagione sulla panchina dell'Inter (Infophoto)

Si è concluso in maniera positiva il calciomercato estivo 2013 dell’Inter. La società di corso Vittorio Emanuele, con l’handicap dell’esclusione delle coppe, si è concentrata in particolare su acquisti low cost e di giovani talenti, senza riuscire nel colpo che avrebbe forse fatto fare il salto di qualità definitivo alla squadra.

La retroguardia nerazzurra era il reparto da aggiustare maggiormente, dopo il disastroso 2012-2013, e così è stato. Sono arrivati Marco Andreolli, Hugo Campagnaro e Rolando senza sborsare una lira (i primi due a parametro zero, il terzo in prestito dal Porto). Molto interessante l’arrivo di Campagnaro, vero e proprio pupillo di Walter Mazzarri, mentre Rolando e Andreolli cercano il rilancio in nerazzurro. In uscita da registrare la cessione di Matias Silvestre, sbarcato a Milanello per iniziare una nuova avventura sull’altra sponda del Naviglio.

Operazioni mirate e a basso costo anche per il reparto di mezzo. La nuova Inter 2013-2014 potrà contare sui due giovani Saphir Taider e Wallace. Il primo è arrivato in comproprietà dal Bologna dopo un lungo tira e molla, ed è un giocatore in cui tutta l’Inter crede fortemente vista la giovane età e il talento. Il secondo è invece arrivato in prestito secco dal Chelsea e spera di ripetere quanto fatto dal suo connazionale della Roma, Maicon, a cui è stato accostato in Brasile. Per ora Jonathan sembra essere letteralmente rinato ma ci sono buone possibilità che Wallace riesca a ritagliarsi uno spazio. Fra le uscite principali del reparto da segnalare l’addio di Stankovic, che ha deciso di svestire la casacca dell’Inter per i continui acciacchi, nonché quello di Schelotto, che dopo 6 mesi negativi ad Appiano Gentile ha ceduto alle avance del Sassuolo.

– In attacco l’Inter ha operato dalla scorsa primavera quando ha anticipato la concorrenza assicurandosi il gioiello argentino ex Sampdoria, Mauro Icardi. Superata la concorrenza di Juventus e Napoli, Moratti ha messo le mani sul talentuoso bomber. Nei mesi successivi è poi sbarcato a Milano un altro giovane molto ambito, Ishak Belfodil, preso in comproprietà dal Parma in cambio di un assegno (forse un po’ troppo alto) di circa 10 milioni di euro. Non è arrivato il bomber d’esperienza che Mazzarri voleva, visto che nelle ultime ore il vortice Gilardino-Borriello-Quagliarella si è bloccato. In uscita da segnalare la partenza di Antonio Cassano che ha svestito la maglia dell’Inter dopo soli 12 mesi.

– Un mercato tutto sommato positivo anche se, come si evince dagli acquisti, è mancata la ciliegina sulla torta, quel Nainggolan o Hernanes che avrebbe decisamente fatto fare il salto di qualità alla compagine nerazzurra.



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